
Il Dio Solo
Le misteriose origini del monoteismo
di Scarpelli Giacomo
Editore: Mondadori
Informazioni: prima edizione. - pp. 222, foto b/n f.t.,
Stampato: 1997-05-01
Codice: 978880439412
Nonostante l'olimpo della maggior parte dei popoli antichi sia abitato da numerose divinità, il monoteismo caratterizza la vita dell'uomo da un'epoca immemorabile. Ma quando è nata l'idea, rivoluzionaria e geniale, di un unico dio? E si può riconoscere una stessa remotissima credenza all'origine delle diverse fedi monoteistiche, che da millenni si propongono come vie alternative e assolute per giungere alla verità e spesso si scontrano in guerra?
Per risalire agli inizi di questo straordinario fenomeno che costituisce quasi una comune impronta spirituale dell'umanità, Giacomo Scarpelli traccia un percorso a ritroso nel tempo attraverso le più antiche civiltà del bacino del Mediterraneo, del Vicino e Medio Oriente e dell'Africa settentrionale. A partire dal XIV secolo a.c., quando nel pagano Egitto il faraone Amenophis IV aprì una breve fase monoteistica introducendo il culto di Aton, il Disco solare (fu questa forma di devozione a ispirare a Mosè l'idea che poi avrebbe portato in Palestina?), Scarpelli ci accompagna nella Creta di due secoli prima dove si sviluppò un'affascinante corrente pittorica, destinata a influenzare proprio l'arte egizia successiva, che ci può rivelare impensati aspetti della vita spirituale di quella lontana epoca. L'itinerario tocca in seguito la Mesopotamia di duemila anni prima di Cristo, dove, dalla presenza in alcune saghe di eventi che, come il Diluvio, prefigurano la storia biblica, si potrebbe supporre essere nato e vissuto Abramo, per poi concludersi nel Sahara neolitico, allora verdeggiante e fertile, dove le attestazioni pittoriche della Cultura delle teste rotonde ci suggeriscono gli albori di una credenza in un unico dio.
Grazie a un originale confronto tra 'i risultati di scoperte archeologiche, l'evoluzione di stili artistici, in particolare di quelli pittorici, studi antropologici, nonché le pionieristiche riflessioni di Freud sulla nascita del monoteismo, Il dio solo è un saggio di ampio respiro che, oltre a ricostruire la religiosità di civiltà antichissime, offre una nuova e affascinante visione del fenomeno più complesso della spiritualità umana.
Giacomo Scarpelli (Roma 1956) collabora con l'Università di Firenze, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia. Ha compiuto studi in Inghilterra e negli Stati Uniti ed è membro della Royal Geographical Society del Royal Anthropological Institute e della Linnean Society di Londra. Nel 1992 ha partecipato a una missione paletnologica dell'Università di Roma nel Sahara libico. Ha curato il volume antologico Storia della biologia in Italia (Theoria 1988) e l'edizione di opere di Kant (Storia universale della natura e teoria del cielo, Theoria 1987), Salomon Maimon (Storia della mia vita, e/o 1989), Bergson e Campanella, e ha pubblicato Il cranio di cristallo. Evoluzione della specie e spiritualismo (Bollati Boringhieri 1993). Scrive per riviste di storia della scienza e della filosofia e per la pagina scientifica dell'«Unità». All'attività di ricerca storica affianca quella di autore per il cinema: tra le sceneggiature cui ha contribuito ricordiamo Il postino (1994) e Testimone a rischio (1997).
Il volume non è disponibile
Argomenti: Egitto, Mondo Antico, Vicino Oriente Antico, Ebraistica, Storia delle religioni,