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Selezione di volumi Aseq Editrice

La Vera Storia dei Re Magi

La Vera Storia dei Re Magi

Dall’oriente alla ricerca del Re Bambino
Autore/i: Centini Massimo
Editore: Piemme
premessa dell’autore. pp. 272, nn. tavv. a colori f.t., Casale Monferrato (AL)

Chiamati dalla profezia di Balaam, tre sapienti persiani giunsero a Betlemme.
La saggezza di Zoroastro, i poteri segreti dei loro doni, la città del fuoco, il regno del prete Gianni e il misterioso libro della rivelazione.

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Legami Pericolosi

Legami Pericolosi

Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria
Autore/i: Caffiero Marina
Editore: Einaudi
pp. XVIII-394, Torino

La storia degli ebrei e dei cristiani è una storia di scambi istituzionali, sociali e culturali: legami pericolosi e proibiti, ma diffusi e quotidiani.

La storia degli ebrei e dei loro rapporti con i cristiani costituisce un capitolo centrale della storia piú ampia della difficile convivenza di religioni e culture diverse. In Italia la scarsa comunicazione tra storia degli ebrei e storia generale ha fatto sí che essi siano diventati «invisibili» sul piano storico. Si trascurano cosí le indicazioni che l’analisi delle istituzioni, delle norme e dei comportamenti che li riguardavano offre per la ricostruzione storica complessiva della società europea. Questo volume esamina, per l’età moderna, caratteri dell’intreccio delle relazioni tra il mondo ebraico e quello cristiano, senza ignorare i conflitti e le paure ma inserendo anch’essi nell’ottica dell’interrelazione costante. È posto cosí in discussione il paradigma interpretativo consueto, sostanzialmente falsificatorio, della separatezza e dell’incomunicabilità. La definizione dell’eresia e degli eretici, la caccia ai libri proibiti, le condanne della stregoneria e anche dei vietatissimi rapporti affettivi e sessuali tra ebrei e cristiani, il lessico del pregiudizio e della discriminazione, il discorso dei diritti e della cittadinanza, sono le questioni affrontate nel volume che delineano un quadro storico nuovo, tale da incidere sulle interpretazioni consuete di ciascuno di tali fenomeni. Ne nasce una storia unica, non piú divisa, fatta di gruppi e di individui che parlano tra di loro e operano spesso insieme.

Perché gli ebrei erano considerati eretici da sottoporre all’Inquisizione? Come nasce l’immagine dell’ebreo stregone? Perché i rapporti sessuali e ogni altra relazione tra ebrei e cristiani erano proibiti? Nel corso della storia gli ebrei, in quanto minacciosamente «diversi», hanno indotto angosce e paure e perciò erano considerati pericolosi dai cristiani, che hanno inventato diversi strumenti per identificarli, distinguerli, isolarli o espellerli. Ma in età moderna, tra XVI e XVIII secolo, la società era meno chiusa di quanto siamo soliti pensare. La storia degli ebrei e dei cristiani è fatta di rapporti, di interazioni, di scambi istituzionali, sociali e culturali che, per quanto denunciati come pericolosi dai poteri religiosi e secolari e dunque vietati, erano diffusi e quotidiani. La lettura dei libri ebraici proibiti, la complicità di ebrei e cristiani nelle pratiche di magia e stregoneria, le credenze superstiziose condivise, come quelle nei sogni, nei demoni e negli amuleti, lo scandalo delle discussioni sulle rispettive fedi, gli amori proibiti delle coppie miste, le accuse agli ebrei di avvelenare i cristiani e le difese degli avvocati cristiani, l’emergere progressivo del discorso razziale: sono le questioni – e le storie – qui esaminate, da cui risaltano lo scarto tra il prescritto e il vissuto e comportamenti caratterizzati da grande libertà e spregiudicatezza rispetto ai divieti e alle norme.

Marina Caffiero insegna Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma. Tra i diversi volumi pubblicati ricordiamo La politica della santità. Nascita di un culto nell’età dei Lumi (Laterza 1996); Religione e modernità in Italia. Secoli XVII-XIX (IEPI 2000); Battesimi forzati. Storie di ebrei, cristiani e convertiti nella Roma dei Papi (Viella 2004) e Rubare le anime. Diario di Anna del Monte ebrea romana (Viella 2008), Legami pericolosi. Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria (Einaudi 2012).

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Handbook of Freemasonry

Handbook of Freemasonry

Autore/i: AA. VV.
Editore: Brill
edited by Henrik Bogdan (University of Gothenburg) and Jan A.M. Snoek (prof. em. University of Heidelberg) pp. xx-670, Leiden

Freemasonry is the largest, oldest, and most influential secret society in the world. The Brill Handbook of Freemasonry is a pioneering work that brings together, for the first time, leading scholars on Freemasonry. The first section covers historical perspectives, such as the origins and early history of Freemasonry. The second deals with the relationship between Freemasonry and specific religious traditions such as the Catholic Church, Judaism, and Islam. In the third section, organisational themes, such as the use of rituals, are explored, while the fourth section deals with issues related to society and politics – women, blacks, colonialism, nationalism, and war. The fifth and final section is devoted to Freemasonry and culture, including music, literature, modern art, architecture and material culture.

Biographical note
Henrik Bogdan, Ph.D. (2003), is Associate Professor of Religious Studies at University of Gothenburg. He is the author of Western Esotericism and Rituals of Initiation (2007), and co-editor of several works, including Occultism in a Global Perspective (2013).

Jan A.M. Snoek, Ph.D. (1987) in the Sciences of Religions, University of Leiden (The Netherlands), is attached to the Institute for the Sciences of Religions at the University of Heidelberg (Germany), and published widely about the development of masonic rituals. Among his publications are Initiating Women in Freemasonry, The Adoption Rite (Brill, 2012).

Contributors include: Marijo Ariens-Volker, José A. Ferrer Benimeli, Henrik Bogdan, Matthew Crow, James Stevens Curl, Malcolm Davies, Mark J.R. Dennis, Robert A. Gilbert, Jessica Harland-Jacobs, Kristiane Hasselmann, Arturo de Hoyos, Massimo Introvigne, Margaret Jacob, Guy Liagre, Pierre Mollier, Robert Jan van Pelt, Charles Porset, Andrew Prescott, Cecile Révauger, François Rognon, Matthew Scanlan, Jan A.M. Snoek, David Stevenson, Jeffrey Tyssens, Jean-François Var, Daniel Weinbren, and Thierry Zarconne.

Reviews
Lo Handbook offre una veduta estremamente ampia e circostanziata della Massoneria come soggetto di studio, proponendo un approccio estremamente ancorato al rigore documentario e senza concedere o togliere nulla ai diversi soggetti affrontati, secondo una linea di indagine scevra da apriorismi partigiani e antiscientifici o, di converso, da ostilità più o meno inconfessate. Di fatto, uno degli scopi di questo imponente saggio è proprio quello di risultare intellegibile e soprattutto scientificamente utile sia agli addetti ai lavori, sia a quegli storici che, pur non essendo esperti di vicende libero-muratorie, hanno necessità di trovare una guida affidabile e ben documentata su tale soggetto di studio. In questo senso la liberazione degli studi massonici come dominio di ricerca pienamente autonomo, sdoganato da riserve confessionali o persecutorie, ma anche riportato a quella necessaria competenza professionale, che così lo riscatta finalmente da un certo (e ampiamente praticato) dilettantismo, merita una forte attenzione. – Antonio C. D. Panaino in: HIRAM no.1, 2015.

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Table of contents
CONTENTS

Acknowledgements

List of Contributors

List of Illustrations

Chapter 1: Introduction
Henrik Bogdan and Jan Snoek

PART I
HISTORICAL PERSPECTIVES

Chapter 2: The History of Freemasonry: An Overview
Jan Snoek and Henrik Bogdan

Chapter 3: The Old Charges
Andrew Prescott

Chapter 4: The Origins of Freemasonry: Scotland
David Stevenson

Chapter 5: The Origins of Freemasonry: England
Matthew Scanlan

Chapter 6: Freemasonry and Templarism
Pierre Mollier

Chapter 7: Freemasonry and the Enlightenment
Margaret Jacob and Matthew Crow

Chapter 8: Masonic Historiography
Charles Porset

PART II
FREEMASONRY AND RELIGION

Chapter 9: Freemasonry and the Catholic Church
José A. Ferrer Benimeli

Chapter 10: Freemasonry and the Orthodox Churches
Jean-François Var

Chapter 11: Freemasonry and Protestant Churches
Guy Liagre

Chapter 12: Freemasonry and Judaism
Robert Jan van Pelt

Chapter 13: Freemasonry and Islam
Thierry Zarconne

Chapter 14: Freemasonry and Eastern Religions
Jessica Harland-Jacobs and Jan Snoek

Chapter 15: Freemasonry and Western Esotericism
Henrik Bogdan

Chapter 16: Freemasonry and New Religious Movements
Massimo Introvigne

PART III
RITUAL, ORGANISATION, AND DIFFUSION

Chapter 17: Masonic Rituals of Initiation
Jan Snoek

Chapter 18: Freemasonry and Performance
Kristiane Hasselmann

Chapter 19: Masonic Rites and Systems
Arturo De Hoyos

Chapter 20: Relationships between Grand Lodges
Jan Snoek

Chapter 21: Freemasonry and Friendly Societies
Daniel Weinbren

PART IV
FREEMASONRY, SOCIETY, AND POLITICS

Chapter 22: Freemasonry and Women
Jan Snoek

Chapter 23: Freemasonry and Blacks
Cecile Révauger

Chapter 24: Freemasonry and Colonialism
Jessica Harland-Jacobs

Chapter 25: Freemasonry and Nationalism
Jeffrey Tyssens

Chapter 26: Freemasonry and War
François Rognon

PART V
FREEMASONRY AND CULTURE

Chapter 27: Freemasonry and Music
Malcolm Davies

Chapter 28: Freemasonry and Literature
R.A. Gilbert

Chapter 29: Freemasonry and Modern Art
Marijo Ariens-Volker

Chapter 30: Freemasonry and Architecture
James Stevens Curl

Chapter 31: The Material Culture of Freemasonry
Mark J.R. Dennis

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L’Anticristo

L’Anticristo

Storia e Mito
Autore/i: Vannini Marco
Editore: Mondadori
introduzione dell’autore. pp. 210, Milano

Multi intus sunt , non exierunt, sed tamen antichristi sunt.
Aug., In Epist. Ioan.

La figura dell’Anticristo accompagna da due millenni la storia dell’ Occidente, e non solo del mondo cristiano, giacché è presente anche in quello musulmano. Persino ai nostri giorni, in un tempo in cui le credenze religiose tradizionali sono in larga misura tramontate, essa continua ad agire nel profondo dell’immaginario collettivo, come è dimostrato dalla sua continua ricorrenza nella letteratura, nel cinema, nei fumetti, nel web. Evidentemente questo antichissimo simbolo, le cui origini affondano nella mitologia mesopotamica prima ancora che in quella biblica, trova sempre nuovo alimento in elementi costitutivi della psiche, personificando il Male, che così viene esorcizzato, oggettivato in una potenza esterna, con un duplice, ambivalente risultato: quello, veritativo e quasi catartico di riconoscerne la realtà, e quello, mistificatorio, di porlo al di fuori, mentre sta invece in noi stessi.

Al di là del significato psicologico – di cui qui non ci occuperemo – come ogni grande figura mitica, l’Anticristo ha agito potentemente nella storia, dall’antichità fino al nostro tempo, perché è stata associato ad un altro antichissimo mito, quello escatologico della battaglia finale tra il Bene e il Male, con la instaurazione di un periodo millenario di giustizia e di felicità.

In realtà, l’Anticristo – anzi, gli Anticristi, al plurale – compaiono solo nelle Lettere di Giovanni, e sono propriamente coloro che, all’interno della comunità cristiana, non confessano l’incarnazione del Verbo, la divinità del Cristo.

Ridotto al singolare, l’Anticristo è stato invece identificato con l’ “uomo dell’iniquità” della Seconda Lettera ai Tessalonicesi, posta sotto il nome dell’apostolo Paolo, e soprattutto con la Bestia dell’Apocalisse, grazie anche al fatto che essa è stata attribuita a Giovanni, e dunque all’ autore delle Lettere che portano il suo nome. E così l’Anticristo è diventato il simbolo del Male in assoluto, figura terribile dell’antagonista del Cristo, protagonista della battaglia finale contro di Lui.

In questo modo, un concetto che appartiene esclusivamente all’àmbito della fede cristiana è stato contaminato con un altro che proviene invece da quella mitologia apocalittica giudaica che con la fede cristiana non ha niente a che vedere e che, anzi, le è profondamente avverso.

Possiamo dire perciò che gli Anticristi sono due: uno vero, della fede, ed uno falso, della superstizione.

Seguire la vicenda mutevole presentarsi della figura Anticristo significa comunque scoprire le radici “religiose” di alcuni dei più importanti eventi culturali, sociali e politici della storia, da quella antica e medievale fino a quella dei nostri giorni. Ma, soprattutto, comprendere cosa deve intendersi davvero con Anticristo/Anticristi, ristabilendo una verità che è storica e spirituale insieme, significa rendersi conto di cosa sia la fede cristiana: conosce l’Anticristo chi conosce Cristo, e sa così ri-conoscere anche quegli Anticristi che non si sono rivelati, non sono usciti, ma sono ancora tra noi.

C’è un mito che ritroviamo quasi universalmente nel pensiero arcaico, dalla Mesopotamia all’Iran, dall’India alla Scandinavia fino al mondo semitico. È quello dell’Antidio, l’eterno avversario del bene, forza delle tenebre e dell’abisso, opposto alla luce. Un mito che agisce ancora oggi nel profondo dell’immaginario collettivo, come dimostra la sua ampia presenza nella letteratura, nel cinema, nei fumetti, nel web: basta navigare fra i siti Internet per scoprire che l’idea di un Antagonista, già nato o prossimo a venire, è tuttora molto diffusa. In questo libro Marco Vannini, figura di spicco negli studi sulla tradizione mistica occidentale, traccia un quadro dell’evoluzione storica del mito, mettendo in rilievo come l’idea dell’Antidio, chiamato in questo caso Anticristo, percorra come un filo rosso anche lo sviluppo del cristianesimo. Se all’inizio, nel visionario libro dell’Apocalisse, la figura coincide con la Bestia che sorge dal mare, connotata da quel numero 666 che ancora vive nelle suggestioni inquietanti dei riti satanici, nel corso dei secoli «l’uomo dell’iniquità», come lo chiama san Paolo, prende vesti diverse, da Nerone a Maometto, da Marx a Hitler a Pol Pot. E spesso viene evocato da quanti, insoddisfatti del tempo in cui vivono, chiedono un rinnovamento radicale della Chiesa e della società. Si va così dai Padri della Chiesa nei primi secoli dell’era cristiana al millenarismo medievale. Durante la Riforma, il luteranesimo e le varie confessioni che ne derivano lo identificano con lo stesso papa romano. Più di recente lo evocano nei loro libri scrittori come Dostoevskij , Solov’ëv o Nieztsche, che intitola una suo testo appunto L’Anticristo. E in quanto principio del male, l’Anticristo è il protagonista della congiura ebraico-massonica oggetto dei famosi Protocolli dei Savi di Sion, opera della polizia zarista che circolerà nella colta Europa dell’inizio del Novecento, fonte d’ispirazione per un tragico antisemitismo e per concezioni opposte ma ugualmente disumanizzanti come il nazifascismo e il marxismo. A sorpresa, però, il lettore scopre in queste pagine che la figura dell’Anticristo compare anche nell’Islam, dove corrisponde a quel «Grande Satana» tanto spesso evocato ieri dai talebani di Khomeini e dai fondamentalisti di Osama e oggi dagli islamisti del califfato, che lo identificano con la cultura occidentale nel suo complesso e, in particolare, con Israele e gli Stati Uniti. Eppure, rilevaVannini, la lettura che ne è stata data durante i secoli è un travisamento dell’idea originaria: «L’Anticristo non ha niente a che vedere con le fantasie apocalittiche»; nel Vangelo, infatti, di Anticristo – anzi, di Anticristi – parlano solo le Lettere di Giovanni, che li identificano con coloro che, all’interno della comunità cristiana, non accettano la divinità del Cristo. «Gli Anticristi sono due: uno vero, della fede, e uno falso, della superstizione … Conosce l’Anticristo chi conosce Cristo, e sa così ri-conoscere anche quegli Anticristi che, come dice Agostino, non si sono rivelati.» Pur presentandosi come cristiani, costoro negano la realtà spirituale dell’uomo e di Dio. «Questi sono gli Anticristi oggi tra noi.»

Marco Vannini , filosofo, tra i più eminenti studiosi di mistica e della tradizione spirituale cristiana, ha curato l’edizione italiana di tutte le opere, tedesche e latine, di Meister Eckhart e di molti altri grandi mistici, da Margherita Porete a Fénelon, da Sebastian Franck ad Angelus Silesius. È autore, tra gli altri, di Prego Dio che mi liberi da Dio (2010), Oltre il cristianesimo. Da Eckhart a Le Saux (2013), Lessico mistico (2013), Inchiesta su Maria (con Corrado Augias, 2013), Storia della mistica occidentale (2015) e, per Mondadori, Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, 2014).

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Introduzione

I Le origini del mito

Prima della Bibbia. Daniele. La seconda lettera ai Tessalonicesi. Le Apocalissi. L’Apocalisse pseudo giovannea. La Bestia.

II I veri Anticristi

Le Lettere di Giovanni. Il platonismo di Giovanni. Giovanni contro la Genesi. La nascita di Dio nell’uomo. Essere l’essere.

III L’Anticristo nei Padri della Chiesa

Ireneo. Ippolito. Origene. Altre voci tardo-antiche. Agostino

IV L’Anticristo nell’immaginario

Maometto. La Vita dell’Anticristo. I ludi sull’Anticristo. Il numero della Bestia. Il numero della Bestia oggi.

V Il papa e Lutero

L’Anticristo è il papa. Il Passional. La disputa con Catarino. La Scrittura contro la ragione.

VI La ricerca del millennio

Le origini. Gioacchino da Fiore. La sua eredità spirituale. I “fanatici dell’Apocalisse”. Gli hussiti. Thomas Müntzer. La città di Dio anabattista. Il millenarismo comunista. Il millenarismo nazista.

VII L’Anticristo nella mistica

I Paradossi di Sebastian Franck. La radice mistica. Libertà e grazia. Il Cristo implicito. Franck e gli anabattisti. I teologi anticristi. “La lettera della Scrittura è la spada dell’Anticristo, che uccide il Cristo”.

VIII Il messia Anticristo

Il messianismo. Sabbatai Zevi. Jakob Franck. Il messianismo anticristico oggi.

IX L’Anticristo in Russia

Slavofili e occidentalisti. La leggenda del Grande Inquisitore-Anticristo. Il Racconto dell’Anticristo. Il suo significato. Tolstoj Anticristo? Merezkovskij e Rozanov. Nilus e i Protocolli dei Savi anziani di Sion.

X Il Signore del mondo

L’Anticristo moderno. La trama del romanzo. Il suo significato. Attualità del Signore del mondo.

XI L’Anticristo nell’Islam

Il Dajjāl: Le origini. Il Dajjāl oggi. Il Dajjāl negli Stati Uniti. Gli strumenti moderni del Dajjāl: i media. Stati Uniti e Israele: il Grande Satana.

XII Nietzsche: l’Anticristo o il Cristo?

Buona novella e cattiva novella. C’è stato un solo cristiano. Contro la menzogna. Una storia inventata. Nietzsche mistico.

Conclusioni

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Federico II

Federico II

Un imperatore medievale
Autore/i: Abulafia David
Editore: Einaudi
prefazioni dell’autore, traduzione di Gianluigi Mainardi. pp. XII-404, Torino

mperatore del Sacro Romano Impero, Re di Sicilia, Re di Gerusalemme, Stupor Mundi.

Federico II di Svevia è sempre stato considerato uno dei personaggi piú affascinanti della storia europea, celebre per la sua cultura, per la volontà di stabilire un governo illuminato e per la determinazione con cui contrastò il potere papale. Le cose però non stanno esattamente come vuole una certa tradizione storica: Abulafia tratteggia in questa biografia una figura molto diversa, meno tollerante e piú tradizionalista, meno coraggiosa e combattiva, timorosa di due papi aggressivi e sospettosi. Una ricostruzione decisamente contro corrente da leggere come un affascinante romanzo storico.
Completano il volume le carte storiche relative al periodo considerato, la bibliografia, le note e l’indice analitico.

David Abulafia insegna Storia a Cambridge. È autore di The two Italies e di Italy, Sicily and the Mediterranean, 1100-1400. Per gli Annali della Storia d’Italia Einaudi ha scritto Maometto e Carlo Magno: le due aree monetarie italiane dell’oro e dell’argento. Negli Einaudi Tascabili è stato riedito Federico II. Un imperatore medievale (1993).

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I Figli di Lucifero

I Figli di Lucifero

Il segreto perduto della stirpe dei Cagots
Autore/i: Perucchietti Enrica; Battistel Paolo
Editore: L’Età dell’Acquario
pp. 240, ill. b/n, Torino

Lungo i Pirenei ha abitato per secoli un misterioso gruppo di persone, spesso colpite da terribili persecuzioni. Conosciute come Cagots, la loro origine resta tuttora ignota. Le fonti medievali ne parlano come di «costruttori», carpentieri, tagliatori di pietre e fabbri. È certo che si tendeva a isolarle e a trattarle come degli «intoccabili», rendendole oggetto di disprezzo e intolleranza. Ma costituirono anche materia di studio per i medici di corte del re Enrico IV di Navarra. Come segno d’infamia dovevano portare cucita sul petto, o sulla spalla destra, una zampa d’oca dipinta in rosso e in testa un berretto tipico delle confraternite e degli iniziati. I piedi dovevano essere ben avvolti in calzature che ne nascondessero la presunta deformità: si raccontava infatti che avessero gli arti inferiori palmati, una caratteristica che li faceva identificare nella religione basca come i figli delle Lamie. Quale segreto nasconde questa «razza maledetta»? La loro vicenda misteriosa e tragica è una ferita ancora aperta nella storia dell’Europa, come dimostra l’enorme fascino che i Cagots ebbero sui nazisti, attratti dalla presunta esistenza di «razze» dotate di un DNA «diverso», quel codice genetico che legherebbe alcune minoranze europee fra di loro, frutto di una leggendaria discendenza da Lucifero.

Enrica Perucchietti, laureata in Filosofia con una tesi in Storia delle Religioni sull’alchimia, vive e lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Vanta numerose pubblicazioni di successo nel campo dell’esoterismo e della controinformazione. Collabora con la trasmissione «Mistero» in onda su Italia1 e con «Mistero Magazine».
Paolo Battistel, laureato in Filosofia con una tesi in Mitologia, vive e lavora a Torino come scrittore. Collabora con la trasmissione «Mistero» e con «Mistero Magazine». Insieme hanno pubblicato il volume Il sangue di Caino (Terre Sommerse, 2014).

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Iniziazione e Magia

Iniziazione e Magia

nei giochi dell’infanzia
Autore/i: Lanzi Claudio
Editore: Simmetria
introduzione di Francesca Antonacci, disegni di Letizia Lucchesi. pp. 122, nn. ill. b/n, Roma

La seconda edizione del libro di C. Lanzi, , si avvale  di una interessante prefazione della pedagoga Francesca Antonacci.  Il recupero del gioco come elemento sapienziale e magico, sostiene le argomentazioni del testo. In tale ottica vengono ricercate e recuperate le origini mitologiche dei giochi “da strada” più famosi dello scorso secolo (velocemente soppiantati dall’ipnosi del web) e ricercate le raffinate valenze di carattere magico ed iniziatico delle strutture del gioco.

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Prima della Coscienza

Prima della Coscienza

Ultime conversazioni con Sri Nisargadatta Maharaj
Autore/i: Nisargadatta Maharaj
Editore: Il Punto D’Incontro
a cura di Jeann Dunn. pp. 220, Vicenza

Prima della coscienza racchiude gli insegnamenti di un grande saggio indiano del XX secolo, Sri Nisargadatta Maharaj. Sotto forma di dialoghi ci viene presentato quello che probabilmente è il più alto livello raggiungibile nell’esprimere l’Assoluto.
Essere alla presenza di questo Jnani poteva rivelarsi, secondo i casi, un perdersi nella pace e nella beatitudine o un bruciare sui carboni ardenti.
Allo stesso modo, coloro la cui mente è pronta, o almeno parzialmente purificata, che sono decisi ad abbandonare le loro identificazioni e i loro preconcetti al fine di raggiungere la Verità, leggeranno con stupore estatico le risposte di Maharaj.

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Il Ritorno dell’Età dell’Oro

Il Ritorno dell’Età dell’Oro

Pallade e il Centauro di Botticelli
Autore/i: Minarelli Stefano
Editore: Simmetria
pp. 98, ill. b/n, Roma

Questo testo si occupa di un’opera di Botticelli, alla luce della formidabile visione cosmologica rinascimentale, dove gli studi delle precessioni equinoziali e l’ingresso di una sapiente e arcaica astronomia forniscono nuove importanti chiavi d’indagine sulla scuola Ficiniana. Le discipline ermetiche ed alchemiche in possesso dei circoli iniziatici fiorentini hanno dato al grande artista italiano l’occasione per “fissare” un auspicio trionfante per la casata medicea ma anche un suggerimento sapiente per i posteri.

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L’Armonia del Mondo

L’Armonia del Mondo

Hans Kayser e le forme della scienza pitagorica – Atti del Convegno, Roma 21 – 02 – 2015
Autore/i: AA. VV.
Editore: Simmetria
presentazione di Claudio Lanzi, introduzione di Antonello Colimberti pp. 168, nn. ill. b/n, Roma

A breve distanza dal convegno tenutosi il 21 Febbraio 2015 vengono pubblicati gli atti di questo importantissimo evento che, per la prima volta, presenta in Italia il genio di Hans Kayser, il grande musicologo europeo, sistematizzatore di tutte le dottrine rinascimentali sulla scienza degli armonici, non limitati alla musica ma alla intera esperienza umana.
 
In questo testo sono raccolti i contributi di Maria Franca Frola, Antonello Colimberti, Nuccio D’Anna, Albert Mayr, Roberto Laneri, Roberto Fondi e Claudio Lanzi.

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Incontrarsi al Cuore

Incontrarsi al Cuore

Un dialogo Cristiano-Buddhista sull’amore-compassione
Autore/i: Marassi Y. Mauricio; Nicolini-Zani Matteo
Editore: Pazzini
introduzione di Giuseppe Jisō Forzani. pp. 140, Verucchio, fraz. Villa (RN)

Un libro nato da un confronto critico e un dialogo schietto tra due diverse esperienze spirituali – quella cristiana e quella buddhista – sul piano di quel “cuore” di ogni via religiosa che i cristiani chiamano “amore”, “carità”, “misericordia”, e i buddhisti chiamano “amicalità”, “in-nocenza”, “compassione”. Senza cedere a facili sincretismi, è rivolto a tutte le persone in ricerca di un incontro autentico tra due vie religiose: ai credenti cristiani e ai praticanti buddhisti che, come parte del proprio cammino, desiderano far dialogare in sé due diversi mondi spirituali; alle persone coinvolte a vario livello nel dialogo interreligioso.

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L’Arte di Educare

L’Arte di Educare

Autore/i: Florenskij Pavel A.
Editore: La Scuola
a cura di Natalino Valentini. pp. 160, Brescia

Definito dai suoi contemporanei il “Leonardo da Vinci della Russia”, Pavel Aleksandrovicˇ Florenskij è uno dei pensatori più geniali e poliedrici del XX secolo: filosofo della scienza, fisico, matematico, ingegnere elettrotecnico, epistemologo, ma anche filosofo della religione e teologo, teorico dell’arte e di filosofia del linguaggio, studioso di estetica, di simbologia e semiotica. Presbitero nella Chiesa ortodossa russa e padre di cinque figli, riesce a conciliare un’intensa attività di ricerca scientifica e di insegnamento con le diverse esigenze familiari e pastorali. Con l’accusa di attività controrivoluzionaria, viene fucilato nel 1937, dopo cinque anni di gulag. Questa raccolta presenta le dimensioni del pensiero educativo di Florenskij: mistero, cultura, bellezza, persuasione e perfezione, amicizia. Nuclei originari e vitali che nascono da una rivisitazione del mondo simbolico dell’infanzia e dall’esplorazione delle potenzialità del mondo interiore del bambino.

Natalino Valentini è direttore dell’ISSR “A. Marvelli” di Rimini (dove insegna anche Filosofia della religione ed Ecumenismo) e docente invitato di Teologia e spiritualità ortodossa all’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: Pavel A. Florenskij (Morcelliana, 20o4); Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso (Paoline, 2012).

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Natalino Valentini. Educare al mistero della vita. Forme della paideia in P.A. Florenskij Bibliografia Pavel Florenskij. L’arte di educare L’infanzia e il mistero I doni della cultura La contemplazione della bellezza La persuasione interiore La benedizione dell’amicizia

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La Tua Vita È il Tuo Messaggio

La Tua Vita È il Tuo Messaggio

Come raggiungere l’armonia con se stessi, gli altri, il mondo
Autore/i: Easwaran Eknath
Editore: Pratiche Editrice
traduzione di Gloria Beltrami pp. 140, Cinisello Balsamo (MI)

Consigli di vita scritti dal principale maestro indù attivo negli Stati Uniti. L’insegnamento è basato sul concetto che tutto ciò che l’uomo fa influenza le persone che lo circondano e tutto ciò che fa o pensa influenza i propri atti. Diventando persone compassionevoli, amabili e fiduciose gli uomini possono in maniera determinante cambiare in meglio il mondo. Il programma di meditazione in 8 punti consente di raggiungere una serena consapevolezza spirituale. Si tratta di un metodo semplice, che trae ispirazione dalle maggiori religioni del mondo e dalla diretta esperienza di vita del maestro.

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La tua vita è il tuo messaggio

Leggendo questo libro

PARTE PRIMA

Trovare l’armonia con se stessi

Mutare una vecchia pelle

Il povero diventa un principe

Il piccolo cervo muschiato

Dal Programma in Otto Punti La meditazione

Natura con la N maiuscola

Volgersi all’interno

Una continua fonte di gioia

Semplicità interiore

Voi non siete ciò che indossate

La fragranza del Buddha

Accendi la lampada interiore

La seconda metà della vita

Incanalare la collera

Dal Programma in Otto Punti La ripetizione del mantram

Lo spazio tra i pensieri

Vivere per arrivare a centoventi anni

Pattugliare la mente

Cambiare marcia

Dal Programma in Otto punti Rallentare

Parcheggiare la mente nella gentilezza

Regolare la mente

Trasformare l’avidità

Pazienza

Continuate a masticare!

Umiltà orgogliosa

Siate un’opera d’arte

PARTE SECONDA

Trovare l’armonia con gli altri

Felicità

Vivere al centro della vita

Doppi vetri antivento

Dal Programma in Otto Punti Mettere gli altri al primo posto

Cambiare canale nella mente

Ascolto

Si dev’essere in due

«lo mi amo»

Espandete la vostra capacità di amare

Yoga familiare

Dal Programma in Otto Punti Compagnia spirituale

Il vaccino contro la depressione

Dharmaputra e il suo cane

Un piccolo gesto

Simpatie e antipatie

Dal Programma in Otto Punti Esercitare i sensi

Giochi di destrezza

Una cosa per volta

Dal Programma in Otto Punti Attenzione focalizzata

Soddisfare i bisogni interiori

Nutrirci in pace

Chi risparmia tempo lo perderà

Trovare il tempo

Tenero e forte

Non più dominati dalla paura

Imparare a sibilare

Il matrimonio delle menti sincere

Amore romantico

Un ponte

PARTE TERZA

Trovare l’armonia con la Terra

Risvegliarsi

Dal superfluo al semplice

Percepire l’unità della vita

Un’espressione dell’amore

Vedere l’amore nel sole

A casa nell’universo

La vostra essenza è la gentilezza

Ahimsa

Una vita di pace

La pelle della Terra

Posseduti dall’amore

Un esperimento con i rifiuti

Appagamento

La rivoluzione dalle «radici del cuore»

Uscire dalla corsia ad alta velocità

Lento, semplice, bello e amorevole

Due in una macchina

La bontà di Allah

Velocità

I due terzi del mondo

Il Sé divino

Dal Programma in Otto Punti Leggere i mistici

Gentilezza

Un equo profitto

Ogni bambino sarà vostro figlio

Madre Terra

Correte il rischio della gentilezza

Fare la pace

Una casa unita

Postfazione

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Gli Insegnamenti Essenziali

Gli Insegnamenti Essenziali

Autore/i: Dalai Lama
Editore: Perla Edizioni
nota del traduttore, prefazione di Corrado Pensa, introduzione di Georges Dreyfus, traduzione di Giovanni Dejure. pp. 176, Milano

Dalla prefazione di Corrado Pensa:
“Il Dalai Lama, come sa bene chi lo ha incontrato o anche chi ha soltanto visto qualche documentario sulla sua persona, è un maestro profondo, semplice e compassionevole, sempre pronto a dare completamente la sua attenzione sollecita a chi gli sta davanti. L’insegnamento che egli impartisce in questo libro è del medesimo tenore, nella sua immediatezza e, insieme, nella sua affettuosa vastità. Un insegnamento che se da un lato è espressione fedele e accurata della tradizione buddhista tibetana, in particolare della scuola Gelupa, dall’altro, appunto, riflette vividamente la personalità del maestro. Sia nella prima, sia nella seconda opera che compongono questo libro l’accento cade e ricade, secondo quella sapiente insistenza tipica delle grandi spiritualità, sui temi centrali del cammino interiore, naturalmente nella loro formulazione buddhista Mahayana-Vajrayana: la rinuncia, la compassi

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Rabban Busnaya

Rabban Busnaya

(Vita del monaco Rabban Giuseppe Busnaya)
Autore/i: Bar Giovanni di Kaldun
Editore: Edizioni Scritti Monastici Abbazia di Praglia
introduzione e traduzione a cura di Michele Di Monte. pp. 344, Teolo (PD)

È un documento di interesse eccezionale sulla vita quotidiana e la dottrina dei monaci siriani, in un’epoca in cui la Chiesa nestoriana, alla quale appartiene Giuseppe Busnaya (869-979), era una delle più fiorenti del mondo cristiano.

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