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  • Il Gesto dello Shodō – Seminario Teorico/Pratico
  • Selezione di volumi Aseq Editrice

    Selezione di volumi

    «Più di Metà dell’Anima Mia»

    «Più di Metà dell’Anima Mia»

    Corrispondenza
    Autore/i: Erasmo Da Rotterdam; More Thomas
    Editore: Studium
    introduzione e cura di Giuseppe Gangale, traduzione di Angelo Fracchia e Bruno Fortunato. pp. 240, Roma

    È difficile, se non addirittura impossibile, scindere il nome di Erasmo da quello di Thomas More, anche se non pochi biografi lasciano spesso nell’ombra l’immagine di uno dei due amici per rendere plausibili le loro tesi interpretative. In effetti, a chi fa di More un modello di ortodossia alquanto rigida, la vicinanza dell’umanista che maneggiava l’ironia e la polemica graffiante come nessun altro può sembrare compromettente; d’altra parte, a chi vuol vedere in Erasmo uno scettico, il ricordo del suo migliore amico, martire della fede cattolica, deve apparire ingombrante. Erasmo e Thomas More erano diversi e nello stesso tempo inseparabili, al punto che per conoscere da vicino l’uno bisogna sempre interpellare l’altro. Abbeverati alle medesime fonti e vissuti nella stessa epoca, furono legati da una di quelle simpatie totali la cui delicatezza si rivela in mille tratti affascinanti, tanto che essi resteranno nella storia come la coppia più affiatata e insieme di più alto profilo dell’età moderna (Matteo Perrini, Premessa, in E. da Rotterdam, Ritratti di Thomas More).

    Giuseppe Gangale è direttore della rivista «Morìa», semestrale di studi moreani del Centro Internazionale Thomas More e promotore di studi agiografici presso la «Rivista di Ascetica e Mistica» dei padri domenicani di San Marco a Firenze. Convinto sostenitore dell’attualità di Sir Thomas More, e autore di numerosi saggi sulla vita e il pensiero del grande statista inglese, il suo impegno è orientato alla pubblicazione dell’opera omnia moreana.

    La Preghiera

    La Preghiera

    Studio di storia e psicologia delle religioni
    Autore/i: Heiler Friedrich
    Editore: Morcelliana
    a cura di Martino Doni, prefazione di Giovanni Filoramo. pp. XXIX-914, Brescia

    «Atto di comunicazione tra l’uomo e il divino, la preghiera è un momento costitutivo della religione. In quanto tale, essa non solo è attestata universalmente nelle più differenti tradizioni, ma è presente anche in altre espressioni dell’esperienza religiosa come il sacrificio, la magia, le feste, i rituali, la divinazione, la mistica e così via. Nella sua apparente semplicità di atto linguistico che nelle sue gestualità, spontanee o codificate (dalla genuflessione alla danza), sfrutta tutte le possibilità antropologiche – rappresentando, secondo i modi, un’invocazione, una petizione, una confessione, una richiesta di intercessione, un atto di adorazione, un ringraziamento, uno slancio mistico, un annuncio profetico – è in realtà un microcosmo che racchiude la complessità del macrocosmo religioso. Che sia individuale o collettiva, esperienza interiore sganciata da ogni determinazione spazio-temporale o momento di una complessa e regolata azione cultuale, la preghiera racchiude e dischiude l’infinita ricchezza della vita religiosa, attraversando le varie credenze con tratti ricorrenti o, per così dire, strutturali. ’Das Gebet’, pubblicato nel 1918 – appena un anno dopo l’uscita di ’Das Heilige’ di Rudolf Otto con cui presenta consonanze profonde per l’indagine fenomenologica – e qui per la prima volta tradotto, è un contributo fondamentale all’interno della peculiare tradizione tedesca della storia e della scienza comparata delle religioni.» (Giovanni Filoramo)

    Storia di un Raggio di Luce

    Storia di un Raggio di Luce

    Dal «Big Bang» alle galassie fino a noi
    Autore/i: Riva Walter
    Editore: Gruppo B Editore
    pp. 176, nn. ill. a colori, Milano

    La storia di un raggio di luce come metafora della storia dell’Universo, dal Big Bang alle galassie, fino al Sistema Solare e ai suoi pianeti. Una storia che si sviluppa per miliardi di anni, a partire da un inizio così denso e caldo, che il nostro raggio di luce deve aspettare più di 300 mila anni per liberarsi e viaggiare nel cosmo. E deve attendere qualche centinaio di milioni di anni per trovare le prime galassie, le stelle e i pianeti. Per affrontare la conoscenza di questi e altri corpi che popolano l’Universo, dobbiamo attrezzarci con un minimo di bagaglio: così, il nostro viaggio si svolge anche attraverso le scienze astronomiche. E un tragitto meraviglioso percorso a cavallo di un raggio di luce, alla scoperta di ciò che sappiamo e dei molti misteri che ancora avvolgono la nascita e l’evoluzione dell’Universo. Tra i quali la materia oscura e l’energia oscura, che costituiscono le frontiere del sapere del XXI secolo.

    Rito Scozzese Antico e Accettato

    Rito Scozzese Antico e Accettato

    Logge di Perfezione compresi gli undici gradi ineffabili della Massoneria
    Autore/i: Crafts George R.
    Editore: Tipheret
    prefazione di Luigi Pruneti, traduzione, introduzione e cura di Douglas Swannie. pp. 184, Acireale

    Questo libro è la continuazione ideale de I Misteri della Massoneria di William Morgan non solo perchè era parte integrante, come appendice, della quarta edizione del libro di Morgan (curata proprio da George R. Crafts), ma anche perchè Crafts ci permette di accedere ad uno spaccato dei rituali del Rito Scozzese Antico e Accettato, praticati alla metà del XIX secolo nella Masonic Northern Jurisdiction, l’organismo che tuttora regola i lavori nelle logge o camere del nordest degli Stati Uniti.

    Le Figlie del Sogno Aborigeno

    Le Figlie del Sogno Aborigeno

    Libere, sottomesse, autodeterminate
    Autore/i: Orlandi Clara
    Editore: Edifir
    prefazione e note introduttive dell’autrice. pp. 144, nn. foto a colori, Firenze

    L’idea di scrivere un testo sul  mondo delle aborigene australiane,  nasce dalla curiosità di conoscere le loro esperienze e  attività segrete, di scoprire il loro mondo da sempre silenzioso. Supportate dalla cosmogonia ricca di miti e riti del Tempo del Sogno che conferiscono loro importanza,  coraggio e armonia sociale, le donne australiane si trovano, a partire dal 1788, di fronte all’incontro-scontro con i colonizzatori inglesi. Il confronto fra le native e la nuova realtà culturale dei white fellas le trasformerà in schiave e sottratte, fra deportate e prostitute.  L’aggressione e la perdita del ruolo d’identità, lo stupro, il prelevamento forzato dei figli, l’abuso fisico e morale, tutto viene raccontato attraverso testimonianze ufficiali raccolte tramite un’accurata ricerca.  La speranza di una realtà nuova, basata sulla riconciliazione e autodeterminazione, ha avviato una leadership femminile che attraverso la condivisione, la tradizione, la creazione artistica porterà le donne a ripercorrere le Vie dei Canti e a riappropriarsi dei diritti umani da troppo tempo violati.
    È importante far conoscere a un vasto pubblico la riservatezza della materia che riguarda in special modo il mondo delle donne aborigene fatta, a volte, di una verità cruda, scabrosa e inaccettabile. ‘Noi siamo andati ad insegnare ma da loro abbiamo molto da imparare’ perciò la cultura aborigena non è finita, come si vuol far credere ma cova sotto la cenere nel cuore delle sue donne.

    Psicologia del Piacere e Mistica dell’Eros

    Psicologia del Piacere e Mistica dell’Eros

    Un Tantra etico per l’Occidente
    Autore/i: Chimirri Giovanni
    Editore: Om Edizioni
    introduzione dell’autore. pp. 216, Quarto Inferiore (BO)

    Piacere, sesso e passioni, condannati spesso dalla morale, hanno saputo resistere nei secoli e trovare un loro spazio nella modernità. L’illuminismo e la psicologia li hanno poi valorizzati come elementi creativi e indispensabili alla bellezza della vita. Ma insieme a una documentata ricostruzione storico – culturale, si propone un’interpretazione etico – personalistica della sessualità, capace di salvaguardare quel corpo umano ridotto dall’edonismo osceno a mero oggetto di consumo, offendendo l’anima che lo abita e vivifica. Da qui un’incursione nella teologia (occidentale e orientale) che vede nell’eros qualcosa di serio e impegnativo : una replica terrena di “mistiche congiunzioni divine” e di necessarie “fecondazioni cosmiche”

    Il Mitico Kris

    Il Mitico Kris

    Conoscerlo e capirlo
    Autore/i: Forgiarini Sandro
    Editore: Jouvence
    premessa dell’autore. pp. 106, nn. ill. a colori e b/n, Milano

    Il kris (o keris) è un sofisticato pugnale diffuso in tutto l’arcipelago indonesiano. In questo coltello tradizionale dalle origini ancora misteriose sono custoditi antichissimi rituali, usanze e storie di molte culture del sud-est asiatico. Il volume di Sandro Forgiarini, esperto e appassionato collezionista di kris da oltre ventanni, rappresenta una delle prime pubblicazioni in lingua italiana dedicate alla scoperta e all’approfondimento di un mondo ancora poco conosciuto in Occidente. Accompagnato da un ricco apparato iconografico, “Il mitico kris” fornisce un’introduzione preliminare a coloro che si avvicinano alla materia per la prima volta e suggerisce un percorso bibliografico ben documentato a chi è già rimasto affascinato dalla straordinaria storia di questo oggetto.

    Giuristi Nati

    Giuristi Nati

    Antropologia e diritto romano
    Autore/i: AA. VV.
    Editore: Il Mulino
    a cura di Aglaia Mcclintock, premessa di Aglaia McClintock. pp. 232, nn. tavv. a colori e b/n, Bologna

    Secondo la bella definizione di Dumézil, i Romani erano «giuristi per vocazione». A partire da un originale approccio antropologico, il volume vuole mostrare che il ius costituisce la più importante produzione culturale romana: una forma mentis che struttura il tempo, lo spazio, il linguaggio retorico, la letteratura, l’iconografia, le emozioni stesse. La prima parte, «Religione e diritto», affronta temi di carattere generale, ricostruendo attraverso un ampio ventaglio di fonti il senso che i Romani davano ai termini fas e ius e a personificazioni come Fides, Iustitia, Aequitas. Nella seconda parte, «Il ius in azione», si entra in quello che da Frazer a Lévi-Strauss è stato il terreno privilegiato dell’antropologia: i rapporti di parentela, colti qui nelle fonti giuridiche e nelle controversie retoriche.

    Aglaia McClintock è ricercatrice di diritto romano e diritti dell’antichità presso l’università del Sannio di Benevento, dove insegna istituzioni e storia del diritto romano. è autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali il volume «Servi della pena. Condannati a morte nella Roma imperiale» (Napoli 2010).

    Visualizza indice

        Premessa, di Aglaia McClintock
        PARTE PRIMA: RELIGIONE E DIRITTO
        Fas, di Maurizio Bettini
        Iūs e i suoi paralleli iranici. Dalla purezza alla giustizia, di Bruce Lincoln
        Giustizia senza dèi, di Aglaia McClintock
        PARTE SECONDA: IL IUS IN AZIONE
        Per uno sguardo antropologico del giurista: il rapporto padre-figlio nel mondo romano, di Lauretta Maganzani
        La norma assente. Storie di adulterio nella declamazione latina, di Graziana Brescia e Mario Lentano
        Tra collera e ragione. Il castigo paterno in Roma antica, di Giunio Rizzelli

    La Filosofia della Storia

    La Filosofia della Storia

    [1765]
    Autore/i: Voltaire
    Editore: Mimesis
    traduzione, introduzione, note e cura di Roberto Bordoli. pp. 318, Milano

    Viene qui proposta la prima versione italiana commentata di una delle opere più importanti ma anche meno note di Voltaire. “La Philosophie de l’histoire” uscì pseudonima nel 1765. Quattro anni dopo essa divenne (e restò) la parte introduttiva dell’”Essai sur les moeurs”. La grande diffusione nel XVIII secolo corrisponde all’interesse per la nuova disciplina filosofica che involontariamente Voltaire fonda: con quest’opera per la prima volta la locuzione “filosofia della storia” compare nel lessico filosofico. Se ne avvarranno a piene mani autori come Herder, Lessing, Kant e Hegel.

    I Papi e la Massoneria

    I Papi e la Massoneria

    Autore/i: Pellicciari Angela
    Editore: Ares
    prefazione di Luigi Negri, introduzione dell’autrice pp. 320, Milano

    Che cos’è la massoneria? Una associazione filantropica, o un occulto centro di potere? Persegue il bene dell’umanità o, in nome di splendidi ideali (fratellanza, uguaglianza, scienza e progresso), assomma nelle proprie mani un potere sconfinato? Quando i massoni parlano di morale, si riferiscono a quella comunemente definita tale, oppure a un insieme di regole rivoluzionarie elaborate nel segreto delle logge e destinate a essere fatte proprie dall’intera umanità? Quando i massoni parlano di libertà, hanno in mente il rispetto della libertà di tutti o, negando il diritto naturale e la distinzione fra bene e male, di fatto riducono le persone, private di volontà, a una massa di individui eterodiretti?
    Chiesa cattolica e massoneria sono da sempre su fronti contrapposti e, al di là della propaganda, inconciliabili. L’Autrice si ripromette di fare luce sulla massoneria moderna ricorrendo al magistero pontificio illustrato con considerazioni di tipo storico-documentale. La voce dei Papi risuona così in tutta la sua attualità, profondità e profeticità. «La massoneria è un nemico della Chiesa», puntualizza mons. Luigi Negri, vescovo di San Marino e Montefeltro nella Prefazione, «nasce con questa inimicizia e persegue la realizzazione di questa inimicizia con la distruzione della Chiesa e della civiltà cristiana e con la sostituzione a essa di una cultura e di una società sostanzialmente ateistiche, anche quando si fa riferimento all’architetto dell’universo».

    Risorgimento da Riscrivere

    Risorgimento da Riscrivere

    Liberali & massoni contro la Chiesa
    Autore/i: Pellicciari Angela
    Editore: Ares
    introduzione dell’autrice. pp. 336, Milano

    L’unità  d’Italia è stata cucita a spese della Chiesa. Il processo storico di unificazione dal 1848 al ’61 si è svolto contestualmente a una vera e propria guerra di religione condotta nel Parlamento di Torino – dove tra i liberali siedono i massoni – contro la Chiesa cattolica. I liberali aboliscono tutti gli ordini religiosi della Chiesa di Stato, spogliano di ogni avere le 57.492 persone che li compongono, sopprimono le 24.166 opere pie, lasciano più di 100 diocesi senza vescovo, impongono al clero l’obbligo di cantare il Te Deum per l’ordine morale raggiunto, vietano la pubblicazione delle encicliche pontificie, pretendono siano loro somministrati i sacramenti nonostante la scomunica, e, come se nulla fosse, si proclamano cattolici.
    Perché? Perché proprio lo Stato sabaudo, che si dice costituzionale e liberale, alla guida del moto risorgimentale dedica accanite sessioni parlamentari per la soppressione degli ordini religiosi? Con quali motivazioni ideologiche, morali, politiche e giuridiche? Sulla base di una mole impressionante di fonti originali, Angela Pellicciari dimostra che colpendo il potere temporale della Chiesa s’intendeva annientarne la portata spirituale. Dell’iconografia tradizionale resta un Ottocento tormentato, certo spregiudicato, molto meno romantico, che apre a una più piena comprensione delle difficoltà  riscontrate fino a oggi nell’evoluzione della nostra identità  nazionale.

    Il Libro dell’Aria e del Respiro

    Il Libro dell’Aria e del Respiro

    Yoga e parola poetica: un incontro fra Oriente e Occidente
    Autore/i: Cella Al-Chamali Gabriella; Manzoni Marco
    Editore: Baldini Castoldi Dalai
    introduzione dell’autrice. pp. 184, Milano

    Il libro dell’aria e del respiro diviene un percorso di meditazione che coinvolge tutto il nostro essere, volto a riconquistare quei preziosi momenti in cui ci fermiamo per ascoltare la nostra libertà interiore. 
    E’ un piccolo libro con una grande ambizione: mettere a confronto per la prima volta il linguaggio della parola filosofica e poetica proprie della tradizione dell’Occidente con l’espressione del corpo tipica dell’Oriente, lo yoga.
    Perché? Perché entrambi questi linguaggi hanno in comune uno scopo: cercano di esprimere ciò che – celato eppure essenziale – risiede dentro ogni persona: l’anima. Unire parola poetica e yoga è come, oggi concepiti come separati e spesso in contrasto tra loro. ri-unificare la mente, il corpo e lo spirito
    Nei cinque capitoli in cui il testo si articola, i diversi elementi (terra, acqua, fuoco, aria, etere) sono messi in relazione con i chakra, i punti focali di energia presenti nel corpo umano. Ciascun capitolo presenta sette brani poetici o filosofici seguiti da un commento critico, e affiancati ad altrettante pratiche yoga illustrate, in modo da formare un unicum che comprende le dimensioni mentale, fisica e spirituale.
    I brani sono di autrici e autori di grande sensibilità quali Etty Hillesum, Paul Klee, Luce Irigaray, Clarice Lispector, Anna Maria Ortese, Rainer Maria Rilke, Lou Andreas Salomé, Walt Whitman, Maria Zambrano.

    Gabriella Cella al Chamali si avvicinò allo yoga circa 30 anni fa, nei primissimi anni ’70. Da allora ha continuato ininterrottamente la sua ricerca interiore, recandosi quasi ogni anno in India e frequentando i maggiori maestri viventi.Nel tempo ha sviluppato una sua personale visione della disciplina, come tutti i veri maestri. Infatti lo yoga non si è cristallizzato in una forma rigida, ma è tuttora in divenire. Perciò esso continua a essere attuale e a dare delle risposte a coloro che si interrogano sui quesiti più profondi dell’esistenza. La visione sviluppata da Gabriella integra diverse pratiche, dalle scuole antiche alle moderne, con una particolare attenzione al tantrismo, allo yoga kundalini ed alla sua forte carica simbolica.
    Le asana hanno dei nomi che non sono assolutamente casuali. I maestri del passato hanno inteso con ciò lanciare un messaggio profondo, che finora era stato spesso ignorato. Gabriella ha approfondito questo studio, attraverso l’ascolto interiore e la sperimentazione pratica, costruendo il nucleo della sua dottrina.
    Il rigore e la perfezione dell’asana, l’armonia delle sequenze sono un’altro punto distintivo del suo insegnamento. L’ascolto del corpo è il punto di partenza, che conduce alla percezione dei chakra (centri di energia, posti idealmente lungo la colonna vertebrale, fino al vertice del capo), alla ritrazione dei sensi, alla concentrazione e alla meditazione. Scrittrice feconda, ha fissato in diversi libri, da sola o con altri autori, le tappe di questo percorso. Continua tuttora i corsi per allievi all’Istituto di Piacenza, o in incontri di maggiore respiro nella tranquillità del suo Ashram sulle colline Piacentine.

    La Pulsazione Tantrica

    La Pulsazione Tantrica

    L’energia umana: dalle radici animali alla fioritura spirituale
    Autore/i: Dillon Aneesha
    Editore: Apogeo
    traduzione di Giuseppe Carnaghi pp. 214, Milano

    Un percorso che si snoda dalla visione di Wilhelm Reich, dalla sua concezione dell´energia sessuale, dai suoi metodi per eliminare i blocchi energetici dell´organismo umano provocati dalla repressione emozionale; ma le espande, facendole naturalmente evolvere verso il percorso spirituale del Tantra. Entrambi gli approcci partono dallo stesso punto – dal corpo fisico, con la sua energia sessuale, per salire poi verso la dimensione mistica della meditazione. E qui il lavoro della Dillon incontra Osho Rajneesh, il mistico indiano che ha fornito al Tantra un contesto pertinente per il ventunesimo secolo – e che lo porta molto al di là dell´idea popolare, che il Tantra sia solo un modo per sperimentare un sesso migliore.

    Il Potere delle Rune

    Il Potere delle Rune

    La conoscenza segreta dei Saggi
    Autore/i: Meadows Kenneth
    Editore: L’Età Dell’Acquario
    prefazione dell’autore, traduzione dall’inglese di Giampaolo Fiorentini. pp. 234, ill. b/n, Torino

    Lo sciamano runico è un tipo particolare di sciamano, presente presso le popolazioni del Nord Europa e dell’Islanda. Il suo nome deriva dalle rune, che erano simboli angolari. La conoscenza runica ha molte similitudini con le concezioni spirituali dei nativi americani e del taoismo perché è parte di uno sciamanismo universale. Kenneth Meadows non ha scritto un ennesimo libro sulla divinazione con le rune: mostrandole nel loro significato e nella loro sequenza originali, ne rivela invece l’intrinseca saggezza che, come altre vie sciamaniche, aiuta a comprendere il mondo che ci circonda e a trovare un senso nella nostra esistenza. Il potere delle rune è uno dei testi più approfonditi e autorevoli su un argomento di così grande interesse, che tratta con puntuali cenni storici e con un ricco apparato di esercizi pratici, utili a imparare a leggere e a scrivere le rune, e a crearne di personali.

    Kenneth Meadows è stato docente universitario e giornalista. È considerato uno degli studiosi più preparati nel campo dello sciamanesimo contemporaneo e delle tradizioni native. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Il potere delle rune.

    Shakespeare

    Shakespeare

    Sulle tracce di una leggenda
    Autore/i: Schoenbaum Samuel
    Editore: Edizioni Studio Tesi
    prefazione dell’autore, traduzione di Paola Ludovici pp. XVI-400, Pordenone

    Tutti i grandi artisti sono dovuti passare attraverso il fuoco della leggenda. William Shakespeare, fra i moderni, ha rischiato persino di esserne incenerito: neanche un secolo dopo la sua morte, fino alle soglie e oltre dell’Ottocento, nutrite schiere di storici e di critici sostennero teorie tanto strampalate quanto suggestive: addirittura che autori di tutti i drammi «recitati» da Shakespeare fossero in realtà Francis Bacon o il conte di Oxford.
    Emeriti studiosi, dapprima Malone (1821) poi Chambers (1931), con le loro monumentali biografie del grande inglese hanno eretto mura insormontabili a ristabilire la verità, ma l’originalità di questa biografia di Samuel Schoenbaum (William Shakespeare: A Compact Documentary Lite) sta proprio in quel che il titolo promette, nel suo insistere su documenti e prove, nel suo liberarsi del tutto di affascinanti invenzioni e di maliziose interpretazioni, senza timore di abbassarsi a discuterle. Non più dunque «cigno di Avon» o, al contrario, «villano rifatto di corvo», Shakespeare abbandona le ali della favola per tornare ad essere uomo vero, soggetto a dura disciplina di cultura e di scena, il «più completo uomo di teatro del tempo».
    L’intessere attorno alla sua figura una fitta e solida rete di informazioni sulla Inghilterra a lui contemporanea, sul paese di Elisabetta e Giacomo I, su usi e costumi, su sciagure (la grande peste) e fortune (la mirabolante ascesa al trono di Giacomo che coinvolse la compagnia teatrale di Shakespeare) fa risplendere la biografia di Schoenbaum di mille luci e suoni su luoghi, istituzioni, paesaggi umani e urbani, scenari economici e sociali, religiosi e laici, dalle piccole scuole parrocchiali di provincia ai grandi teatri di Londra.

    Samuel Schoenbaum, professore emerito dell’Università «Trustees of Folger» del Maryland, si è guadagnato fama per due volumi su Shakespeare: Shakespeare’s Lives (Vite di Shakespeare), propedeutico a questa biografia che ha avuto in Italia la fortuna di una edizione apprezzata e diffusa. Ambedue le opere tengono il campo, ma la seconda è stata definita «un capolavoro» dalla New York Review of Books e adottata nelle università d’Europa e degli Stati Uniti. Della capacità evocativa degli storici anglosassoni Samuel Schoenbaum è grande rappresentante proprio perché nutrito a un genere e a una tradizione che non teme confronti nella storiografia contemporanea, per ricchezza di documentazione e brillante esposizione.

    Tomba Perduta

    Tomba Perduta

    L’incredibile racconto dell’egittologo che ha trovato il sepolcro dei 50 figli di Ramses II – La più grande scoperta nella Valle dei Re dopo Tutankhamon
    Autore/i: Weeks Kent R.
    Editore: Piemme
    traduzione dall’inglese di Franca Genta Bonelli pp. 350, nn. tavv. a colori f.t., ill. b/n, Casale Monferrato (AL)

    La scoperta di un enorme complesso di camere mortuarie sepolto sotto le sabbie della Valle dei Re prese il mondo di sorpresa. L’egittologo americano Kent Weeks si rese conto ben presto che doveva trattarsi del sepolcro dei cinquanta figli di Rarnses II, una tomba che molti avevano sperato di trovare giacché se ne conosceva resistenza, ma non l’ubicazione.
    Il suo resoconto, basato sul proprio diario e su quelli di sua moglie e del direttore egiziano dello scavo, trasmette il senso di meraviglia e l’eccitazione di quelle giornate, ognuna delle quali portava alla luce nuovi affreschi ed oggetti di incredibile bellezza ed importanza archeologica. Il lavoro era duro e non privo di rischi, dai crolli alle inondazioni, dagli scorpioni agli attacchi dei terroristi islamici. Il racconto di Weeks fornisce uno sguardo alla quotidianità di quell’affascinante mestiere che è 1’archeologia. Weeks accompagna il lettore nella tomba denominata KV5, il più grande ed elaborato mausoleo egizio mai scoperto sinora, svelando misteri della storia dell’antico Egitto che hanno resistito a più di tre millenni di oblio. L’abbondanza dei manufatti ritrovati nella tomba, costruita all’ epoca dell’Esodo biblico, ha già cambiato molte delle idee che gli storici si erano fatti del lunghissimo regno di Ramses II.

    Kent R. Weeks è professore di egittologia all’Università Americana del Cairo da dieci anni, dopo avere insegnato archeologia egizia a Berkeley, in California. È uno dei pochi egittologi che sia anche un esperto archeologo.

    L’Enigma della Femminilità

    L’Enigma della Femminilità

    Materiali per un’analisi delle concezioni psicoanalitiche della femminilità
    Autore/i: AA. VV.
    Editore: Centro Scientifico Torinese
    premessa e cura di Adele Nunziante-Cesaro pp. 262, Torino

    Il tema della identità femminile è stato ampiamente indagato dalla psicoanalisi lungo tutto il suo percorso. Tappe salienti la “costruzione al negativo” rispetto al modello di sviluppo del maschio, dei primi scritti di Freud, in seguito lucidamente consapevole della parzialità delle sue conoscenze, e le polemiche degli anni ’30 e ’60 che vedono alcune tra le più note psicoanaliste Impegnate nella comprensione dell’enigma della femminilità. Gli studi sullo sviluppo precoce del bambino e il modello della teoria delle relazioni oggettuali influenzano Il modo di affrontare il tema della sessualità femminile, che si arricchisce di sfumature e sottigliezze teorico-cliniche.
    Il problema della differenza rimane però ancora oscuro ed è scopo di questo volume ripresentarlo storicamente nella sua problematicità sgombrando il campo da facili trionfalismi che lo vogliono definitivamente chiarificato.

    Adele Nunziante-Cesaro (Napoli 1947) Professore associato di Psicologia differenziale nell’Università di Napoli, Dipartimento di Scienze relazionali e della comunicazione. Psicoterapeuta di formazione psicoanalitica. Autrice di numerosi articoli sui problemi di metodologia e formazione In psicologia clinica, dell’Identità femminile, della fiaba in psicoanalisi e di un volume sulla psicodinamica della gravidanza (in collaborazione con F. Ferraro).

    Maria Albergamo (Napoli 1947) Ricercatore presso l’Università di Napoli, Dipartimento di Scienze relazionali e della comunicazione. Psicoterapeuta infantile, membro associato dalle S.I.P.S.LA. (Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Infanzia e Adolescenza). Autrice di contributi su tematiche di psicoanalisi infantile, di metodologia dell’osservazione e della teoria delle relazioni oggettuali.

    Olimpia Matarazzo (Avellino 1957) Dottoranda in Metodologia delle Scienze relazionali e della comunicazione presso l’Università di Napoli. Autrice di articoli sulla fantasmatica della gravidanza e sulle dinamiche di gruppo a conduzione psicoanalitica.

    Il Teatro Scomparso

    Il Teatro Scomparso

    Testi e spettacoli fra il X e il XVIII secolo
    Autore/i: Doglio Federico
    Editore: Ente dello Spettacolo
    prefazione dell’autore. pp. 444, Roma

    Dalla prefazione dell’autore:
    “Ho raccolto, sotto il titolo Il teatro scomparso, testi di relazioni tenute in diversi convegni in Italia e all’estero, saggi pubblicati in varie occasioni in un considerevole arco di tempo.
    Gli uni e gli altri hanno in comune il tema: la drammaturgia medioevale e rinascimentale, che è scomparsa da secoli dai cartelloni dei nostri teatri e che, da quindici anni, il nostro Centro di Studi sul Teatro Medioevale e Rinascimentale tenacemente propone all’attenzione degli studiosi e degli uomini di teatro italiani e stranieri, con i suoi convegni internazionali e con i suoi spettacoli.
    I primi testi qui ordinati mostrano, seppur con un discorso frammentario, le origini liturgiche della drammaturgia latina del Medio Evo europeo, illustrando momenti nobili ed alti della produzione benedettina, che sintetizza i valori della teologia cristiana in forme non immemori della tradizione poetica classica, mentre un altro saggio mette in luce la straordinaria personalità della monaca-scrittrice sasso ne Rosvita che, nel X secolo, vuol emulare i testi di Terenzio con la sua serie di drammi appassionati e inquietanti.
    Altri studi mostrano la ricchezza delle esperienze medioevali dell’area italiana: dal leggendario e suggestivo episodio del torneo detto «Il Castello d’amore», svoltosi a Treviso nel 1214, al «serraglio» mobile di Federico II promotore di spettacoli mirabolanti, alle esperienze nostrane della cosidetta «commedia elegiaca» con le sue avventure amorose, offerte come «exempla» per una riflessione morale.
    Il secondo tempo della drammaturgia religiosa è provocato dall’intervento del grande santo creativo e non-conformista, Francesco d’Assisi, che umanizza la religiosità, specie dei ceti medi e popolari, ed è punto di riferimento per la vita penitenziale e poetica delle confraternite umbre, che creano, con un linguaggio appassionato e fervente, la nostra drammaturgia religiosa «volgare».
    Alla fine di questa secolare parabola di laude drammatiche, di devozioni e di sacre rappresentazioni, c’è l’opera di Lorenzo de’Medici, umanista classicheggiante e, tuttavia, sensibile (come dimostra il suo dramma storico «Rappresentazione dei SS. Giovanni e Paolo») alla tematica religiosa della tradizione fiorentina.
    Il momento successivo, nel quale l’Umanesimo quattrocentesco diventa Rinascimento, è illustrato da alcune relazioni su importanti e malnote tragedie, che sono poi corredate da un saggio sulle teorie dell’interpretazione tragica alla fine del Cinquecento. Conclude la raccolta lo studio su una tragedia, scoperta quarant’anni fa presso un libraio antiquario milanese, L’Ippanda, tragedia del rimorso morale, che annuncia la nuova sensibilità degli autori italiani nell’età della Riforma Cattolica.”

    Federico Doglio nasce a Milano nel 1926 e si laurea in letteratura italiana con Mario Apollonio, all’Università Cattolica del S. Cuore.
    Dal 1949 esercita la critica teatrale sul quotidiano «L’Italia» e su riviste quali «Vita e Pensiero», «Studium», «Il Veltro»; collabora all’«Enciclopedia dello Spettacolo». Nel 1955 entra per concorso alla RAI e lavora nello spettacolo televisivo, nei programmi culturali e sperimentali. Organizza settimane di studio sulla tv al Centro di cultura dell’Università Cattolica al Passo della Mendola, e corsi di formazione in RAI per giovani scrittori.
    Dal 1965 è professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Magistero. Dal 1967 al 72 è condirettore del Teatro Stabile di Torino. Dal 1975 programma e dirige il Centro di Studi sul Teatro Medioevale e Rinascimentale, organizzando ogni anno un convegno internazionale e allestendo uno spettacolo con attori professionisti. Svolge attività didattica in alcuni paesi europei, in Francia (presso la Sorbonne Nouvelle Paris III, e a Rennes), in Spagna (presso l’Università Complutense di Madrid, e la Facoltà di Filologia dell’Università di Valencia). Dal 1981 è consigliere d’amministrazione dell’Ente Teatrale Italiano.

    Realizza il Progetto che è In Te

    Realizza il Progetto che è In Te

    Utilizza la psicologia junghiana per sviluppare tutte le tue potenzialità
    Autore/i: Pascal Eugene
    Editore: Red
    traduzione di Mariella Citterio pp. 248, ill. b/n, Como

    Che cosa mi fa innamorare di una persona?
    Perché a volte sono così aggressivo?
    Perché mai ho scelto proprio questo lavoro?
    Che cosa voglio veramente dalla vita?
    A domande come queste si può rispondere solo se si è in grado di guardarsi dentro, di individuare le forze che si agitano in noi e il modo migliore di gestirle.
    Tutto ciò è possibile utilizzando gli strumenti che ci offre la psicanalisi di Jung e che questo libro ci invita a far nostri concetti ormai entrati nel linguaggio comune quali carattere introverso-estroverso, archetipo e argomenti come i sogni, la sessualità, la tipologia psicologica vengono qui messi in relazione con le diverse e concrete situazioni della vita di ogni giorno.
    In questo modo la psicologia del profondo si allontana dal tettino dello psicanalista e diventa un modo diretto ed efficace per capire chi siamo e cosa potremmo diventare.
    Quali sono i tratti salienti della vostra personalità?
    Quali forze interiori determinano i vostri gusti?
    Pensate sia il momento di dare una svolta alla vostra vita?

    L’Essenza Spirituale dell’Uomo

    L’Essenza Spirituale dell’Uomo

    I chakra e l’albero della vita capovolto
    Autore/i: Choa Kok Sui
    Editore: Eifis
    prefazione di Loretta Zanuccoli, traduzione di Leonardo Cigolini Gulesu pp. 224, nn. ill. a colori e b/n, Forlì (FC)

    Cosa significa che l’uomo è un albero della vita capovolto? Come lo studio dei chakra e delle sephirot possono diventare strumenti di consapevolezza? Grand Master Choa Kok Sui accompagna il lettore verso un percorso di conoscenza, di riflessione e di meditazione su diversi aspetti fondamentali dell’esistenza umana, individuando nuove pratiche quotidiane del “ben vivere”. Il lettore non potrà fare a meno di intraprendere una nuova dimensione di ricerca interiore, di porsi domande sul reale significato della propria esistenza, di esplorare la sua vera natura: la sua essenza spirituale.
    L’autore rivela in uno sfondo interdisciplinare le segrete connessioni tra Oriente ed Occidente, realizzando una sintesi rivoluzionaria, straordinaria ed ineguagliabile di diverse tradizioni, sistemi, filosofie, esoterismo ed alchimia per chiunque intenda accrescere, approfondire ed integrare la conoscenza di saperi anichi.
    “…se lo Yogi continua la sua pratica spirituale, si espanderà oltre il buio. Oltre il buio c’è una luce più grande…”
    Conoscere il significato ed il funzionamento del corpo energetico, apprendere la lezione celata nel simbolismo e nel misticismo delle più diverse Tradizioni Spirituali, come si sono manifestate in epoche diverse; questo ci mette in condizione di padroneggiare lo scorrere del tempo e della vita, aiutando l’umanità intera a ritrovare vitalità e forza e il vero scopo della vita umana. Questo libro completa gli insegnamenti offerti da Master Choa Kok Sui in Meditazione Universale e cabalistica sul Padre Nostro, e permette la perfetta comprensione del rapporto fra corpi eterei e corpo fisico.
    Importantissima opera di Grand Master Choa Kok Sui, disponibile per il pubblico italiano, in una Edizione aggiornata e completamente revisionata.

    Master Choa Kok Sui è autore di fama internazionale e del best seller “Pranic Healing” in cui ha svelato al mondo i misteri delle “Energie Sottili”. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 27 lingue. Maestro Spirituale seguito in tutto il mondo, diffonde la sua opera e i suoi insegnamenti sulle scienze interiori attraverso conferenze e workshops. Ingegnere Chimico, Filantropo, Businessman di Successo, discendente di una antica famiglia cinese, vive nelle Filippine. Il Pranic Healing oggi è diffuso in oltre 40 paesi: Asia, Stati Uniti, America Latina, Europa, Canada e Africa.

    I Misteri della Cabala

    I Misteri della Cabala

    I Rosacroce, la pietra filosofale, il mistero delle piramidi e della cattedrale
    Autore/i: Fontaine Pierre
    Editore: Edizioni Cartedit
    introduzione dell’autore, traduzione e adattamento di Laura De Vecchi. pp. 158, ill. b/n, Monte Cremasco

    La Cabala è una dottrina segreta e misteriosa trasmessa durante i secoli dagli ebrei ai discepoli prediletti, ma sotto giuramento solenne di mantenere il silenzio più assoluto. Malgrado questo giuramento, un rabbino ebreo,chiamato Mosé de Leon, rivelò e trasmise questi segreti insieme ai principali testi rabbino-cabalistici in un’opera intitolata Zoltara.
    Da questa opera è stato tratto tutto ciò che attualmente sappiamo sulla Cabala questa dottrina segreta che permette all’uomo di porsi in comunicazione permanente con Dio, con lo stesso uomo e con madre natura. In quest’opera il lettore troverà la chiave per addentrarsi nei misteri della Cabala.

    Massime sulla Guerra

    Massime sulla Guerra

    Autore/i: Quinton René
    Editore: Arnoldo Mondadori Editore
    traduzione dal francese di Giorgio Monicelli. pp. XI-172, Milano

    «Gli uomini possono credere di non amare la guerra. La natura ama la lotta e la morte.»

    «È nel fiore e nella pienezza della loro età che la natura vota i maschi alla morte.»

    «La natura crea specie, non esseri. La specie è il fine; l’essere non è che il servitore di questo fine. È tipico dell’individuo farsi illusioni sul proprio destino e credere d’esser nato per sé stesso.»

    «Solo gli eroi intuiscono di non essere nati affatto per sé soltanto.»

    «La guerra non trasforma gli uomini; li restituisce al loro scopo originario. La guerra è lo stato naturale dei maschi.»

    Tantra

    Tantra

    Il rituale del desiderio e dell’amore
    Autore/i: Thirleby Ashley
    Editore: Red
    premessa dell’autrice, traduzione dall’inglese di Marco Longhi. pp. 112, Novara

    Come vivere l’amore in modo più intenso e appassionato.
    Di Tantra si scrive e si legge molto, ma spesso si tratta di libri o eccessivamente dotti, dedicati alla comprensione di una delle tradizioni spirituali più complesse e occulte, o banalmente divulgativi, volti a interpretare il tantrismo in chiave magica.
    Questo manuale rappresenta invece un tentativo, felicemente riuscito, di integrare nella nostra cultura alcuni dei principi e soprattutto delle pratiche che il Tantra dedica alla sessualità. Gli esercizi, le tecniche, i rituali che propone, infatti, possono essere facilmente compresi ed eseguiti da tutti noi, nella vita di ogni giorno.

    • Per diventare più consapevoli delle esigenze del nostro corpo
    • Per accrescere il piacere e controllare l’energia sessuale
    • Per ritrovare il desiderio in tutta la sua intensità
    • Per vivere l’erotismo come scambio e condivisione d’amore
    • Per trasformare la passione in affettuosa attenzione

    Letteratura Classica dell’India Antica

    Letteratura Classica dell’India Antica

    Autore/i: Botto Oscar
    Editore: Studium
    premessa dell’autore. pp. 192, Roma

    Il presente volume mira a offrire una succinta esposizione della Letteratura Sanscrita Classica, cioè di quell’insieme di composizioni che nel quadro imponente della letteratura antica e medievale dell’India rappresentano per varietà di temi, per ricchezza di lessico e perfezione di lingua, per valori stilistici ed estetici, la fase di maggior splendore: una letteratura rigogliosa – contrapposta per molti aspetti a quella del periodo vedico – che annovera opere di così alto livello artistico da venire assunte quali veri e propri canoni letterari, quali modelli definitivi e quasi intoccabili per tutte le composizioni letterarie successive.
    In questa Letteratura Classica dell’India antica si avvertono ovviamente le varie fasi di un progressivo sviluppo storico che non è sempre facile individuare e definire, data la specifica e del tutto particolare condizione in cui vengono a trovarsi certi problemi cronologici nell’India antica; ed è senza dubbio fondato distinguere in essa un periodo iniziale che può essere chiamato, come propone il Pisani, periodo Proto-classico. A tale periodo appartengono le grandi composizioni epiche e, almeno per la fase formativa,i testi enciclopedici denominati Purāna. Gli uni e gli altri sono stati esclusi dalla presente trattazione, volutamente circoscritta alla vera e propria letteratura classica; si è esclusa altresì la parte riguardante i vari testi sul diritto, sulla politica, sulla medicina e così via, in quanto indole e metodo della loro trattazione ne fanno delle opere di carattere spiccatamente o esclusivamente tecnico.
    A ragion veduta, infine, si è ritenuto opportuno seguire come criterio distributivo della materia trattata, la consueta divisione per « generi letterari ».
    Per esigenze tipografiche si è dovuto rinunziare a differenziare graficamente la nasale gutturale, le consonanti linguali, l’anusvāra dell’alfabeto devanagarico.

    Le Parole Sacre e di Passo dei Primi Tre Gradi

    Le Parole Sacre e di Passo dei Primi Tre Gradi

    Studio critico e iniziatico
    Autore/i: Reghini Arturo
    Editore: Tipheret
    introduzione dell’autore. pp. 96, Acireale

    Attraverso uno studio storico e filologico, le parole sacre e le parole di passo dei primi tre gradi della massoneria vengono analizzate e precisate, in maniera da trovarne il nesso reale con il mistero della cerimonia iniziatica. Un’analisi approfondita che affianca le teorie della letteratura d’argomento, del tempo di Arturo Reghini, alle tradizioni misteriche egizie, greche e latine. Un’opera fondamentale per chi si vuole addentrare nello studio della Tradizione e della Libera Muratoria.

    Bannen Aikido – L’Alchimia

    Bannen Aikido – L’Alchimia

    L’arte della pace tra budo e spirito universale
    Autore/i: Armano Angelo
    Editore: Valtrend
    introduzione e prologo dell’autore, tavole calligrafiche di Minako Kobayashi. pp. 170, foto b/n f.t., ill. b/n, Napoli

    La parola anima, nell’attraversare i più svariati sistemi di pensiero (filosofico, religioso, antropologico, psicologico) genera una serie di equivoci in cui si nascondono vertiginose variazioni di significato.
    …Platone, che gioca l’anima su un doppio registro, coniugandola da un lato con la costruzione della ragione e il governo di sé, dall’altro con l’abisso della follia e la dissoluzione dell’individuo. Da allora in poi questi due registri non hanno cessato di condizionare la costruzione dei saperi, sempre insidiata sul piano teorico dalle oscillazioni delle opinioni e sul piano pratico dalla vertigine delle passioni…
    Ogni nuova parola della ragione non è possibile se non liberando ad ogni istante i frammenti di una segreta follia (da Umberto Galimberti: “Gli equivoci dell’anima’’).

    Angelo Armano, avvocato penalista, imprenditore, maestro di Aikido (6° dan Aikikai), pubblicista, esperto di psicologia, filosofia e di yoga.
    Sta per inaugurare una struttura tutta sua al centro di Sorrento (NA), luogo dove risiede, adatta ad ospitare anche seminari, dove si propone di praticare ed approfondire tutte le discipline di interazione mente/corpo, marziali e non, di qualsiasi latitudine. Ovviamente con un posto di rilievo riservato all’Aikido.
    Questo libro fa il paio con la precedente pubblicazione: Psicologia dell Aikido. Fare Aikido con Anima, sempre da Valtrend Editore.

    I Quattro Angoli della Terra

    I Quattro Angoli della Terra

    Romanzo storico
    Autore/i: Sponzilli Alessandro
    Editore: Lettera32
    prologo dell’autore. pp. 298, Torino

    Una grande ricostruzione storica di una delle più affascinanti figure di sovrano vissute nell’antica Mesopotamia. Sullo sfondo di un preciso affresco storico, l’autore dipinge i suoi personaggi attraverso la vita dissoluta e libertina del padre del grande Sargon di Accad.
    L’ambito in cui si mosse il leggendario sovrano che, per primo, dalla Mesopotamia raggiunse la favolosa terra del cedro del Libano, è rigorosamente documentato in termini storici e di costume.

    Il Sole Piumato

    Il Sole Piumato

    Religione e arte degli indiani delle praterie
    Autore/i: Schuon Frithjof
    Editore: Edizioni Mediterranee
    a cura di Jannaccone G. pp. 192, 18 tavv. a colori, Roma

    Noto da molto tempo in Europa come una delle principali autorità della religione comparata e come il più eminente portavoce della religio perennis, Frithjof Schuon ha nutrito per l’intera vita un profondo interesse e sentito una grande affinità per gli Indiani dell’America Settentrionale. Ha scritto, nell’arco della sua grande carriera d’autore, diversi articoli sugli aspetti più salienti della tradizione degli Indiani delle praterie; molti di essi sono stati pubblicati nella traduzione delle sue opere in inglese, mentre in pari tempo – da artista assai dotato – ha dipinto durante tutta la vita scene del mondo degli Indiani delle praterie. Dalla combinazione dei due elementi deriva, in questo volume, una visione veramente penetrante dei modi di vita d’un popolo che è stato reso, dal proprio eroismo e dalla propria potente originalità, un soggetto duraturo di fascino nel mondo intero. I bellissimi dipinti di Schuon permettono ad ognuno di volgersi indietro e vedere gli antenati indiani nel loro ambiente, immersi in una natura brulla, vestiti di abiti colorati, alteri e assorti nella contemplazione del Sacro che pervade ogni cosa.

    Frithjof Schuon, nasce a Basilea nel 1907 da padre originario del Württemberg e da madre alsaziana. Dal 1930 al 1932 lavora come disegnatore d’arte a Parigi, senza tuttavia trascurare gli studi di orientalistica, compreso quello dell’arabo. Poco dopo si reca in Africa settentrionale per studiarvi il Sufismo, in questo periodo conosce il maestro sufi Cheikh El-Allauoi. Il seguito della sua vita è caratterizzato da una serie di viaggi in vari paesi orientali; rende visita due volte a René Guénon al Cairo – con il quale collabora per due decenni alla rivista Etudes Traditionelles – il suo soggiorno in India viene invece interrotto dalla Seconda Guerra Mondiale. Più tardi nel 1959 e nel 1963 Schuon soggiorna a lungo presso gli Indiani dell’America del Nord, stringe amicizia con personaggi eminenti e viene adottato dalla tribù dei Sioux. L’interesse per le civiltà orientali e in particolare per la loro arte ha permeato tutta la vita di Frithjof Schuon. Dopo aver vissuto per quarant’anni in Svizzera sulle rive del lago Lemano, si ritira negli Stati Uniti, dove muore nel 1998. Delle sue opere le Edizioni Mediterranee hanno pubblicato in questa collana: Unità trascendente delle religioni, Sufismo: velo e quintessenza, Sentieri di gnosi, L’occhio del cuore, Sulle tracce della religione perenne, Immagini dello spirito, Cristianesimo/Islam, Dal divino all’umano, Forma e sostanza delle religioni, L’esoterismo come principio e come via, Le stazioni della saggezza, Sguardi su mondi antichi, Il sole piumato.

    Buffoni, Villani e Giocatori

    Buffoni, Villani e Giocatori

    alla corte dei Medici
    Autore/i: AA. VV.
    Editore: Sillabe
    a cura di Anna Bisceglia, Matteo Ceriana, Simona Mammana. pp. 184, riccamente illustrato a colori e b/n, Livorno

    Firenze, Palazzo Pitti, Galleria Palatina, Galleria d’arte moderna e Giardino di Boboli (19 maggio – 21 settembre 2016)

    La mostra, unica nel suo genere, raccoglie ed espone un tema interessante di pittura ‘di genere’ su quei personaggi che circolavano alla Corte dei Medici come buffoni, giocatori e nani venuti dal contado ma anche da lontano al seguito di granduchesse e principesse promesse spose. Le opere esposte di epoca compresa tra Seicento e Settecento, prevalentemente provenienti dai depositi della Galleria Palatina, illustrano soggetti figurativi bizzarri ed hanno notevole importanza perché creati da artisti del calibro di Suttermans, Giambologna, Bronzino e Gabbiani. Tra i soggetti più famosi rappresentati si ricordano Meo Matto, il nano Morgante e Gabriello Martinez che rallegravano e intrattenevano gli ospiti illustri dei Granduchi. Un secondo itinerario si snoda nel Giardino di Boboli dove sono presenti sculture particolari tra le più note è certamente la fontana del Cioli che ritrae il nano Barbino a cavallo di una tartaruga. Il volume è corredato da saggi di storici dell’arte noti come Heikamp, Griffo, Mammana, Diana e Girimonti Greco con Giovannoni.

    Il Re del Mondo

    Il Re del Mondo

    Autore/i: Guénon René
    Editore: Tipheret
    traduzione di Arturo Reghini. pp. 88, Acireale

    Prendendo spunto da “Bestie, uomini e dèi” di Ossendowski, Guénon illustra dottrine e miti, di cui si trovano tracce dal Tibet (con la nozione dell’Agarttha) alla tradizione ebraica (Melchisedec e la città di Salem), dagli antichi testi sanscriti, al simbolismo del Graal. Con pochi e sobri gesti Guénon riesce a mettere in contatto tali e così diverse cose che ci troviamo dinanzi a una sterminata prospettiva, che attraversa tutta la storia fino ai nostri giorni, dalle origini inattendibili della Tule iperborea fino all’occultamento del centro iniziatico della nostra “età nera”, il Kali-Yuga.

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