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La Civiltà Occidentale e l'India

di
Editore: Paolo Boringhieri
Informazioni: edizione italiana a cura dell'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente, traduzione di Jole Pinna-Pintor, introduzione di Humayun Kabir - pp. 274, Torino
Stampato: 1961-12-01
Codice: 5908

La forza maggiore di Tagore consiste nel senso unitario ch'egli aveva della vita. In lui non v'era divisione d'ideali e di cultura e non v'era quindi divisione d'energie. Non sorprende, perciò, ch'egli non potesse ammettere l'esistenza di una scissura tra l'arte e la vita. La fine del diciannovesimo secolo vide in Europa il trionfo di un nuovo culto estetico. Erano in parecchi a sostenere che l'arte è fine a se stessa ed è indipendente da qualsiasi rapporto con la vita. Simbolo della ricerca artistica fu allora la torre d'avorio; poeti e artisti, dicevano i seguaci di questo culto, erano anzitutto sognatori. Era un ideale che aveva attratto anche Tagore quand'era adolescente, ma l'amministrazione delle proprietà familiari gli era servita di disciplina e l'aveva posto in contatto coi dolori e le gioie dell'uomo comune. Forse per questo, d'allora in poi, gli fu impossibile accettare la concezione di un' arte staccata dalla vita. Egli ricercava si la bellezza, ma come manifestazione di vita; e contemporaneamente sosteneva che la vita è priva di qualsiasi grazia se non è istinto aggiunto a bellezza. Per Tagore, la religione del poeta era anche la religione dell'uomo.

Studiando la vita e l'opera di Tagore, ci colpisce soprattutto la mirabile versatilità del suo genio; fu essenzialmente un poeta, ma i suoi interessi non si limitavano alla poesia. Pochi scrittori riescono ad eguagliarlo per quanto riguarda la mole della produzione letteraria. Scrisse piu di mille poesie e duemila canti, oltre ad un enorme numero di novelle, romanzi, drammi e saggi sui piu svariati argomenti. Anche per quanto riguarda la qualità dell' opera egli attinse altezze che molto raramente è dato di raggiungere anche agli spiriti piu nobili.

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Prefazione

Introduzione di Humayun Kabir

1. Società e Stato

2. Il problema dell'educazione

3. E poi?

4. Vigilia di partenza

5. Sia fatta la volontà del Signore

6. Il centro della cultura indiana

7. L'unità dell'educazione

8. Il richiamo della verità

9. La lotta per lo svaraj

10. La scuola di un poeta

11. Cooperazione

12. L'èra del mutamento

13. Città e villaggio

14. La crisi della civiltà

Note

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