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Selezione di volumi Aseq Editrice

Selezione di volumi

Greek and Roman Religion

Greek and Roman Religion

Collected essays
Autore/i: Mora Fabio
Editore: Edito in proprio
pp. 280, Columbia (USA)

Summary

Foreword

Il potere religioso in Grecia e a Roma in G. Gnoli – G. Sfameni Gasparro (a cura di), Potere e religione nel mondo indo-mediterraneo tra ellenismo e tarda antichità (Roma ottobre 2004), Roma 2009, 217-242

Evoluzione diacronica della religione greca, Gerion 2002, 153-195

Policrate e il santuario di Delfi, in M. Sordi (a cura di), Santuari e politica nel mondo antico, ClSA 9, Milano 1983, 105-116

Gli indovini elei e la guerra, in M. Sordi (a cura di), I santuari e la guerra nel mondo antico, ClSA 10, Milano 1984, 31-40

Sovranazionalità e sovraregionalità dei santuari greci: la partecipazione di stranieri e non cittadini, in A. Naso (a cura di), Stranieri e non cittadini nei santuari greci. Atti del convegno internazionale, Firenze 2006, 13-23

Zur Religionspolitik in der romischen Kaiserzeit, ZfR 10, 2002, 51-70

L’organizzazione romana del tempo, Polifemo 2, 2002, 183-206

Pontifex, Polifemo 3,2003, 35-39

Soprannomi teofori e soprannomi servili romani, Aevum 1986, 47 -49

Die griechischen theophoren Namen (im Bereich der griechischen lnseln), Pomoerium 1, 1994, 15-35

Theophore Namen als Urkunden lokaler Religion, in H.G.Kippenberg (ed.), Lokale Religionsgeschichte, DVRG – Tagungsband zur DVRG – Jahrestagung 1993 in Bremen, Marburg 1995, 101-117

Nomi teofori e politeismo greco: prospettive di ricerca, in G. Sfameni Gasparro (ed.), Agathé Elpis. Studi storico-religiosi in onore di U. Bianchi, Roma 1995, 177-186

Osservazioni sul sistema onomastico greco (1994), inedito

Ancient Authors and Religion

Ancient Authors and Religion

Collected essays
Autore/i: Mora Fabio
Editore: Edito in proprio
pp. 286, Columbia (USA)

Summary

Foreword

I silenzi erodotei, SSR 5 (2), 1981, 210-222

L’etnografia europea di Erodoto, in M. Sordi (a cura di), L’Europa nel mondo antico, CISA 12, Milano 1986, 57-67

Religious Silence in Herodotus and in the Athenian Theatre, in The Regions of Silence, Studies on the difficulty of communicating, London Classical Studies 17, Amsterdam 1987, 41-65

L’interpretazione delle collettività divine in Strabone (X, 3) e la fenomenologia religiosa di Posidonio, SMSR 59, 1993, 7-19

La critica del sacrificio nel VII libro di Arnobio, Cassiodorus 5, 1999, 203-224

Storiografia greca e romana, DHA 25, 1999, 7-33

Religionswissenschaftliches Denken in der Antike, ZRGG 51, 1999, 17-29

“Irrazionalismo” nazionalistico nel pensiero teologico di Cicerone, BollStudLat 33, 2003, 3-26

Fenomenologia universalistica e metodo storico-religioso in Posidonio in H.J. Gehrke – A. Mastrocinque (a cura di), Roma e l’Oriente nel l sec. a.c., Cosenza 2009, 181-204

Nuclei d’interesse e strategie interpretative nelle Quaestiones Romanae di Plutarco, Gerion 25, 2007, 329-370

I saecula etruschi, RAnt 5, 2008, 135 -142

I King. Manuale Pratico

I King. Manuale Pratico

Una guida semplice e indispensabile per la consultazione del più celebre testo divinatorio tramandato nei secoli dalla saggezza orientale
Autore/i: Wing R. L.
Editore: Newton Compton
Traduzione di Massimo Mongai pp. 176, ill. b/n, Roma

L’ I King (ossia Il libro dei mutamenti) è senza dubbio il più celebre testo divinatorio, che Jung apprezzò per primo in Occidente, dedicandogli un famoso saggio. Scritto oltre 3000 anni fa, è uno dei libri più antichi del mondo ed ha avuto una grande influenza sul pensiero orientale. I più grandi filosofi cinesi, da Lao Tze a Confucio, ne subirono il fascino e a loro volta lasciarono un’impronta in questo grande libro, dedicandogli studi, scrivendane commenti e suggerendone interpretazioni.
Questo volume guida il lettore moderno all’interptetazione del celebre «oracolo», aiutandolo a orientarsi nel suo linguaggio ricco di immagini e simboli, anche per mezzo di numerosi esempi pratici. Tutti, anche i non esperti, potranno così accostarli al singolare mondo della divinazione e apprendere, in un linguaggio semplice e chiaro, le tecniche per consultare Il libro dei mutamenti.

La Langue des Oiseaux

La Langue des Oiseaux

Autore/i: Khaitzine Richard
Editore: Dervy
Tomo I pp. 346, tomo II pp. 343, Paris (France)

Tome I – Quand littérature et ésotérisme se rencontrent.

Tome II – De l’alchimie du verbe à la permutation des mots

Golden Tarot of Marseille

Golden Tarot of Marseille

Autore/i: AA. VV.
Editore: Lo Scarabeo
78 carte con istruzioni, Torino

Il tratto è stato restaurato dalle xilografie originali di Claude Burdel (1751).

I colori sono stati restituiti alla loro brillantezza originaria e le carte ottengono un ulteriore splendore grazie agli inserti dorati a caldo su ogni singolo Arcano.

Il più ricco, il più prezioso mazzo di Tarocchi Marsigliesi mai pubblicato.

Polytheism

Polytheism

Collected essays
Autore/i: Mora Fabio
Editore: Edito in proprio
pp. 238, ill. b/n, Columbia (USA)

Summary

Foreword

Verso una tipologia del politeismo, in U. Bianchi (ed.), The Notion of Religion in Comparative Research. Selected Proceedings of the XVI I.A.HR. Congress, Roma 1994, 823-830

Intraducibilità dei politeismi, Polifemo 5, 2005, 1-15

I linguaggi politeistici, Polifemo 10,2010, 1-32

Ricerche sul politeismo romano. I. L’evoluzione del pantheon e del sistema festivo, Polifemo 8, 2008, 211-254

Il pantheon egizio, Polifemo 10, 2010, 91-129

Verso una tipologia delle religioni classiche, Kernos 13, 2000, 9-33

Una breve puntualizzazione metodologica, Kernos 18, 2005, 421-423

Entre monothéisme et polythéisme. In: Le Monothéisme. Paris 2010, 73-78

Beatrice d’Aragona

Beatrice d’Aragona

Autore/i: Berzeviczy Alberto
Editore: Dall’Oglio Editore
Traduzione dall’ungherese di Rodolfo Mosca pp. 308, ill. b/n f.t., Milano

” La principessa italiana destinata ad andare sposa al più glorioso re d’Ungheria – Beatrice d’Aragona, figlia legittima di Ferrante, principe di Calabria ed erede del trono di Napoli, e di sua moglie Isabella Chiaromonte – nacque a Napoli il 14 novembre 1457. Le forze occulte del destino sembrarono decidere fino dalla culla del suo avvenire, poiché la sua nascita precedette soltanto di due mesi la giornata invernale in cui i magnati deliberanti nella fortezza di Buda e la nobiltà media ungherese riunita sui ghiacci del Danubio proclamarono all’unanimità Mattia Hunyadi re d’Ungheria.
Sebbene la Casa d’Aragona andasse molto fiera d’esser da tempo ormai immemorabile una dinastia sovrana, tuttavia il suo regno a Napoli all’epoca della nascita di Beatrice era abbastanza recente, poiché Alfonso I fu il primo degli Aragonesi che regnasse sullo Stato napoletano….”

La Mente il Cervello e la Psichiatria

La Mente il Cervello e la Psichiatria

Autore/i: Roccatagliata Giuseppe
Editore: Liguori
pp. VIII-564, Napoli

Il problema del rapporto mente-cervello è un tema centrale e irrisolto che attraversa la storia della filosofia e delle scienze, specie di quelle neuro-psichiatriche. I diversi approcci, che si snodano da Ippocrate a Platone, da Aristotele ai filosofi stoici, dal dualismo cartesiano all’epifenomenalismo che vede la mente come manifestazione causata da stati fisici, dal parallelismo di Malebranche e Leibniz al monismo sia materialistico di Claude Bernard, sia spiritualistico di Hegel, al materialismo dinamico e non riduttivo, che vede la mente come una progressiva emergenza dalla materia, al funzionalismo e alle teorie che si innescano sull’analisi delle funzioni di coscienza, non hanno condotto a risultati accettabili: sempre si giunge alla conclusione che, come ritiene lo psichiatra Kraepelin, da un lato esiste un fenomeno psichico e dall’altro uno fisico.

Biblical Icons

Biblical Icons

Collected essays
Autore/i: Mora Fabio
Editore: Edito in proprio
pp. 434, nn. ill. b/n, Columbia (USA)

“La seconda metà dell’Ottocento ed (almeno) la prima metà del Novecento risulta dominata dai due programmi iconografici, paralleli e contrapposti, di Julius Schnorr von Carolsfeld (1860) e Gustav Doré (1866), perennemente ristampati e solo occasionalmente combinati nella stessa pubblicazione. Nella Bibelsammlung della Württembergische Landesbibliothek (la maggiore dell’Europa continentale, la terza al mondo, dopo quelle britanniche di Londra e Cambridge) compaiono:

• ben quattordici edizioni della Bibbia con le immagini del Carolsfeld (Lipsia 1874, 1905, 1920; Konstanz ca. 1905; 1910; Stuttgart 1907; 1911; 1913; 1923;1932; 1934; 1935; 1940; Koln3 1986), due del Nuovo Testamento (Stuttgart 1920; 1931), e due versioni missionarie straniere (swahili, Stuttgart 1937; russa per bambini, Erlangen 1990);

• quattordici edizioni delle sue sole immagini bibliche (Leipzig 1899; 1906; 1908; Konstanz 1908; 1910; Stuttgart 19126; Miinchen 1972; Dortmund 1979; Neuhausen-Stuttgart 1990; Holzgerlingen 1999; Groß-Oesingen 2003; soltanto neotestamentarie: Stuttgart 19497), di cui due in versione straniera (russa 1991 e 20058);

• numerose scelte antologiche ed in particolare di due selezioni risp, di 100 e 64 immagini accanto a raccolte varie (storie di Natale, di Pasqua, vita di Gesù o diverse).

Soltanto  un’unica volte le immagini accompagnano eccezionalmente un testo cattolico e non luterano (Oerlikon-Zurich e Berlin 1909), soltanto in due casi sono aggiunte altre immagini (Ulm 1870, Reutlingen 1900)….”

Indice

Foreword

Icone bibliche I. Carolsfeld vs. Doré, Polifemo 14, 2014, 1-38

Biblical icons II. Merian and others, Polifemo 15, 2015, 1-150

Biblical icons in new media. I Torah in comic books, Polifemo XXI secolo 3, 2016, 1-84

Platonismo, Ermetismo, Eresia nel Medioevo

Platonismo, Ermetismo, Eresia nel Medioevo

Autore/i: Lucentini Paolo
Editore: Féderation Internationale des Instituts d’Études Médiévales
Féderation Internationale des Instituts d’Études Médiévales. Textes et Études du Moyen Âge, 41. Introduzione di Loris Sturlese pp. XVI-524, Louvain-La-Neuve

Introduzione, di Loris Sturlese

l. La Clavis physicae di Honorius Augustodunensis e la
tradizione eriugeniana nel secolo XII

2. Le annotazioni di Nicola Cusano alla Clavis physiae

3. Il problema del male nell’Asclepius

4. L’Asclepius ermetico nel secolo XII

5. Glosae super Trismegistum. Un commento medievale all’Asclepius

6. Il corpo e l’anima nella tradizione ermetica medievale

7. Il Liber viginti quattuor philosophorum nella Commedia dantesca e nei suoi primi commentari

8. L’ermetismo magico nel secolo XIII

9. Il Liber de accidentibus ermetico e il commento di
Haly Abenrudianus al Tetrabiblos di Tolomeo

10. L’eresia di Amalrico

11. Dialettica, teologia, filosofia: Alano di Lille e Amalrico di Bène

12. I falsi di Guarniero di Rochefort nel Contra Amaurianos. Roscellino di Compiègne, i Catari e Amalrico di Bène

13. Per una interpretazione di Amalrico di Bène

Bibliografia
Indice dei manoscritti
Indice dei nomi

Bibliografia degli scritti raccolti nel volume

La Mecca e Medina

La Mecca e Medina

Le città del Profeta
Autore/i: De Vitray Meyerovitch E.
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
Traduzione di Maria Luisa Mazzini.
Fotografia di Hussein Yoshio Hirashima pp. 140, nn. ill. a colori, Milano

[…] I musulmani di tutto il mondo dimostrano la loro sottomissione ad Allah e venerarano la vita del profeta Maometto nella pianura di Arafa, intorno alla Mecca.

« Nel nome di Allah, abbondante in clemenza e misericordia!

Lode ad Allah, signore delle creature, ricco in bontà e indulgenza, sovrano assoluto del giorno del giudizio.

Guida i nostri passi sul sentiero sicuro, sul sentiero di coloro ai quali hai elargito benefici in abbondanza, sentiero ben diverso da quello di coloro contro i quali ti sei adirato,

ben diverso da quello di coloro che, errando, si sono smarriti».

Questo è l’inizio del Corano, ma anche una delle preghiere dei musulmani piu diffusa.

Luci e Vetrate delle Cattedrali

Luci e Vetrate delle Cattedrali

Sei immagini da ammirare e staccare
Autore/i: AA. VV.
Editore: Armenia
Traduzione di Roberto Di Paolo e Miriam Frigerio pp. 18, 6 tavv. a colori, Milano

Una splendida serie di vetrate policrome che illustrano la Natività di Nostro Signore.

Le vetrate istoriate presentate nel libro provengono dalle chiese e dalle cattedrali di tutta Europa, fra cui Canterbury, Chartres e Santa Croce; si tratta di opere di grandi artisti, come Paolo Uccello, o di minori, come Paolo di Mariotto, e rappresentano la preziosa testimonianaza di un evento unico nella storia del mondo.

Ogni illustrazione viene proposta sia su carta sia su acetato. Le riproduzioni sono staccabili e utilizzabili per decorare la casa.

Bestiari Tardoantichi e Medievali

Bestiari Tardoantichi e Medievali

I testi fondamentali della zoologia sacra cristiana
Autore/i: AA. VV.
Editore: Bompiani
a cura di Francesco Zambon, con la collaborazione di Roberta Capelli, Silvia Cocco, Claudia Cremonini, Manuela Sanson e Massimo Villa, testi originali a fronte. pp. XCVI-2450, 74 ill. a col. f.t., Milano

Questo volume offre la più ampia raccolta di bestiari tardoantichi e medievali che sia stata finora pubblicata. I lettori, per la prima volta, avranno a disposizione tutto il corpus fondamentale dei bestiari, in versi e in prosa, con il testo originale a fronte (greco, etiopico, latino, francese, occitano, anglosassone, islandese, tedesco e russo), nuove traduzioni e ricchi apparati (introduzioni, note, bibliografie). Si tratta di testi sorprendenti e affascinanti, che costituiscono una imprescindibile fonte di informazioni per lo studio di qualsiasi aspetto (religioso, storico, letterario, artistico) della cultura medievale. Nato ad Alessandria d’Egitto probabilmente nel II secolo d. C. con il ’’Fisiologo greco’’ (il cui testo fu via via modificato, ampliato e rielaborato in numerosissime versioni in varie lingue), questo genere descrive la ’’natura’’ (le caratteristiche) dell’animale e, nello stesso tempo, elabora interpretazioni allegoriche fondate su temi e figure della dottrina cristiana. Partendo dal principio che ’’il mondo è un simbolo’’ (come suggerisce il grande storico dell’arte medievale Emile Mâle), i bestiari hanno il loro fondamento teologico nell’idea secondo cui tutte le realtà materiali sono immagini o specchi delle realtà spirituali e divine. Il volume è reso ancora più prezioso da un inserto iconografico a colori che raccoglie una settantina di miniature tratte da diversi manoscritti: una straordinaria testimonianza del valore artistico di queste splendide illustrazioni.

Kamasutra Tarot

Kamasutra Tarot

Autore/i: AA. VV.
Editore: Lo Scarabeo
Edizione multilingue 78 carte con istruzioni, Torino

78 erotic and spiritual tarot cards

Marlborough

Marlborough

La vita e i tempi del «duca di ferro»
Autore/i: Churchill Winston S.
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
A cura di Henry Steele Commager.
Traduzione di Giovanna Paroni. pp. 2000, 15 cartine b/n, Milano

Odiatissimo o amatissimo: John Churchill duca di Marlborough (1650-1722) non suscita sentimenti diversi, nei contemporanei ma anche nei posteri, da Switt e Pope a Thackeray e Macaulay. Assetato di onori e potere, non a caso guadagna il soprannome di «duca di ferro». Giovane ufficiale squattrinato, strappa il successo mondano grazie alla particolarissima protezione di Barbara duchessa di Cleveland. Il matrimonio con Sarah Jennings – dama favorita della regina Anna e una delle donne più influenti della storia inglese – prima d’essere uno straordinario romanzo d’amore serve a metterlo al sicuro dalle congiure di palazzo. Eppure, discutibile e discusso nella vita privata e in quella pubblica, Marlborough è una personalità che lascia il segno nella storia d’Inghilterra e d’Europa. Il cortigiano che dell’adulazione fa un’arte, è poi anche lo statista che passa da dominatore attraverso i sanguinosi contrasti fra anglicani e cattolici e le lotte dinastiche che si concludono con la lunga sovranità della regina Anna. Il diplomatico che gioca da virtuoso fra intrighi internazionali e continui rovesciamenti di fronte, è anche il mediatore fra inglesi, olandesi, prussiani e impero, e l’artefice di una determinante coalizione continentale. Indubbiamente favorito dalla posizione di cui la moglie Sarah gode a corte, il «duca di ferro» può infine dar prova di sé come soldato e si rivela un genio dell’arte militare: condottiero degli inglesi e dei loro alleati non conosce sconfitta sul campo, è lo stratega che umilia il più potente esercito del tempo, quello della Francia di Luigi XIV.
Con la biografia di questo suo prestigioso antenato Winston S. Churchill ha scritto un classico della letteratura storica mondiale. Il tema dell’opera non è solo la vita di un eccezionale personaggio, ma la lotta per l’Europa, su uno sfondo che si estende dall’Inghilterra al Mediterraneo, dalla Svezia alla Savoia, coinvolgendo tutte le potenze di un’epoca particolarmente travagliata. Un libro premonitore: portato a termine negli anni che precedono la seconda guerra mondiale ne presagisce, attraverso un ripensamento della storia, le gravissime minacce e gli ardui problemi. Con l’alta tensione psicologica e morale dell’uomo politico che sente in prima persona i drammatici e grandiosi avvenimenti del passato, alla luce delle esperienze dello stratega che vive in un clima d’intensa vigilia, in «Marlborough» si precisa con affascinante chiarezza la concezione della storia come «essenza di innumerevoli biografie» che è tipica di Churchill, «l’uomo politico che divenne il migliore storico e lo storico che divenne il migliore politico».

Curar Nevrotici con la Propria Autoanalisi

Curar Nevrotici con la Propria Autoanalisi

Autore/i: Musatti Cesare
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
pp. 158, Milano

“A metà degli anni Cinquanta, quando ancora la psicoanalisi era scarsamente conosciuta nel nostro paese, ho preso parte ad un congresso patrocinato a Milano dal Centro di prevenzione e difesa sociale. Mi era stato affidato il compito di presentare uno studio Per una classificazione psicologica delle condotte criminose contro la vita e la integrità personale, ai fini di un ’opera sociale di prevenzione.
Svolto il mio compito, mi è accaduto di intrattenermi con le varie persone intervenute al convegno. Si trattava prevalentemente di magistrati, appartenenti in modo specifico alla magistratura inquirente e di pubblica accusa. Con essi mi trovai anche a tavola, in quelle riunioni conviviali, che sono d’uso in ogni specie di congressi.
Come professore di psicologia – prima nell’Università di Padova e poi in quella di Milano – mi ero da molto tempo interessato di psicoanalisi. Da alcuni anni avevo anche svolto una moderata attività psicoanalitica, con pazienti bisognosi di un tale tipo di cura. La psicoanalisi era però allora qualche cosa di assai poco conosciuto dal pubblico, anche se già oggetto di qualche curiosità. Così i miei commensali finirono coll’interpellarmi circa il mio lavoro di psicoanalista…”

Ignis – Annata 1925

Ignis – Annata 1925

Rivista mensile di Studii Iniziatici
Autore/i: AA. VV.
Editore: Ignis
Direttore Responsabile Arturo Reghini pp. 400, Roma

È già trascorso più di mezzo secolo da quando uomini come Reghini, Guénon, Evola, Kremmerz, De Giorgio, Parise, Alvi, Del Massa, Savini, Capurro pubblicarono le tre riviste di studi iniziatici Atanòr, Ur ed Ignis.

Negli anni che vanno dal 1920 al 1930 questi uomini sparsero una gran quantità di semi fecondi, per un raccolto ricco e generoso. E furono anni intensi, pieni, creativi.

Anche se poi il gruppo si divise con dolore e talvolta con polemiche e ciascuno seguì vie diverse e destini lontani, resta il segno di quelle vocazioni sincere e delle opere dello Spirito alle quali dedicarono la vita.
La qualità del tempo non consente di misurare il valore di queste testimonianze nella storia e nei confini angusti della condizione umana.

I tesori più preziosi di questa opera vanno cercati oltre le regioni pur vaste degli “studi iniziatici”, verso le realtà che trascendono il contingente e il divenire.
Non sappiamo se qualcuno ha raccolto i messaggi spirituali lasciati dalla “catena” apparsa tra il 1920 ed il 1930.

Non sono noti i motivi per cui Arturo Reghini, pubblicando “Ignis”, abbandonò la collaborazione con Ciro Alvi, proseguendo per conto suo l’opera iniziata nel 1924 su “Atanòr”.

È tuttavia certo ch’egli vi pensava almeno fin dall’ottobre del 1924 come risulta da una delle lettere del Guénon pubblicata in appendice all’annata di “Atanòr”, e precisamente in quella datata 29 novembre 1924, nella quale lo scrittore francese scriveva: “Può essere che abbiate ragione di voler pubblicare “Atanòr” ogni due mesi con 64 pagine; gli articoli saranno, così, meno compressi. Se vi separate da Alvi, non temete ch’egli vi crei delle noie a causa del titolo, che è lo stesso della sua casa editrice?”

Con ogni probabilità in seguito a questa osservazione di René Guenon, Reghini pensò di cambiare l’intestazione della rivista e scelse il titolo di Ignis: titolo più che appropriato per una pubblicazione che doveva “interamente consacrarsi” agli studi iniziatici. E fors’anche appropriato, seppure assai meno iniziaticamente, alle polemiche che gli valsero fra altri, il soprannome di Leviathano, e che già pesanti su “Atanòr” divennero feroci su “Ignis”.

Una constatazione di questo genere porta immediatamente a dividere gli insegnamenti che si possono trarre dai sette numeri di “Ignis” del 1925 qui raccolti

La Terra Reale

La Terra Reale

Dèi, spiriti, uomini in Nepal
Autore/i: Mastromattei Romano
Editore: Valerio Levi
contributi di Francesco Giannattasio e Giorgio Villa pp. 232, Roma

Un antropologo, uno psichiatra e un etnomusicologo
costituiscono la piccola équipe che, nel corso di cinque spedizioni in Nepal, ha analizzato i fenomeni  di transe nello sciamanismo. È questa la prima volta dopo molti anni che un gruppo di ricercatori italiani, attraverso uno studio sul campo, analizza le ideologie e le tecniche estatiche di un complesso religioso dell’area
himalayana: tale studio si inserisce in un progetto di
ricerca sullo sciamanismo eurasico, finanziato dal
CNR, sotto la responsabilità di Romano Mastromattei.

I comportamenti estatici sciamanici rientrano in una complessa serie di fenomeni ai quali, ancor oggi, non
viene riconosciuto un unico livello interpretativo.
Mentre Mastromattei si riferisce agli aspetti propriamente antropologici del fenomeno, Giorgio Villa
ne indaga le valenze medicopsichiatriche, e Francesco Giannattasio quelle relative allo stretto rapporto musica-ritmo-estasi. La musica infatti, in questo contesto, si rivela elemento cruciale nello stabilire un contatto tra lo sciamano e il mondo degli dèi e degli
spiriti.

Visualizza indice

Premessa

Sciamanismo e jhankrismo

Possessione e terapia

Binde

Casta, etnia, tradizione

Damauli

La terra tamang

La professione

Conclusione

Bibliografia

Gli operatori estatici nepalesi di Giorgio Villa .

Bibliografia

I rapporti tra musica e transe nello sciamanismo nepalese di Francesco Giannattasio

Bibliografia

Indice analitico

Monte Athos

Monte Athos

Baluardo monastico del Cristianesimo orientale
Autore/i: Capuani Massimo
Editore: Europia
con la collaborazione di Luigi Ruggerone che ha curato la parte storica dell’Athos e dei monasteri. Presentazione di Adriano Alpago Novello pp. 448, nn. ill. a col., carte e piantine, Novara

La repubblica monastica del Monte Athos occupa il territorio del «dito» più orientale della penisola Calcidica, nella Grecia settentrionale. Governata da leggi proprie, essa rappresenta un santuario pan-ortodosso in cui nazioni del mondo cristiano di rito bizantino (Grecia, Russia, Serbia, Bulgaria, Romania) si sono incontrate per dare vita a comunità monastiche che interpretano ancora oggi con severità e rigore le tradizioni ascetiche e liturgiche del monachesimo cristiano primitivo.

L’attività monastica sta vivendo all’Athos un periodo di rifioritura e di rinascita culturale, che fa seguito ad un cinquantennio di triste e progressivo declino per la cessata emigrazione dei monaci slavi verso l’Athos, susseguente alla rivoluzione sovietica del 1917. Circa 1500 monaci, perlopiù di nazionalità greca, vivono oggi in 20 monasteri, nelle loro dipendenze e nei duri eremitaggi della punta meridionale della penisola, adottando, a seconda dei casi, le differenti regole proprie del monachesimo delle origini: il cenobitismo, il semi-anacoretismo e l’eremitismo. Un mondo monastico, dunque, unito nei suoi supremi fini religiosi, ma composito nelle sue tradizioni culturali ed ascetiche.

Particolarmente suggestivi e di ineguagliabile interesse artistico sono gli ambienti in cui la vita monastica si svolge secondo il suo ritmo millenario: monasteri, chiese e refettori rappresentano uno straordinario museo vivente d’arte bizantina, ricco di armoniose architetture medioevali, di mirabili cicli di affreschi, di emozionanti icone, di miniature, di arredi e di oggetti sacri e profani.

In copertina: Il monatero di Simonos Petra.

L’Immaginazione Simbolica

L’Immaginazione Simbolica

Psiche e Storia
Autore/i: Durand Gilbert
Editore: Il Pensiero Scientifico
Presentazione dell’edizione italiana a cura di Giovanni Rossetto pp. 124, Roma

Una estrema confusione ha regnato sempre nell’uso dei termini relativi all’immaginario. Forse bisogna supporre che un tale stato di fatto derivi dall’estrema svalutazione che ha subìto l’immaginazione, la “phantasia”, nel pensiero dell’Occidente e dell’Antichità classica. Qualunque ne sia la causa, di fatto i termini di “immagine”, “segno”, “allegoria”, “simbolo”, “emblema”, “parabola”, “mito”, “figura”, “icone”, “idolo”, ecc. sono utilizzati indifferentemente l’uno per l’altro dalla maggioranza degli autori.

La coscienza dispone di due maniere di rappresentare il mondo. Una diretta, nella quale la cosa si presenta essa stessa allo spirito, come accade nella percezione o nella semplice sensazione. L’altra indiretta quando, per una ragione o per un’altra, la cosa non può presentarsi “in carne ed ossa” alla sensibilità, come ad esempio nel ricordo della nostra infanzia, nell’immaginazione dei paesaggi del pianeta Marte, nella rappresentazione degli elettroni che girano attorno al nucleo dell’atomoo o di un al di là che sta dopo la morte. In tutti questi casi di coscienza indiretta, l’oggetto assente viene ri-presentato alla coscienza da una immagine, intesa nel senso largo del termine.

Il Pensiero Antico

Il Pensiero Antico

Storia della filosofia greco-romana esposta con testi scelti dalle fonti
Autore/i: Mondolfo Rodolfo
Editore: La Nuova Italia
pp. 684, Firenze

Questa storia della filosofia si differenzia dalle consuete in quanto l’esposizione dello storico vi è sostituita dalla parola viva degli autori e delle fonti originali. Si ricollega in ciò ad un precedente di grande e meritata rinomanza, la «Historia philosophiae graecae», di Ritter e Preller, giunta dalla prima edizione del 1838 alla nona nel 1913, via via arricchendosi nella serie delle edizioni, curate da vari studiosi. I testi greci dell’opera del Ritter e Preller, tuttavia, non sono accessibili se non ad un limitato numero di studiosi, ed inoltre la scelta e l’ordinamento dei brani restano lontani da un’esposizione organica e logicamente connessa del pensiero dei filosofi passati in rassegna.
A raggiungere un tale risultato è invece diretto lo sforzo della laboriosa preparazione di questo volume, che l’A. ha concepito non come un semplice sussidio, ma come una vera e propria sostituzione dei manuali di storia del pensiero antico. Il successo avuto dal volume dimostra che è stato raggiunto lo scopo che esso si era prefisso, Miglioramenti, aggiunte, parziali rifacimenti introdotti nelle precedenti edizioni ed in questa – arricchita da una organica ed aggiornata bibliografia – hanno tenuto questa storia del pensiero antico aderente ai risultati dei nuovi studi. Il lettore, introdotto in modo ampio e chiaro nel campo che sarà l’oggetto delle indagini, troverà analizzati i problemi cosmologico, antropologico, etico, religioso; i grandi sistemi di Platone e di Aristotele, ed avrà il sussidio di un’attenta ed organica sintesi storica. Un accurato e completo indice dei nomi gli permetterà con rapida sicurezza di consultare le fonti e la interpretazione critica offerta dagli studiosi moderni.

La Notte di San Bartolomeo (1572)

La Notte di San Bartolomeo (1572)

Autore/i: Mazzucconi Ridolfo
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
pp. 278, 15 tavv. b/n f.t., Milano

Estratto da Prefazione

Pochi son quelli che non hanno letto o sentito dire qualche cosa della Notte di San Bartolomeo; ma nei più la nozione del fosco episodio va poco più in là d’un’informazione sommaria e confusa. Non è, dunque, fatica superflua la nostra; pur avendola voluta mantenere nel carattere divulgativo della collezione, di cui fa parte il presente volume, senza rinunciare, peraltro, ad un apporto personale, sebbene modesto, di ricerche, di riflessioni originali e, tavolta, d’ipotesi nuove.
L’argomento presenta particolari difficoltà di trattazione. Non crediamo sia facile trovare nella storia un altro fatto che sia altrettanto arduo a seguire ed a determinare nelle cause, negli attori e nelle conseguenze. Testimoni e documenti non difettano; si può, anzi, affermare che ce ne siano fin troppi. Il maggiore impaccio, semmai, s’incontra nell’ orientarsi e nello scegliere nella soverchia abbondanza del materiale.
Per circa due secoli la storia della San Bartolomeo è stata fatta con preconcetti faziosi e religiosi o ripetendo, senza critica e senza controllo, le affermazioni dei primi scrittori; successivamente ha prevalso la tesi critica, alquanto arbitraria, di dimostrare il contrario di ciò che si era accettato ad occhi chiusi per tanto tempo…..

Rune in Agata Nera

Rune in Agata Nera

Autore/i: AA. VV.
Editore: Lo Scarabeo
Edizione multilingue 25 rune con istruzioni, Torino

Queste venticinque rune sono incise su agata burattata, una pietra semipreziosa dalle intense venature verdi. Come frammenti dello scheletro del mondo, ogni runa contiene in sè l’essenza della prima Runa, la magia dell’uomo e i poteri degli Dei dell’antico Nord. La borsetta in velluto contiene un libretto di istruzioni e le rune in agata nera. Un oggetto raffinato da regalare agli altri e a se stessi.

Rune in Quarzo Dorato

Rune in Quarzo Dorato

Autore/i: AA. VV.
Editore: Lo Scarabeo
Edizione multilingue 25 rune con istruzioni, Torino

Set contenente 25 rune incise, contenute in un’elegante borsetta in velluto, con scatola ed istruzioni.

La Massoneria in Egitto

La Massoneria in Egitto

I miti, gli immaginari, la storia
Autore/i: De Poli Barbara
Editore: Jouvence
pp. 302, Sesto San Giovanni (MI)

A partire dalla spedizione di Bonaparte, questo volume segue le tracce delle logge massoniche egiziane, attraverso quasi due secoli. Al Cairo e ad Alessandria, le vite di intellettuali, borghesi, militari, politici egiziani, levantini ed europei – tra i quali spiccheranno gli esuli risorgimentisti italiani – si intrecceranno all’ombra dei templi del Grande Oriente d’Egitto e della Gran Loggia Nazionale. Nel segno del più fertile cosmopolitismo, le officine diverranno luogo di espressione dei più importanti movimenti di riforma culturale e politica che a cavallo tra Otto e Novecento forgeranno l’Egitto moderno; in seguito, importanti mutamenti geopolitici sanciranno l’epilogo di quella fortunata esperienza, formalmente conclusa nel 1964. In tale lungo percorso, le logge si faranno riflesso di una storia di incontri ma anche di aspri scontri, restituendo l’immagine di una libera muratoria capace di farsi strumento e voce delle più importanti sfide che gli uomini di quelle epoche affrontavano.

Visualizza indice

1. Dal mito alla storia

2. L’introduzione della massoneria in Egitto (1798-1872)

3. Il Grande Oriente D’Egitto (1872-1882)

4. Dal Grande Oriente alla Gran Loggi (1876-1882)

5. L’apogeo della massoneria egiziana (1882-1922)

6. Il declino dell’esperienza massonica (1922-1948)

7. La fase conclusiva (1948-1964)

Il risveglio possibile

Occultismo, Stregoneria e Mode Culturali

Occultismo, Stregoneria e Mode Culturali

Saggi di religioni comparate
Autore/i: Eliade Mircea
Editore: Lindau
nuova edizione corretta con la consulenza di Horia Corneliu Cicortaș; traduzione dall’inglese di Elena Franchetti pp. 212, Torino

I saggi che compongono questo volume sono stati raccolti da Mircea Eliade nella fase matura della sua vita, riprendendo una serie di conferenze e articoli scritti nel corso di dieci anni.

Il celebre studioso romeno sentì infatti la necessità di tirare le fila delle sue ricerche per presentarle a un pubblico più vasto, soprattutto di non specialisti. Riteneva che le sue competenze di storico delle religioni potessero servire a mettere in luce i nessi fra molti fenomeni culturali contemporanei e gli universi di pensiero elaborati da comunità umane lontane nel tempo e nello spazio, permettendo così di capire meglio il presente, oltre che i meccanismi di funzionamento e l’evoluzione del pensiero.

Le indagini compiute da Eliade vengono insomma poste al servizio di un’opera di decifrazione delle radici nascoste di movimenti letterari, filosofici o artistici contemporanei, e di credenze, miti e mode dell’uomo moderno, compresi l’interesse per l’occulto e la stregoneria o le mitologie della morte.

I Misteri del Tempo e dello Spazio

I Misteri del Tempo e dello Spazio

Con una specifica ricerca archeologica di Ron Calais
Autore/i: Steiger Brad
Editore: Venexia
Traduzione di Federico Lopiparo pp. 288, ill. b/n, Roma

In questo bestseller, diventato un classico alla fine degli anni Settanta e interamente rivisto con prefazione del 2015, Steiger ha compilato una raccolta straordinaria di casi mai documentati prima tra i più sconcertanti relativi al paranormale. Parla di episodi UFO, Bigfoot, poltergeist, fantasmi, manufatti misteriosi, viaggi nel tempo e molti altri argomenti di casi inspiegabili dedicati a chi cerca spiegazioni su chi siamo e perché siamo su questo pianeta. Inoltre, approfondisce come gli esseri umani possono alterare la propria realtà e arrivare a crearne di parallele, con conseguenze fisiche imprevedibili. Particolarmente affascinanti sono le indagini sull’evidenza fisica di visitatori da altre realtà, difficili da capire poiché il loro modo di agire ci ha finora pregiudicato la comprensione di tali fenomeni. Recensito dalla critica come un capolavoro del genere, il libro si legge come un romanzo.

Ezio

Ezio

Autore/i: Ravegnani Giorgio
Editore: Salerno
pp. 228, Roma

Estratto da Premessa

La storia spesso trascura di raccontare in modo adeguato la vita di uomini illustri che restano singolarmente sullo sfondo degli avvenimenti, e questo è il caso di Ezio, l’ultimo grande generale di Roma, la cui biografia può essere sì ricostruita ma con forti lacune che ne lasciano spesso intravvedere soltanto un’arida successione di avvenimenti. Non esistono infatti per la sua epoca opere di ampio respiro, come ci saranno per il secolo successivo, e la maggior parte delle notizie è affidata a scarne cronache, che non ci consentono di conoscere più di tanto il personaggio.

Ezio fu il generale più eminente della sua epoca travagliata e può sicuramente essere definito l’ultimo dei Romani, un «antico romano», come comunemente si dice, vissuto quando l’impero era ormai ridotto a una pallida ombra di ciò che era stato. Edward Gibbon scrisse di lui che era «l’uomo celebrato universalmente come terrore dei barbari e baluardo della repubblica di Roma» e gli stessi giudizi elogiativi si colgono negli storici dell’antichità…

Rune in Quarzo Rosa

Rune in Quarzo Rosa

Autore/i: AA. VV.
Editore: Lo Scarabeo
Edizione multilingue 25 rune con istruzioni, Torino

Questa pietra, con la sua energia calmante e gentile, porta pace ed equilibrio spirituale. Un mezzo perfetto per accrescere le proprietà divinatorie delle rune. Set contenente 25 rune incise, contenute in un’elegante borsetta in velluto, con scatola ed istruzioni.

Rune in Ametista

Rune in Ametista

Autore/i: AA. VV.
Editore: Lo Scarabeo
Edizione multilingue 25 rune con istruzioni, Torino

Set contenente 25 rune incise, contenute in un’elegante borsetta in velluto, con scatola ed istruzioni.

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