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Selezione di volumi Aseq Editrice

Selezione di volumi

Le Tracce di Mosè

Le Tracce di Mosè

La Bibbia tra storia e mito
Autore/i: Finkelstein Israel; Silberman Neil A.
Editore: Carocci
Traduzione dall’inglese di Dora Bertucci pp. 410, ill. b/n, Roma

Da sempre al centro di polemiche e controversie, la questione dell’attendibilità storica delle Sacre Scritture si è riaccesa alla luce delle scoperte archeologiche avvenute nei luoghi sacri. Nel volume, due dei maggiori archeologi biblici illustrano al pubblico non specialista i risultati di decenni di scavi in Israele e in Egitto, in Libano e in Siria, e il loro significato per la nostra comprensione dell’Antico Testamento. Scopriamo così che non ci sono prove storiche sufficienti della fuga dall’Egitto né della conquista di Canaan, che la nascita del monoteismo non può essere fatta risalire all’epoca di Abramo, che i primi libri della Bibbia furono redatti solo centinaia di anni dopo gli eventi narrati. Un viaggio affascinante nel mondo dell’antico Israele, che cambia in profondità le nostre convinzioni sul come, quando e perché la Bibbia è stata scritta, ma che ci aiuta anche a capire perché la forza del suo messaggio vada ben oltre le concrete vicende storiche che l’hanno vista nascere.

La Via della Bellezza

La Via della Bellezza

Autore/i: Mancuso Vito
Editore: Garzanti
pp. 206, Milano

Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un’inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell’epifania che definiamo bellezza? Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mistero che è tipico dell’uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Superando l’aspetto esteriore dei nostri corpi per approfondire il senso dell’interiorità della nostra anima fatta di armonia e fascino, eleganza e grazia, questa riflessione diventa un’avventura alla ricerca delle sorgenti della bellezza in grado di indicarci quali pratiche concrete possiamo mettere in atto per rendere quotidiano il nostro rapporto con essa: solo in questo modo infatti potremo superare ogni indifferenza e tornare, o addirittura iniziare, a gioire al cospetto di quelle opere e di quegli eventi capaci di stringerci il cuore. Perché ricercare e custodire la bellezza è la via privilegiata per onorare il compito che attende la nostra vita.

Astrologia Pratica

Astrologia Pratica

Autore/i: Parker Julia; Parker Derek
Editore: Il Messaggero
Traduzione di Rocco Pollina pp. 416, nn. ill. a colori e b/n, Roma

Estratto dalla Prefazione

[…] Non appena ci si addentra in questa disciplina si ha chiara la percezione di quanto l’astrologia sia affascinante ma anche complessa e articolata; nel corso degli ultimi quattro millenni, per quel che ci è dato di sapere, menti eccelse vi si sono dedicate con appassionato interesse.
E il fascino dell’astrologia perdura ancora oggi, supportato da recenti innovazioni tecnologiche, quali il computer, e da quelle che hanno permesso di scoprire pianeti, la cui esistenza la scienza astrologica ha potuto fino a un certo punto solamente supporre. Per non parlare della psicologia analitica che, tramite la scuola junghiana, ha pienamente utilizzato questa materia nell’esplorazione dell’inconscio. La stessa statistica si è rivelata uno strumento preziosissimo per verificare l’influenza dei pianeti in un dato aspetto, correlati agli eventi umani.
[…] Questo libro è il risultato di vent’anni di studio, un periodo molto breve se si pensa che l’astrologia vanta una storia millenaria. Un testo unico, poi, non può che tracciare semplici linee generali: è per questa ragione che esso non ha pretese di sorta, se non quella di gettare un ponte tra la semplice astrologia dei segni solari e quel punto in cui la materia, diventando via via più complessa, richiede ulteriore approfondimento.
La crescente familiarità con l’arte e le tecniche di questa disciplina potrà condurre taluni al desiderio di diventare un altro raggio della grande ruota, pronto forse, a sua volta, a trasmettere la propria esperienza ad altri. Per essere astrologi non occorrono “doti” speciali, con una sola eccezione: nutrire un profondo interesse per gli altri. Né è necessario avere una particolare fede religiosa: in una conferenza che tratti di astrologia è possibile trovare cristiani (cattolici e protestanti), buddisti, ebrei, indù e musulmani. L’astrologia non ha nulla a che vedere con il soprannaturale….

Percorrendo la Via Papale da Ponte Sant’Angelo a Piazza di Pasquino

Percorrendo la Via Papale da Ponte Sant’Angelo a Piazza di Pasquino

Storia, società e architetture di Roma rinascimentale nei Rioni di Ponte e Parione
Autore/i: Valtieri Simonetta
Editore: Ginevra Bentivoglio Editoria
pp. 178, ill. a colori e b/n, Roma

Il presente volume propone una lettura della città di Roma in relazione ai Rioni di Ponte e di Parione, zona attraversata dalla Via Papale, tradizionale percorso delle processioni pontificie che andavano dal Vaticano verso il Laterano, il cui tratto conservato corrisponde alle attuali vie del Banco di Santo Spirito, dei Banchi Nuovi e del Governo Vecchio: un’area che ha coinciso per secoli con l’Urbe stessa. I dati sulla popolazione e sui mestieri praticati, ricavabili dai censimenti precedenti il Sacco di Roma del 1527, hanno consentito di definire le peculiarità dei due Rioni suddetti: Ponte denota una vitalità più “moderna” e consumistica, grazie alla circolazione di denaro collegata all’attività dei Banchi e alla vicinanza della Corte Vaticana, mentre Parione presenta un carattere più popolare, per via dei suoi mercati, nonché “tradizionale”, per la presenza di palazzi di importanti famiglie romane e di attività culturali legate alla stampa di libri. Questo tratto di strada è dunque un prodotto dello stretto legame tra gli uomini, le case e la strada e tutt’oggi si riscontra la permanenza di alcuni atteggiamenti sociali caratterizzanti quella società e quello spazio urbano.

Maometto

Maometto

Autore/i: Bey Essad
Editore: R. Bemporad e Figlio Editori
Traduzione italiana di Averardo Dé Negri pp. 314, ill. b/n f.t, Firenze

Estratto dalla Prefazione all’edizione italiana

Maometto, il Profeta! I secoli ci dividono da lui; i secoli velano l’aspetto radioso del creatore dell’Islam. Solo a fatica un uomo dei nostri giorni può riconoscere dalle vecchie carte ingiallite, dai canti, dalle oscure leggende e notizie il volto e il carattere del Profeta.
Che cosa può indurre noi, uomini della modernità, ad occuparci di Maometto? Che cosa mi spinge a narrare e a spiegare al lettore italiano del ventesimo secolo il destino, le imprese e i pensieri di quel lontano genio di Arabia?
I secoli si toccano nel modo più misterioso. Passato e presente s’incatenano saldamente l’uno con l’altro. Nuove genti e nuove idee dominano sulla terra. Eppure, come in un cerchio magico, si crede di poter scoprire improvvisamente, rischiarata da un ideal raggio di luce, nella caotica follia del presente, la visione del passato.
Sembra un paradosso; ma nessuna età della storia mondiale ebbe mai, come la presente, così notevoli punti di contatto col mondo del mercante e Profeta della Mecca. Allora e ora gli uomini vivono in un punto cruciale della loro esistenza. Vecchie idee rovinano, vecchi dèi cadono in dimenticanza, e dal caos vertiginoso emerge improvvisamente, con fulminea velocità, il profilo di un nuovo mondo.
Maometto fu l’idea che dal nulla del caos arabico creò un mondo. Questo mondo mandò in rovina la decadente Bisanzio e creò una nuova cultura, una nuova e concreta concezione della vita…

Tacito Vol. I

Tacito Vol. I

Autore/i: Syme Ronald
Editore: Paideia
Edizione italiana a cura di Angelo Benedetti.
Traduzione di Carla Marocchi Santandrea pp. 606, Brescia

Detto con le parole di Alessandro Momigliano «il grande fascino di questo libro sta nella fusione dei tratti di Tacito con quelli di Ronald Syme», ed è questo che ne fa un libro duraturo che occupa un posto capitale nella letteratura tacitiana moderna. Il Tacito di Syme è non soltanto un’introduzione all’opera del celebre storico romano ma anche una grande descrizione della società romana del primo secolo, tanto avvincente quanto scevra da interpretazioni ideologiche.

In sei estesi capitoli, nel primo volume dell’opera si illustrano la situazione politica dei tempi di Tacito e la carriera di Tacito anche in rapporto a quella di Plinio, e si delineano le condizioni politiche e culturali sotto Traiano prima, e poi con Adriano; la problematica delle Storie e degli Annali occupa da sola tre dei sei capitoli, nei quali se ne approfondiscono la struttura e l’uso delle fonti storiche.

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INDICE

Prologo

I. LA SITUAZIONE POLITICA

I. Il principato di Nerva

II. La proclamazione di Traiano 

III. Giulio Agricola

IV. Il nuovo imperatore

V. Capax imperii

II. TACITO E PLINIO

VI. La carriera di Tacito 

VII. La carriera di Plinio

VIII. La letteratura sotto Traiano

IX. Il Dialogus

X. Dall’oratoria alla storia

XI. I primi passi di uno storico

III. LE ’HISTORIAE’

XII. La storia a Roma

XIII. Tacito e i suoi modelli

XIV. Storia militare I

XV. Storia militare II 

XVI. Fonti storiche

XVII. Le caratteristiche delle Historiae

XVIII. Parzialità e obiettività

IV. TRAIANO E ADRIANO

XIX. Il regno di Traiano

XX. Adriano Augusto

V. GLI ’ANNALES’

XXI. La struttura degli Annales

XXII. Le fonti I

XXIII. Le fonti II

XXIV. La tecnica di Tacito

XXV. L’oratoria romana negli Annales

XXVI. Lo stile degli Annales

XXVII. Lo stile e le sue varietà

VI. GLI ’ANNALES’ COME STORIA

XXVIII. Il soggetto degli Annales

XXIX. L’accuratezza di Tacito

XXX. Tacito storico scettico

XXXI. Il principato

XXXII. Tacito e Tiberio

XXXIII. I Cesari e le province

XXXIV. Tacito e la Gallia

Islam. Passato, Presente e Futuro

Islam. Passato, Presente e Futuro

Autore/i: Küng Hans
Editore: Rizzoli
A cura di Massimo Faggioli e Alessandro Vanoli.
Traduzione di Serena De Maria, Giovanni Giri, Susanna Gualdi, Valentina Rossi, Laura Santini pp. 912, Milano

“Non c’è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni. Non c’è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni. Non c’è dialogo tra le religioni senza una ricerca sui fondamenti delle religioni.” Con questa premessa è iniziata la ricerca del teologo Hans Küng, rivolta all’analisi del rapporto tra le fedi monoteiste nella storia e nel mondo contemporaneo. Questo volume è dedicato all’Islam, in un momento drammatico in cui la necessità di dialogo si è fatta sempre più urgente. L’analisi della religione predicata dal profeta Maometto viene studiata e analizzata in ogni suo momento, dalla predicazione al Corano, dall’affermazione politica del califfato alle grandi stagioni della cultura scientifica e filosofica. Così sino al presente a partire dal complesso incontro con l’Occidente europeo del periodo coloniale dall’irruzione della modernità nella società islamica.

La Luna Nera

La Luna Nera

Autore/i: Granger Philippe
Editore: Armenia
Traduzione di Enzo Acampora pp. 254, ill. b/n, Milano

La Luna nera, considerata come simbolo, si ricollega al campo psicoanalitico del desiderio. Essa è al centro di una ricerca che Granger ha cercato pazientemente di circoscrivere. Segni, case e aspetti consentono all’autore di capire in quale modo la Luna nera può influenzare il desiderio nell’ambito dei rapporti d’amore, determinando carenze affettive o suscitando, al contrario, una forte passione.

Granger ha dato vita a un’opera eccelente per chiarezza espositiva, impeccabile nell’organizzazione della delicata materia trattata, illustrata da 24 temi oroscopici di personaggi famosissimi che costituiscono materiale di grande utilità didattica; un’opera che è una nuova tappa nella divulgazione delle riceerche dell’autore.

Lo Sterminio degli Errori

Lo Sterminio degli Errori

Autore/i: Nagarjuna
Editore: Rizzoli
A cura di Attilia Sironi. Introduzione di Raniero Gnoli. pp. 120, ill. b/n, Milano

Nāgāriuna è il principale espositore e sistematore del Buddhismo del Grande Veicolo che si affermò già prima dell’era nostra in India e si diffuse poi per tutta l’Asia. Il suo insegnamento, espresso in un linguaggio di straordinaria chiarezza e rigore logico, sta alla base non solo del Buddhismo del Grande Veicolo e di quello tantrico del Veicolo di Diamante. ma permea di sé anche le posteriori scuole induiste del Vedānta e con esse gran parte del pensiero dell’India. La sua formulazione del concetto di due verità, quella assoluta e quella relativa, della vacuità di tutte le cose e di molteplici mezzi salvifici, uniti sotto l’unico segno della compassione universale, è d’una chiarezza e semplicità insuperata. L’opera principale di Nāgāriuna sono indubbiamente le Stanze del Cammino di Mezzo.
Questa che qui presentiamo – per la prima volta tradotta in italiano nella sua completezza – è tuttavia, metodologicamente, una delle sue più rilevanti ed esemplari.

Studi sull’Ebraismo Italiano

Studi sull’Ebraismo Italiano

In memoria di Cecil Roth
Autore/i: AA. VV.
Editore: Barulli
A cura di Elio Toaff pp. 306, ill. b/n, Roma

INDICE

ALDO NEPPI MODONA, La figura di Cecil Roth

ELIA BENAMOZEGH, Alcune prove filosofiche dell’immortalità dell’anima (traduzione dall’inedito francese e note di Yoseph Colombo)

DANIEL CARPI, Notes on the Life of Rabbi Judah Messer Leon

VITTORE COLORNI, La polemica intorno al “Saggio sugli Ebrei e sui Greci” di Giuseppe Compagnoni

SERGIO DELLA PERGOLA, The Geography of Italian Jews: Countrywide Patterns

SOLOMON GAON, Abravanel and the Renaissance.

LUISA MORTARA OTTOLENGHI, Un gruppo di manoscritti ebraici romani del sec. XIII e XIV e la loro decorazione

HERMAN P. SALOMON: The “Last Trial” in Portuguese.

JOSEPH SERMONETA, Sull’origine della parola “ghetto”

ANDREW SHARF, Shabbetai Donnolo’s Idea of the Microcosm

SHLOMO SIMONSOHN, Alcune note sugli ebrei a Parma nel ’400

ARIEL TOAFF, Nuova luce sui Marrani di Ancona (1556)

ELIO TOAFF, Il registro del Mohel astigiano Shemuel Jarach (1600-1624)

Terrains et Théories

Terrains et Théories

Autore/i: Meillassoux Claude
Editore: Anthropos
pp. 344, Paris (Francia)

En 1960 paraissait dans les Cahiers d’Etudes Africaines un article intitulé «Essai d’interprétation du phénomène économique dans les sociétés traditionnelles d’autosubsistance» qui devait marquer le début d’une nouvelle démarche en ethnologie par l’introduction du matérialisme historique dans un champ jusqu’alors réputé comme lui étant étranger. Il fut suivi d’un ouvrage aujourd’hui classique, l’Anthropologie économique des Gouro de Côte d’Ivoire et d’autres articles d’égale importance, en français et en anglais, dispersés dans des publications d’accès parfois difficiles.

L’auteur a rassemblé ici onze de ces études, dont deux inédites en français, en les accompagnant de commentaires qui les resituent par rapport à un projet général et à ses recherches présentes.

Psicologia del Sesso

Psicologia del Sesso

Autore/i: Schwarz Oswald
Editore: Longanesi
prefazione dell’autore, traduzione di Gilberto Forti. pp. 320, Milano

L’Allievo di Freud vi insegna a liberarvi dai vostri complessi.

Guida ai Misteri e Piaceri del Vaticano

Guida ai Misteri e Piaceri del Vaticano

Autore/i: Zeppegno Luciano; Bellegrandi Franco
Editore: Sugarco
pp. 300, Milano

«Hanno speso miliardi per travestirsi da poveri.» È la battuta di un cardinale e potrebbe anche essere la frase ispiratrice di questa Guida, in cui l’immagine del Vaticano ci viene proposta nel suo passato, abbagliante e maestoso, e nel suo presente, opaco e un po’ goffo. Numerose sono le notizie e le indiscrezioni, e insoliti la schiettezza, spesso il coraggio, con cui si scrive su un mondo che il progresso e la contestazione stanno lentamente lacerando e distruggendo.

Agli antichi splendori si sostituiscono burocratiche strutture aziendali; la corte pontificia, in cui il laicato aveva tradizionalmente un posto molto importante, va scomparendo. Dinanzi al Vaticano Moderno, dove personaggi ed episodi rappresentano i vari «stadi di scollamento», si pongono Zeppegno e Bellegrandi, acuti e anche polemici osservatori di un fatto di costume che ci riguarda tutti. Essi non riescono a nascondere di sentirsi soprattutto attratti dal Vaticano Antico che, se non altro, era « bello, augusto, affascinante anche per i nemici ».

La Guida ci offre, inoltre, lo stimolo per una visita turistica con itinerari non ortodossi, come la visita di S. Pietro in chiave erotica, o la passeggiata notturna e borgiana in Vaticano. Un’aneddotica gustosa e inattesa rende la lettura ancor più divertente.

Edgar Cayce e il Simbolismo dell’Anima

Edgar Cayce e il Simbolismo dell’Anima

Creare i Sigilli della Vita, le Carte dell’Aura e comprendere l’Apocalisse
Autore/i: Todeschi Kevin J.
Editore: Edizioni Mediterranee
pp. 234, 16 tavv. a colori f.t., Roma

Edgar Cayce, il sensitivo meglio documentato d’America, raccomandava tre mezzi per la crescita spirituale: i Sigilli della Vita, le Carte dell’Aura e il Libro dell’Apocalisse.

I Sigillo della Vita sono una rappresentazione artistica di simboli che ci possono aiutare a ricordare i nostri talenti o scopi attuali.

Le Carta dell’Aura utilizzano dei simboli per aiutarci ad accettare i nostri punti forti e le debolezze, le nostre aspirazioni più elevate, i nostri talenti, le nostre capacità e persino le esperienze che abbiamo fatto nelle nostre vite passate.

Il Libro dell’Apocalisse e i simboli presenti in esso ritraggono le lotte interiori che avvengono in ciascuno di noi durante il nostro sviluppo spirituale.

I lettori scopriranno come creare e usare questi mezzi del simbolismo per realizzare la propria missione nella vita, per vincere le debolezze e accrescere la memoria dell’anima. Il libro comprende un dizionario di Cayce, di facile consultazione, con l’illustrazione e l’interpretazione di centinaia di simboli, Sigilli della Vita e Carte dell’Aura fornite dallo stesso Edgar Cayce.

La Via della Medicina Shaolin

La Via della Medicina Shaolin

Autore/i: Shi Yan Hui
Editore: Mondadori
A cura di Marco De Leo pp. 204, ill. a colori f.t, ill. b/n, Milano

Una sintesi tra la filosofia del Buddhismo, arti marziali e medicina tradizionale cinese è il Tempio di Shaolin, in Cina, culla della filosofia chan e luogo sacro del Kung Fu: gli esercizi e gli allenamenti Shaolin sono da millenni alla base del benessere ottenuto attraverso la pratica della meditazione, delle arti marziali e l’osservanza degli insegnamenti della medicina tradizionale cinese qui illustrata nei suoi fondamenti culturali, nei suoi principi basilari e nelle sue pratiche. Un bagaglio di conoscenze prezioso soprattutto nel nostro mondo frenetico e stressante, finalmente alla portata di tutti e senza misteri.

Il Libro dell’Associato

Il Libro dell’Associato

Autore/i: Anonimo
Editore: Edito in proprio
A cura di Nebo pp. 30

Raccolta di informazioni, di studi, di rituali e di istruzioni concernenti il primo grado dell’Ordine Martinista per i membri dell’Ordine

Somma di Teologia 2. Prima parte della Parte Seconda

Somma di Teologia 2. Prima parte della Parte Seconda

Autore/i: Tommaso D’Aquino
Editore: Città Nuova
Traduzione, note e apparati a cura di Fernando Fiorentino.
Testo latino a fronte.
Questioni 1-114 pp. 1344, Roma

Si sente oggi più che mai il bisogno di riprendere il modo di pensare di Tommaso d’Aquino, che aveva fondato il pensiero religioso e laico sull’obbligo morale per l’uomo di dare a ogni soggetto (incluso lo stesso Dio) il suum, non solo quando lo giudica secondo verità, ma anche quando pone in essere atti che devono mettere l’uomo stesso in rapporto con tale soggetto secondo giustizia. Tale ritorno, fatto allo scopo di trovare in questo modo di pensare un valido aiuto per meglio capire allo scopo di meglio risolvere i problemi reali dell’uomo di oggi, non può prescindere dalla rilettura della sua opera principale, la Summa theologiae. Questa, a tutt’oggi, non è stata ancora edita con un apparato critico completo e puntuale né la letteratura critica ha mai sufficientemente richiamato l’attenzione a leggerla secondo la metodologia e l’epistemologia aristotelica, come qui si propone.

Temi del tomo 2: «Poiché si dice che l’uomo è stato creato a immagine di Dio, dopo aver parlato dell’esemplare, cioè di Dio, e di quelle cose che procedettero dalla potenza di Dio secondo la sua volontà, ora resta da indagare sulla sua immagine, cioè l’uomo, in quanto anch’esso è principio delle sue opere». Poiché, poi, si agisce in vista di un fine e i fini sono ordinati al fine ultimo, «bisogna indagare per primo intorno all’ultimo fine della vita umana [qq. 1-6] e, per secondo, intorno a quelle cose con cui l’uomo può pervenire a questo fine (mediante le virtù: qq. 6-70) o da esso deviare (mediante i vizi: qq. 71-89)». «Poi bisogna indagare intorno ai princìpi degli atti esteriori», il primo dei quali «è Dio, che muove l’uomo verso il bene, lo istruisce mediante la legge e lo aiuta mediante la grazia. Perciò, bisogna per primo parlare della legge (qq. 90-108), per secondo della grazia (qq. 109-114). Quanto alla legge, per primo bisogna indagare sulla legge in generale (qq. 90-97); per secondo, sulle sue parti»; cioè, dapprima sulla legge antica (qq. 98-105) , poi sulla legge nuova (qq. 106-108).

Messico

Messico

Autore/i: AA. VV.
Editore: SIPEC
Edizione in due volumi.
Traduzione di Riccardo Campa Vol. 1 pp. 492, tavv. a colori e b/n, vol. 2 pp. 450, tavv. b/n, Milano

SOMMARIO

Vol. 1

Messaggio del Presidente degli Stati Uniti del Messico Adolfo Lopez Mateos a «Nazioni»

Messaggio del Presidente della Repubblica Italiana a «Nazioni»

Enrique Beltran, Panorama generale

Arturo Arnaiz y Freg, L’evoluzione storica

Arturo Arnaiz y Freg, Cronologia di fatti memorabili

Roman Pina Chan, Le ricerche archeologiche

Ignacio Marquina, Archeologia  

Abelardo Villegas, Il pensiero filosofico del XX Secolo

Jorge f. Crespo de la Serna, Introduzione all’arte

Justino Fernandez, Le arti plastiche e figurative

Mauricio Gomez Mayorga, L’architettura dei nostri giorni

Francisco Monterde, Breve storia della letterarura

José Luis Martinez, Correnti letterarie contemporanee

Margarita Michelena, La narrativa e la poesia

Antonio Castro Leal, Il giornalismo letterario del XX secolo

Ernesto de la Pena, Il giornalismo politico

Manuel Andujar, L’editoria

Fernando Sanchez Mayans, Breve rassegna del teatro

Lin Duran, Il balletto e la danza

Miguel Bueno, La musica

Morando Morandini, Il cinema

Francisco Larroyo, L’istruzione

Riccardo Campa, Nuove generazioni in Italia

Vol. 2

Giustino Arpesani, Messico in prospettiva

Arnaldo Cosco, La Madonna dell’Ahuacate

]osé C. Valadés, Cinquant’anni di storia (1910-1960)

Moisés Ochoa Campos, La situazione politica attuale

Ernesto Lemoine Villicana, L’archivio generale della Nazione

Manuel Calvillo, L’istruzione universitaria

Ufficio Studi Economici del «banco Nacionale de México», Il bilancio governativo e lo sviluppo economico

Ricardo J. Zevada, Il ristagno delle esportazioni, grave problema per il commercio con l’estero

Emilio Alanis Patino, Lo sviluppo dell’industria

Ramon Beteta, Lo sviluppo economico

Lucio Mendieta y Nunez, Politica Agraria

Enrique Alvarez del Castillo, Politica del Lavoro

Riccardo Campa, Movimenti operai

Eli de Gortari, L’attività scientifica

Enrique Irazoque Berrenechea, Produzione e consumo di energia

Miguel Aguilar, Il Turismo

Ramon Beteta, Interviste e conversazioni.
Realtà sulla ricchezza della Nazione messicana. L’indigeno non dev’essere straniero nella sua patria. L’«ejido» alla base della vita democratica. L’autosufficienza agricola, meta del Messico d’oggi. La situazione della mia patria in un mondo diviso.

Oreficeria e Argenteria in Europa

Oreficeria e Argenteria in Europa

Dal XVI al XIX secolo
Autore/i: Lipinski Angelo
Editore: De Agostini
pp. 450, tavv. a colori f.t., ill. b/n, Novara

Indice

TECNICA ORAFA E ARGENTARIA

L’oro

L’argento

Valori

Leghe, titolo, saggi

Lavorazione

Filigrana

Granulazione

Agemina

Damaschinatura

Niello

CENTRI DI PRODUZIONE

Italia

   Secolo XV-XVI

   Secolo XVII

   Secolo XVIII

   Figure

Francia

   Figure

Germania

   Figure

Inghilterra

   Il «plate»

   Tudor Style (secolo XVI)

   Il Seicento: Stuart Silver

   Il Settecento: Queen Anne Style

   Il «Georgian» (1714-1760)

   «Sheffield Plate»

   Neoclassicismo: Adam Silver

   L’Ottocento

   Figure

Spagna e Portogallo

   Il Messico

   Figure

I PUNZONI DELLE OREFICERIE ED ARGENTERIE

Punzoni italiani

I punzoni delle nazioni europee

TAVOLE

Elenco delle tavole

Dialogo della Grande Muraglia

Dialogo della Grande Muraglia

Autore/i: Zizola Giancarlo
Editore: Marietti
pp. 176, Casale Monferrato (AL)

Un giornalista italiano percorre la Cina di Den Xiao ping ed esplora tra le «modernità» che segnano il periodo post-maoista lo spazio nuovo e singolare riconosciuto alle religioni. Un recente «editto di tolleranza» riammette infatti nel territorio cinese la libertà del culto religioso e ripropone i valori e il fascino dell’antica tradizione confuciana. Attraverso monasteri, scuole, templi, università, monumenti e paesaggi suggestivi della plurisecolare storia religiosa della Cina, l’Autore parla per la prima volta con monaci, soggiorna nella città santa di Chü-fu, dov’è morto Confucio, discute dei principali problemi che le religioni pongono al regime cinese. La riscoperta del culto appare come una cifra inedita della modernità postdogmatica, capace di introdurre nuove soluzioni. Infatti, pur nella permanenza dell’ideologia e dell’apparato marxista e rivoluzionario, la Cina viene riscoprendo – insieme con i grandi mutamenti di struttura e le innovazioni in campo economico – il ruolo della religione come elemento di riequilibrio etico di fronte all’amoralismo consumistico che minaccia il processo di modernizzazione.

Ma Giancarlo Zizola, oltre che viaggiatore attento, è anche un intellettuale che si fa attrarre dalle singolari vicende della Chiesa cattolica in Cina, riemerse intatte nei loro aspetti più caratterizzanti dal lungo silenzio spirituale di quel continente. ll clero patriottico e quello di osservanza romana, le aperture ecumeniche di Paolo VI e il nuovo ordine di Giovanni Paolo II, l’impegnativa eredità di Matteo Ricci e il missionarismo colonialista, la messa in latino pre-conciliare nella cattedrale di Pechino e la preghiera in lingua cinese: sono alcuni dei fenomeni e dei problemi di un cattolicesimo orientale che in Cina ha vissuto una storia particolarmente drammatica, segnata da un difficile rapporto con Roma non ricomposto neppure dopo gli anni più oscuri della rivoluzione culturale, anche se ora si apre a promettenti prospettive di nuove relazioni.

La Lunga Marcia

La Lunga Marcia

Dalla dinastia dei Manciù alla Cina di Mao
Autore/i: Chu Teh
Editore: Editori Riuniti
Conversazioni con Chu Teh raccolte da Agnes Smedley.
Traduzione di Gabriella Mattea pp. 536, ill. b/n, Roma

Agnes Smedley, autrice di numerosi volumi sulla Cina, iniziò nel marzo 1937 la serie di conversazioni con il generale Chu Teh, che dovevano poi dar luogo a La lunga marcia o, secondo il titolo originale, The great road. Queste conversazioni furono interrotte per la partenza di Chu Teh per il fronte, dopo lo scoppio, nel luglio, della guerra contro il Giappone. Tuttavia verso la fine dello stesso anno i colloqui tra la giornalista, che si era recata al fronte nello Shansi, e il generale Chu ripresero: ammalatasi gravemente, la Smedley fu però costretta a farsi ricoverare in un ospedale a Hong Kong e quindi a ritornare, nell’estate del 1941, in America. Dopo il 1945, la giornalista cercò di tornare in Cina per riprendere le conversazioni interrotte con Chu Teh; ma, prima lo scoppio della guerra civile, poi un male incurabile, che nel 1950 doveva portarla alla morte, le impedirono di realizzare il suo progetto. Di conseguenza l’ultima parte del volume, sulla quale la scrittrice pensava di dover ritornare sulla base delle nuove conversazioni, è solo un abbozzo e limitata ad una pura cronaca degli avvenimenti.
Il libro è il risultato di una felice collaborazione, fondata sulla stima e la reciproca comprensione, del leggendario condottiero cinese e della giornalista americana. Chu Teh fornì la maggior parte dei dati sugli avvenimenti sino alla fine del 1937; i commenti e l’interpretazione dei fatti sono della Smedley.

Paracelso

Paracelso

Autore/i: Schnitzler Arthur
Editore: Mimesis
A cura di Paola Maria Filippi.
Testo tedesco a fronte pp. 186, MIlano-Udine

Nel 1517, a Basilea, fa la sua comparsa un personaggio che sembra avere poteri sconosciuti. Si tratta del medico Philipp Theophrast Bombast von Hohenheim detto Paracelso, che aveva abbandonato la città molti anni prima, e ora vi ritorna per mettere in discussione certezze e rapporti di chi si è sempre cullato nell’illusione di possedere la verità. L’armaiolo Cyprian, figura emblematica di borghese tronfio della propria perfetta integrazione nel tessuto sociale e familiare in cui è nato, vede messe in discussione le sue certezze. Ma l’antagonista Paracelso, a sua volta, prendendosi gioco della moglie dell’armaiolo, Justina, e riducendola a strumento per dimostrare il proprio potere, si rende conto che la manipolazione delle persone – pur finalizzata a una presunta acquisizione di verità – ha esiti incerti e può rivelarsi molto pericolosa.

L’Attualità Filosofica di Anselmo D’Aosta

L’Attualità Filosofica di Anselmo D’Aosta

Autore/i: AA. VV.
Editore: Pontificio Ateneo S. Anselmo
A cura di Maternus Hoegen pp. 264

INDICE

MATERNUS HOEGEN, Einführung.

CARLO HUBER, Considerazioni semantiche e logiche sul cosiddetto argomento ontologico di Anselmo d’Aosta nel Proslogium

ANICETO MOLINARO, «Unum argumentum»: la peculiarità del pensiero di Dio

PAUL GILBERT, L’éternité de Dieu dans le Proslogion de Saint Anselme

YVES CATTIN, La pensée de S. Anselme et la tradition philosophique de l’immédiateté de Dieu

ELMAR SALMANN, Korreflexive Vernunft und theonome Weisheit in der Logik von Monologion und Proslogion

PAUL GILBERT, La confession de foi dans le De processione Spiritus Sancti de Saint Anselme

Domenico Biancolelli ou l’Art d’Improviser

Domenico Biancolelli ou l’Art d’Improviser

Textes, documents, introduction, notes
Autore/i: Spada Stefania
Editore: Istituto Universitario Orientale
Presenté par Frédéric Deloffre pp. LIII-614, tavv. b/n f.t, Napoli

A l’époque où l’Université française ne sait si elle va survivre, il est réconfortant de penser que l’Université italienne, malgré ses difficultés propres, travaille à la sauvegarde du patrimoine commun. Après tant de beaux travaux récents sur Lesage, Marivaux, sur le Recueil de Gherardi, voici que Mlle Stefania Spada publie le précieux Manuscrit de Dominique Biancolelli conservé à la Bibliothèque de l’Opéra. Elle y joint le texte de deux manuscrits des Bibliothèques Nationales de Naples et de Paris qui développent les canevas de Biancolelli. Ainsi, l’on dispose désormais des textes essentiels qui permettent de comprendre ce que fut véritablement la «Commedia dell’arte» de Paris. Grace à Mlle Spada, on saisit mieux quelle part de travail et de mise au point exigeait ce qu’on appelle «l’improvisation». Le geste méme y était travaillé et noté: c’est ce dont sera conscient Marivaux, celui des auteurs français qui poussera le plus loin la collaboration avec les acteurs italiens. De tous les ouvrages dont j’ai regretté l’absence lorsque, voici plus de vingt-cinq ans, j’ai commencé à m’interroger sur la façon dont l’auteur du Jeu de l’Amour et du Hasard avait appris l’art du théatre, celui de Mlle Spada est, je crois, celui qui m’aurait fourni les documents les plus originaux et les plus significatifs.

FRÉDÉRIC DELOFFRE, professeur à la Sorbonne

Come Esplose la Civiltà

Come Esplose la Civiltà

Autore/i: Pincherle Mario
Editore: Armenia
pp. 316 nn. ill. b/n f.t., Milano

“Qui sono raccolte, secondo i risultati delle mie ricerche, le più antiche vicende dell’umanità. Non fu certo facile farmene un ’idea esatta, pur vagliando scrupolosamente e ordinatamente ogni documento, ogni testimonianza. Queste difficoltà nascono dal fatto che gli uomini accettano gli uni dagli altri e riportano pedissequamente, e cioè senza nessuna personale e creativa ricerca critica, le voci che corrono sugli avvenimenti più antichi … Così i più mettono poca fatica nella ricerca della verità e si volgono di preferenza a copiare e ripetere i luoghi comuni più facili”.

Queste parole, con cui iniziamo questo libro sono state scritte da Tucidide quasi duemila e cinquecento anni fa. Le condividiamo; l’antico storico ha ragione: più indietro si va nel tempo e più crescono le difficoltà nel comprendere e nell’interpretare in modo giusto gli avvenimenti antichi.

Le prime pagine del Libro della Storia sono poco chiare: quasi come se la posterità si fosse ripromessa di distruggere e ingarbugliare sistematicamente le tracce del passato.

Alla luce delle ultime interpretazioni di antichissime scritture e dei recenti importanti ritrovamenti archeologici, il primo grande capitolo della Storia del Mondo appare mutato. Fatti ritenuti inoppugnabili fino a pochi anni fa si rivelano oggi falsi.

Portiamo qualche esempio di verità che ancora hanno, ai nostri orecchi, un suono quasi assurdo e scandaloso: “Il passaggio dalla preistoria alla storia non è stato lento, ma estremamente brusco “.

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Premessa

Il primo segreto della grande Piramide

Il secondo segreto della grande Piramide

Le misteriose origini del ferro

Il mistero del “Labris”

Le origini della bussola e il “Caduceo” di Ermete

Il mistero degli Etruschi

Ideogrammi, fonemi, sigle nelle misteriose iscrizioni etrusche

Oggetti misteriosi nelle vetrine dei musei

Gli specchi ustori di Archimede

La tomba del fulmine e il pozzo infernale degli Etruschi

Il “Flamen Dialis”, Sacerdote del Giove

Due misteriosi Santuari di Esculapio

Il tempio del sole

L’antichissimo rito della Comunione

Il terzo segreto della grande piramide di Cheope

Conclusione’ Il primo capitolo della storia del mondo
Uno sguardo al futuro

Bibliografia

Note

Plotino e la Genesi dell’Umanesimo Interiore

Plotino e la Genesi dell’Umanesimo Interiore

Autore/i: Prini Pietro
Editore: Abete
premessa dell’autore. pp. 172, Roma

INDICE

PREMESSA

La trasfigurazione dell’umanesimo interiore

I. L’ETÀ TRAGICA DI PLOTINO

1. La crisi del III secolo

2. Le speranze del moderatismo illuminato

3. La Scuola di Plotino

4. L’opera di Gallieno e i nuovi compiti della Paideia

II. LA VERGOGNA DI ESSERE IN UN CORPO

1. Un malato del suo tempo

2. Le «due materie» e il primato della cultura

3. Il «Male in sé»

4. Il conflitto dell’anima e del corpo

lll. LA CONTEMPLAZIONE CREATRICE

1. La Trascendenza e la Potenza dell’Uno

2. La dialettica di Agathon e Éros

3. Theoría e Poíesis

4. Il rifiuto della Praxis e il limite della «saggezza» neoplatonica

APPENDICE BIBLIOGRAFICA

Astrologia Oggi

Astrologia Oggi

Autore/i: AA. VV.
Editore: Armenia
a cura di Serena Foglia pp. 278, Milano

Prefazione
di Serena Foglia

L’astrologia oggi: la sua credibilità nell ’attuale contesto culturale – Serena Foglia

Nuovi problemi ed evoluzione dell’astrologia – Massimo Frisari

L’astrologia e le Rune – Helene Kinauer Saltarini

Il computer come mezzo di verifica di ipotesi astrologiche – Mario A. Viterbi

Ricerca sull’influsso di Urano e di Nettuno
nei temi di aviatori – Roberto Burò

L’incarnazione terrestre del momento celeste – Gianni Montobbio

Lo Zodiaco egizio di Denderaho – Angelo Angelini

Il punto dell’età – Bruno Huber

Cosmo-geo politica – Andrè Barbault

L’astrologia dialettica – Lisa Morpurgo

Analisi di un tema natale – Francesco Waldner

La ricerca astrologica e la schizofrenia – Ciro Discepolo

L’intimo orologio dell’uomo – Edith Wangeman

Il primo dei tre pianeti transplutonii – Andrè l’Eclair

Metodi astrologici e ascesa sprirituale – Tommaso Palamidessi

Le prospettive razionaliste dell ’astrologia – Sergio Ghivarello

Le congiunzioni di Sole, Mercurio e Venere – Federico Capone

Astrologia, ermetismo e cultura a Firenze nel ’400 – Rosanna Zerilli

Sulla Cina

Sulla Cina

(1958-1997)
Autore/i: Coccia Filippo
Editore: Istituto Universitario Orientale
a cura di Giorgio Mantici, Paola Paderni, Valeria Varriano pp. XVIII-720, Napoli

“La Cina è sempre un rompicapo per chiunque cerchi di capirla, ma offre in cambio un’indubbia soddisfazione: non è mai noiosa”. Così scriveva non molti anni fa Filippo Coccia in un articolo in cui affrontava gli straordinari cambiamenti intervenuti nella Cina degli anni novanta. Una formulazione così semplice e diretta racchiude l’approccio e la passione che hanno contrassegnato il suo rapporto con la società, la cultura e la storia cinese degli ultimi quarant’ anni.

La passione per la cultura cinese e la Cina, che segnerà in modo costante tutta la sua vita nacque per caso, probabilmente per una sfida intellettuale con sé stesso e per la crescente insoddisfazione verso quegli studi giuridici che aveva intrapreso per volere della famiglia. Nel 1954 decise, infatti, insieme ad un amico, di iscriversi ai corsi di lingua cinese e di lingua russa tenuti presso l’Istituto per il Medio ed Estremo Oriente di Roma, nella convinzione, come egli stesso ironicamente raccontava, che le due lingue fossero in qualche modo simili. Una spiccata propensione all’apprendimento di entrambe le lingue fece sì che nel 1957 vincesse una borsa di studio della durata di tre anni per !a Cina. La famiglia accolse con sgomento e apprensione la sua decìsione di partire, senza tuttavia ostacolarlo. Le compagne di questa avventura furono Edoarda Masi e Renata Pisu: i primi studenti italiani a recarsi nella Repubblica Popolare Cinese per motivi di studio, in un periodo politicamente assai difficile – sono gli anni più duri della guerra fredda – in cui fra l’altro la Repubblica Italiana non aveva ancora rapporti diplomatici con la Cina.

La lunga permanenza in Cina significherà per Filippo non solo studio approfondito, ma scoperta di un popolo e di un paese che …….

Pellegrino di Roma

Pellegrino di Roma

La generazione dell’esodo
Autore/i: Buonaiuti Ernesto
Editore: Laterza
a cura di Mario Niccoli, introduzione di Arturo Carlo Jemolo. pp. 576, Bari

Estratto dal testo

Una delle istituzioni tipiche del cattolicesimo, una di quelle istituzioni che dall’epoca della Riforma e della Controriforma hanno introdotto un divario, incolmabile, fra la formazione della gioventù ecclesiastica, e non soltanto della ecclesiastica, nei paesi protestanti da una parte,nei paesi cattolici dall’altra, è l’istituzione dei Seminari. I paesi protestanti non la conoscono.
Il medioevo conobbe scuole monastiche e scuole vescovili, come forme di addestramento spirituale alla clausura cenobitica e al ministero parrocchiale. Quelle scuole anzi, per un certo lasso di tempo, furono l’unico istituto scolastico e culturale.

La scandalosa decadenza del clero nell’epoca della Riforma impose una revisione integrale ed un rinnovamento completo degli istituti pedagogici della chiesa romana.
L’irrigidimento sempre più intransigente nella disciplina celibataria, di contro alla insurrerrezione anticelibataria delle predicazioni riformate, richiese tassativamente e senza dilazioni una formazione austera dell’adolescenza, candidata al sacerdozio. Era compito indeclinabile farsì che il sacerdozio non desse più quelle prove lacrimevoli di sregolatezza morale e di licenza di costumi, che erano state una delle principali ragioni di scandalo nella cristianità europea del medioevo declinante…

Jung e la Creazione della Psicologia Moderna

Jung e la Creazione della Psicologia Moderna

Il sogno di una scienza
Autore/i: Shamdasani Sonu
Editore: Ma. Gi.
traduzione dall’inglese di Luciano Perez pp. 446, Roma

Per troppo tempo la figura di C.G. Jung è rimasta bersaglio di opinioni e interpretazioni che hanno avuto poco a che vedere con la realtà dei fatti.

Occultista, ciarlatano, profeta, misogino, scienziato, ateo, razzista, apostata freudiano, psichiatra e antipsichiatra, gnostico, mistico e guaritore…

A che cosa si deve una tale proliferazione degli «Jung»? È possibile che si tratti sempre della stessa persona? Dopo decenni di creazione di miti intorno alla sua figura, la domanda – chi era C.G. Jung? – si fa davvero pressante.

Jung ha creato una scienza che è nel contempo una chiave di lettura della psiche umana, la più ad ampio raggio che si sia mai vista in Occidente. Una delle figure più controverse del panorama intellettuale occidentale è, in realtà, uno dei suoi personaggi più importanti.

Il lavoro di Sonu Shamdasani rappresenta, paradossalmente, il primo e sicuramente più esaustivo lavoro sulla formazione della teoria psicologica di Jung, sulla sua importanza nella creazione della moderna psicologia, sull’influenza che il suo pensiero ha avuto nello sviluppo delle scienze umane e nella storia sociale e intellettuale del XX secolo.

Il volume apre nuove prospettive su tutta la psicologia odierna e il ricco e finora inedito archivio utilizzato dall’autore costituisce una base per ogni futura valutazione dell’opera junghiana.

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