Considerazioni sulla Storia del Mondo
Autore/i: Burckhardt Jacob
Editore: Bompiani
introduzione e traduzione di Antonio Banfi. pp. 248, Milano Prezzo: € 18,00
Federico Nietzsche in una lettera del 1870 scriveva: «seguo il corso del BURCKHARDT su Lo studio della storia e intendo il profondo movimento del suo pensiero con le sue strane interruzioni e deviazioni là dove si addensano i problemi. Esso è quale potrei tenerlo io stesso ». Era il supremo tentativo del grande storico dell’arte e del Rinascimento per risolvere il problema della storia.
La storia non è e non può essere per lui nuda edizione di documenti o un esposto complicato di soprastrutture filosofiche – non filologia e non la filosofia della storia – ma l’interpretazione viva di un fatto umano. L’uomo è al centro della storia, le creazioni del suo spirito sono gli elementi di essa, le vicende della sua attività i suoi momenti. Ecco così trovare in questa concezione il loro luogo e la loro giustificazione non solo i tempi di massimo splendore, ma anche, se non più, quelli di crisi, in cui il successivo equilibrio si prepara. Il Burckhardt sfocia in tal modo in un sereno scetticismo che gli permette di conquistare una posizione intermedia tra quelle estreme che al suo tempo si contendevano il campo e di darci una visione della storia ancor’oggi valida e confortante.
Commenti
Lascia un commento