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Selezione di volumi Aseq Editrice

Studi e Capricci sui Mistici Tedeschi

Studi e Capricci sui Mistici Tedeschi

Autore/i: Prezzolini Giuseppe
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
Prefazione di Marco Vannini pp. XVIII-128, Roma

Estratto dalla Prefazione

Studi e capricci sui mistici tedeschi apparve a Firenze nel maggio 1912 come «Quaderno decimoquarto e quinto» dei «Quaderni della Voce raccolti da Giuseppe Prezzolini», stampato dalla Casa Editrice Italiana. Nel frontespizio elencava i suoi capitoli: Saggio sulla libertà mistica, Maestro Eckehart, La Deutsche Theologie, Paracelso, Novalis, Giovanni Van Hooghens. Manca, per un motivo che non sappiamo e che crediamo sia semplicemente una svista, il riferimento al capitolo che sta tra La Teologia tedesca e Paracelso, ovvero quello su Franck.

Come si desume anche dall’epistolario di Prezzolini, e come egli stesso testimonia nella Avvertenza posta all’inizio del libro, i testi qui raccolti appartengono in effetti agli anni 1906-1907, e quindi agli anni del «Leonardo», piuttosto che a quelli de «La Voce».

Sull’importanza che la rivista, che Prezzolini fondò con Papini e diresse dal dicembre 1908, ha avuto nel panorama culturale italiano di quegli anni, non occorre soffermarsi, troppo la cosa è nota. Basta leggere la lista dei collaboratori, per constatare che non v’ è nome importante del primo Novecento che non ne sia stato collaboratore. Rileviamo soltanto come del più generale programma vociano di rinnovamento della società fosse elemento essenziale quello religioso, nel convincimento che la religione sia fondamento tanto della vita morale del singolo quanto di quella dell’intera società.

Il Sottobosco

Il Sottobosco

Miti, folclore e aspetti naturalistici dei sottoboschi italiani
Autore/i: AA. VV.
Editore: Castel Negrino
A cura di Giovanni Paolino.
Prefazione a cura di Emanuele Biggi pp. 350, nn tavv. a colori, Aicurzio (MB)

Il sottobosco è quella parte dell’ambiente boschivo che si sviluppa sotto le volte degli alberi, caratterizzato da un alto tasso di umidità, in cui diverse specie animali e vegetali trascorrono gran parte della loro esistenza, spesso celandosi all’occhio dell’osservatore. Sin da piccoli, siamo abituati a storie, leggende, cartoni animati e film che intrecciano vicende di fate, gnomi, folletti, rospi, salamandre, funghi tossici ed erbe miracolose, ambientati nel sottobosco. L’obiettivo di questo testo è di trasmettere al lettore maggiori
conoscenze scientifiche sui reali protagonisti di questo ambiente. Il testo elaborerà sia tematiche generali sul sottobosco (quali la sua rappresentazione nell’arte, il suo ruolo nella cultura e folklore, la sua funzione cardine nell’ecosistema, la sua tutela ed il suo ruolo di bioindicatore quale sentinella di eventuali alterazioni ambientali), sia una concisa revisione delle principali specie animali e vegetali che lo popolano, con tanto di schede descrittive, redatte con rigorosità scientifica. Alle schede descrittive si associano piccole curiosità etologiche e culturali, che aprono al lettore la porta del sottobosco, ambiente che siamo abituati più a calpestare piuttosto che ad osservare. In questo modo, quando ci chineremo per scrutare un muschio, un lichene, una felce, una salamandra, un insetto o una lumaca, avremo un mezzo per comprendere come nella realtà questi esseri siano molto più “fantastici” che nei racconti e nelle fiabe.

Le Maitre Peter Deunov

Le Maitre Peter Deunov

Vie et enseignement
Autore/i: Kraleva Milka; Hadjitanev Hristo; Despotova Krassimira
Editore: Kibea
Préface de David Lorimer pp. 90, nn. ill. a colori, Sofia (Bulgaria)

Extrait de la Préface

Peter Deunov est le representant du troisieme grand courant spirituel esoterique en Bulgarie – aprés l’orphisme (qui donna naissance au pythagorisme et au platonisme) et les bogomiles du X siecle. Ces trois courants sont en effet – le long de l’histoire de l’Europe – des manifestations de la Fraternité Blanche dont les principes fondamentaux sont l’Amour Divin, la Sagesse Divine et la Verité Divine. Parmi ceux-ci c’est l’Amour qui est le principe de base et c`est l’amour qui – sur l’avis de Peter Deunov – donne une plenitude a la vie. L’application de ces principes, affirme-t-il, sauvera le monde: “J’ai confiance en l’amour et en la sagesse qui ont cree la vie. J’ai la conviction qu’ils possedent la force de recreer le monde.” Les derniers cent ans, on est temoin d’une renaissance des aspirations a la spiritualité et a tout ce qui est mystique. Meme dans la civilisation occidentale qui est plutot mondaine, il y a un elan très fort vers la quete du sens. Etant dejà mieux informes, les humains commenceront a discerner la spiritualité veridique – lorsqu’ils la trouveront dans leur vie – et pourront apprecier la grandeur de l’apport de Peter Deunov à notre heritage spirtuel. Cette grandeur consiste en ce qu’il a exprimé et incarne les trois principes fondamentaux de cet enseignement: l’Amour, la Sagesse et la Verité. J’affirme qu’il est le Maitre spirituel le plus universel du siècle qui vient de finir, et il est ce que le philosophe allemand Hegel nomme une figure universelle historique: c’est pendant les siecles a venir que l`humanite prendra progressivement conscience de son role et de sa grandeur. Les principes eternels ne se soumettent pas au temps et toute generation suivante les appreciera de sa part et a son tour. Ce beau livre est destiné a presenter l’enseignement de Peter Deunov en son pays natal ainsi qu’au-delà de ses frontieres. Je ne puis qu’esperer que comme moi, les lecteurs y trouveront cette inspiration que j’y ai vue moi-meme et que je ressens toujours dans ma vie.

La Storia di Śiva e Pārvatī (Kumārasambhava)

La Storia di Śiva e Pārvatī (Kumārasambhava)

Autore/i: Kālidāsa
Editore: Marsilio
A cura di Giuliano Boccali pp. 300, Venezia

Nello scenario del sublime Himālaya, scintillante di nevi e al tempo stesso antropomorfo sovrano dei monti, si svolge la vicenda di sua figlia, la stupenda Pārvatī, e dell’inquietante dio Śiva. Vuole un decreto del Creatore Brahmā che solo un figlio nato da questi sposi divini possa sconfiggere il demone Tāraka che si è impadronito dell’universo e ne fa scempio. Ma Śiva, affranto per la tragica morte della prima moglie, siede in meditazione profonda su un picco inaccessibile e non si accorge nemmeno della meravigliosa fanciulla già innamorata di lui. Non lo vincerà la freccia del dio dell’amore ma l’intelligente Pārvatī, che lo attrae dimostrando di essere capace anche di un’ascesi implacabile. Lo sposalizio trionfale nella capitale festante del regno e una notte d’amore senza fine coronano la storia di una delle coppie più amate della fede hindu e dell’immaginario mondiale, capace di incantare i lettori di ogni epoca. Composta secondo i principi raffinati della letteratura indiana classica, costruita in maniera magistrale nella scansione degli episodi e dei sentimenti, l’opera si può leggere anche come un’introduzione poetica ai grandi temi della relazione fra ascesi ed erotismo e della visione tantrica della sessualità.

Fluctuatio animi

Fluctuatio animi

Studio sull’immaginario petrarchesco
Autore/i: Rigo Paolo
Editore: Franco Cesati
pp. 396, Firenze

«Voluntates mee fluctuant et desideria discordant et discordando me lacerant» (Fam., II 9, 17). Attraverso queste parole, scritte in risposta a un’epistola “giocosa” di Giacomo Colonna –, lettera, forse, fittizia, senz’altro, se vera, quanto mai impertinente (perché indagatrice dell’animo e di tutte le figurazioni di sé create dal poeta, ma anche filosofo e storico) – Francesco Petrarca consegna un’immagine di sé unica, ideale, che diventerà il vessillo della sua esistenza terrena e letteraria. Un’esistenza condotta cercando di combattere, di convivere, di tesaurizzare – per quanto possibile – l’eterno male dell’uomo: la tragica fluctuatio dell’animo. L’intento di questo volume è attraversare la produzione letteraria di Petrarca cercando di seguire il fil rouge rappresentato dalle immagini afferenti alla pervasiva tematica relativa al concetto (tre le figure principali esaminate: altercatio, navigatio e peregrinatio, a cui si aggiunge la visio). Si tratta di un campo frequentato dalla critica, ma di cui mancano studi di natura sistematica. Dall’indagine ne emerge un Petrarca impegnato, stante gli insegnamenti della filosofia classica e cristiana, a contrastare quel malevole sentito, che è di fatto la macchina creatrice della poesia di ogni tempo.

L’Atteggiamento del Salterio Greco Verso i Popoli Pagani

L’Atteggiamento del Salterio Greco Verso i  Popoli Pagani

Studio comparativo tra il TM e la LXX sul tema dell’universalismo
Autore/i: Su Won Kang
Editore: Edb
pp. 284, Bologna

Il volume indaga l’atteggiamento verso i popoli pagani nel Salterio della Settanta (LXX) attraverso un confronto con il testo masoretico. La ricerca considera il Salterio greco non solo come traduzione letterale, ma anche come interpretazione di quello ebraico e tenta in questo modo di evidenziarne l’apertura universalistica. In questo contesto il termine «universalismo» si riferisce in modo specifico a un atteggiamento favorevole, più aperto, nei confronti di popoli diversi da quello ebraico, coinvolti in qualche modo nel rapporto fra Dio e Israele. A questo scopo vengono esaminati quattordici testi in cui si riscontrano significative divergenze tra il testo ebraico e quello greco.

Su Won Kang è professore di Sacra Scrittura alla Facoltà di Teologia della Daegu Catholic University di Daegu, in Corea del Sud. Ha conseguito la licenza e il dottorato al Pontificio Istituto Biblico di Roma.

La Teologia Islamica della Liberazione

La Teologia Islamica della Liberazione

Autore/i: Hanafī Hasan
Editore: Jaca Book
A cura di Massimo Campanini pp. 112, Milano

Hasan Hanafī è uno dei maggiori filosofi arabo-musulmani del Novecento, ma le sue opere sono scarsamente tradotte nelle principali lingue europee. Questo libro vuol porre riparo almeno parzialmente a tale lacuna, presentando al lettore italiano una breve ma significativa silloge di articoli che lumeggiano la sostanza della sua riflessione, profondamente innovativa nel mondo arabo-musulmano e intrinsecamente rivoluzionaria. In essa l’uomo acquista dalla trascendenza di Dio la piena libertà di essere agente e attivamente impegnato nella lotta per la giustizia e l’emancipazione in questo mondo terreno, senza proiettare la speranza del riscatto in un improbabile aldilà paradisiaco. In tale prospettiva, è evidente come nulla davvero della teologia della liberazione di Hanafī sia rimasto in al-Qaeda e nell’ISIS e in tutte quelle organizzazioni che agitano l’Islam come mistificazione religiosa di intenzioni umane-troppo-umane, piuttosto che come una forza ideologica progressista che cambia lo stato di cose presente.

La Preistoria che Vive

La Preistoria che Vive

Autore/i: Plez Ugo
Editore: Meb
pp. 376, ill. b/n, Torino

La preistoria è la “vera storia” dell’uomo, essa durò oltre un milione di anni di fronte ai quali i cinquemila anni di “storia ufficiale” sono un’inezia.
Le origini dell’Uomo, delle razze, delle lingue, delle religioni, degli usi e dei costumi, delle arti, delle scienze, delle politiche, cioè del 99% di ciò che è l’Umanità oggi sono da ricercarsi in quel tempo.
In questo libro, per la prima volta, si indaga nella preistoria con un metodo nuovo; come già fecero gli storici antichi si interrogano le stesse tradizioni dei popoli. Si intravvede nella grandiosità immensa del mito la “testimonianza oculare,” tramandata per millenni, dei fatti preistorici. I creatori del mito volevano tramandare la memoria delle loro gesta.
Per la prima volta si espongono i linguaggi primitivi, le culture e le filosofie della preistoria. Le pietre e le ossa diventano secondarie in confronto ad altre testimonianze che sono state sempre neglette. E ne è uscita l’immagine non di un mondo di morti scomparso e irrevocabilmente lontano, ma di un mondo vivo che rimane presente dentro e fuori di noi, che ci parla continuamente, in ogni manifestazione della vita conscia e inconscia, nella veglia e nel sonno, attraverso le immagini di un linguaggio perduto che ci siamo disabituati a comprendere.

Il Tao della Musica

Il Tao della Musica

La concezione della musica e del suono nell’antica Cina e altrove
Autore/i: Gatti Antonio
Editore: Shiatsu Milano
pp. 254, Milano

Questo originale volume interesserà gli appassionati di cultura cinese e taoista, gli estimatori del pensiero musicale in generale e in particolare gli amanti della musica occidentale del secondo Novecento, che qui possono trovare nuove modalità per il suo ascolto.
Il testo indaga, infatti, su tre temi principali. Primo: il legame tra le forme musicali dell’antica Cina e la filosofia cinese, in special modo taoista, analizzando l’atto di fondazione della musica cinese e la raffinata numerologia che vi si esprime, e poi la preminenza assegnata all’aspetto timbrico e al silenzio nell’antica pratica musicale. Secondo: la natura, spesso paradossale, della musica che, nelle diverse culture, è stata associata di volta in volta alla magia, alla taumaturgia, alle leggi della matematica e dei numeri, all’espressione dei sentimenti. Terzo: la singolare coincidenza tra il pensiero musicale dell’antica Cina e il pensiero musicale occidentale del Novecento.
La lettura vorrebbe allentare i confini in cui comunemente l’evento musicale è costretto, nella convinzione che nelle forme musicali si riveli il modo di intendere il mondo di tutta una civiltà. Il lettore può così scoprire come la fluida e indefinibile natura della musica la porti ad intrecciarsi con ogni espressione della cultura umana e ad identificarsi con qualunque fenomeno della natura nel tentativo, non sempre mancato, di coincidere con il mondo.

Tre Storie d’Isteria

Tre Storie d’Isteria

Autore/i: Bourneville D. M.; Regnard P. M. L.
Editore: Marsilio
A cura di Alessandro Fontana
Traduzione di Alessandro Fontana e Leo Maletti pp. 256, Venezia

Le origini, si sa, sono quasi sempre, se non vergognose, sicuramente modeste. Dal 1875 al 1880 si compie, silenziosamente, nell’ospedale parigino della Salpetrière quella che si può, a buon diritto, chiamare una piccola rivoluzione: vengono introdotti, per impulso di Charcot, l’ipnotismo, l’elettroterapia, la fotografia medica. Nulla sarà più, d’ora in poi, come prima. Nel piccolo laboratorio dell’isteria si eleborano infatti i principi costitutivi di quella che sarà ia psicologia moderna: la teoria dei riflessi, la psicanalisi, il behaviourismo. Tramonta con l’isteria l’epoca di Pinel, quella della libertà morale, della coscienza, della responsabilità, e inizia l’epoca di Charcot, quella degli automatismi, dei movimenti involontari, della suggestione. Abbiamo voluto presentare al lettore italiano, a cent’anni di distanza, e dopo la commemorazione nel 1928 di Breton e Aragon (che hanno definito l’isteria «la più grande scoperta poetica del XIX secolo») il testo in cui è consegnato e registrato questo avvenimento attraverso l’osservazione dei medici, la rappresentazione fotografica della grande crisi e degli stati ipnotici, il discorso diretto delle pazienti nella fase del delirio. Rimozione dei sigilli sui segreti dell’ospedale. Per la prima volta l’isteria si dà a vedere, si mostra, provocando di lì a poco un vero e proprio pellegrinaggio da tutta Europa di medici, letterati e curiosi (Freud ci arriva nel 1885).

A questo pellegrinaggio alla Salperrière, uno dei luoghi confinati finora nel dagherrotipo un po’ ingiallito del nostro immaginario storico, si invita, con la guida di questo testo, il lettore desideroso di sapere, oggi, al di là di interpretazioni, commenti e ricostruzioni, perché siamo quello che siamo.

Il testo presenta sottolinature a matita.

Bhagavad-gītā As It Is

Bhagavad-gītā As It Is

Autore/i: Prabhupada Swami Bhaktivedanta
Editore: Collier Macmillian Publishers
with original Sanskrit text, Roman transliteration, English equivalents, tanslation and elaborate purports pp. 982, 44 tavv. a colori f.t., New York (USA)

From the Preface

Originally I wrote Bhagavad-gītā As It Is in the form in which it is presented now. When this book was first published, the originai manuscript was, unfortunately, cut short to less than 400 pages, without illustrations and without explanations for most of the original verses of the Srimad Bhagavad-gītā. In all of my other books – Srimad Bhtigavatam, Sri Isopanisad, etc. – the system is that I give the originai verse, its English transliteration, word-for-word Sanskrit-English equivalents, translations and purports. This makes the book very authentic and scholarly and makes the meaning self-evident. I was not very happy, therefore, when I had to minimize my originai manuscript. But later on, when the demand for Bhagavad-gītā As It Is considerably increased, I was requested by many scholars and devotees to present the book in its originai form, and Messrs. Macmillan and Co. agreed to publish the complete edition. Thus the present attempt is to offer the original manuscript of this great book of knowledge with full paramparā explanation in order to establish the Kṛṣṇa consciousness movement more soundly and progressively….

L’Esistenza Ferita

L’Esistenza Ferita

Modi di essere, sofferenze, terapie dell’uomo nell’inquietudine del mondo
Autore/i: Moravia Sergio
Editore: Feltrinelli
Prefazione di Eugenio Borgna pp. 304, Milano

La mente, l’esistenza, la persona nel mondo. Le origini della psicologia e della psichiatria moderna e alcune immagini dell’uomo contemporaneo. L’autore allarga lo sguardo su questioni coinvolgenti, al centro di dibattiti cruciali: le radici del dolore, i volti della follia, la natura del male. Il libro è insieme un’esplorazione dei lati oscuri della vita e delle terapie attraverso le quali chi soffre persegue la salute, la relazione, la socialità perdute.

Dentro e Fuori dal Ghetto

Dentro e Fuori dal Ghetto

I luoghi della presenza ebraica a Roma tra XVI e XIX secolo
Autore/i: Ferrara Micol
Editore: Mondadori
pp. 142, nn. tavole a colori e b/n, Milano

Il volume ricostruisce uno spaccato della storia sociale di Roma tra XVI e XIX secolo ripercorrendo le strade del ghetto e soprattutto inserendo gli ebrei in quelle della città. La prima parte della ricerca si concentra sulla struttura urbanistica del ghetto romano e sui relativi effetti per la vita comunitaria, mentre la seconda approfondisce il fenomeno delle conversioni e dei suoi percorsi. Grazie sia all’approfondito studio delle fonti ebraiche e cattoliche disponibili sia alla presenza di accurate elaborazioni cartografiche, questo lavoro fornisce ipotesi concrete di ricostruzione dei luoghi esclusivamente ebraici così come degli spazi condivisi da ebrei e cattolici, riuscendo peraltro a ridefinire il perimetro dell’area del ghetto.

Lo Scetticismo

Lo Scetticismo

Autore/i: Rensi Giuseppe
Editore: Athena
pp. 108, Milano

Estratto dalla Avvertenza iniziale

Questo libro si distingue dalla mia Apologia dello Scettlcismo (Roma, Formiggini, 1926) in ciò che quella vuol essere un’esposizione di scetticismo, come si potrebbe dire, applicato, ossia costruttivo, e questa invece intende di essere un’ esposizione di scetticismo puro.
Lungi però dal trovarsi in contrasto, le due opere si completano a vicenda.
Tale osservazione ho creduto opportuno di fare, perchè, mentre, in realtà chi si dia la pena di riflettere attentamente su quello che ho scritto (e ciò si ha diritto di esigere da chi vuoi giudicare) deve riconoscere che lo sviluppo del mio pensiero è nel suo insieme rigorosamente unitario…

Africa Nera

Africa Nera

La creazione plastica
Autore/i: Leiris Michel; Delange Jacqueline
Editore: Rizzoli
Traduzione dal francese di Giulia Veronesi. pp. 452, 450 tavv. a colori e b/n, Milano

Gli autori di quest’opera dedicata alle arti plastiche dei popoli negro· africani (Miche! Leiris per le due prime parti e per la conclusione, ]acqueline De!ange per la terza parte e per la ricerca dei documenti da riprodurre) si sono proposti di offrire un panorama generale delle forme tradizionali di queste arti, cioè quelle nate in seno alle varie società negre in un’epoca anteriore alla colonizzazione e che, seppur modificate dalla sua influenza, rimangono l’espressione di un’Africa non ancora toccata dalla civiltà industriale.

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Indice

Premessa

Prima partePreliminari di un incontro con l’arte negra

La “crisi negra” nel mondo occidentale

Il senso estetico presso i negri africani

L’Africa nera, i suoi confini e qualcuno dei suoi lineamenti tipici

Africa nera e storia dell’ arte

Seconda parte Le attività plastiche nell’ Africa nera

Arti del corpo

Arti intorno alla persona

Le arti figurative autonome

Terza parte – Popoli e arti

Dal Sudan occidentale alla costa atlantica

Il mosaico congolese

L’Africa dell’est

L’Africa del sud

Conclusione

Quarta parte

Bibliografia

Documentazione iconografica

Indice analitico

Carte geografiche

Aure

Aure

I luoghi e i riti
Autore/i: Zolla Elémire
Editore: Marsilio
Nota al testo di Grazia Marchianò pp. 182, Venezia

“Radicate nel fondo della mente sono le metafore della brezza e dell’alone luminoso; già sulle pareti delle caverne appaiono esseri divini cinti d’un’aureola, sia nella pittura indù che nella cinese alle creature soprannaturali fluttuano la veste e la chioma e un alone le avvolge. Nella pittura sacra dell’Occidente si perpetuano il vortice di vento, l’aureola a corona del capo o la mandorla attorno al corpo intero. In tutti i tempi e luoghi avanzano in un turbine i figli del Sole e il loro padre celeste li irraggia. Al Cristo sul Tabor splendette la faccia come un sole e i suoi vestiti abbagliarono come neve” (Elémire Zolla).

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INDICE

Addio all’Occidente

Che cos’è l’aura

Ore elette

L’aura delle coincidenze

Aure d’Italia. Una romantica passione nel Canavese

Bernescanti in Tuscia

Tarantole e vipere sacre

Una salma aureolata a Milano 37 Santuari neoplatonici nei Cimini

Addio all’Occidente, dalla Provenza

Con l’acqua alla gola

L’aura dell’induismo

Qual è l’aura dell’India

L’allenamento alla danza

La città del sole

Ricordi ayurvedici

Congresso mondiale dell’induismo

Bali

L’incanto di Bali. Desiderio, forma e tecnica

Due esempi e 1/2 di teatro «della crudeltà»; un esempio di poesia da transe

Culto dei morti

Lo yoga balinese
 
Iran, Nubia, Israele

Incontro a Persepoli

Esoterismo zoroastriano

Le confraternite sufi

Dallo dhikr agli zar nella Nubia

Aure ricostituite in Israele?

Taoismo cinese e sciamanesimo coreano

Cercando la Cina a Singapore

Lembi taoisti a Taiwan

Sciamane coreane

Una iniziazione

Bibliografia

Nota al testo di Grazia Marchianò

Il Sogno della Mia Vita

Il Sogno della Mia Vita

Confessione di un poeta
Autore/i: Schuré Édouard
Editore: Laterza
Prefazione di Rinaldo Pitoni pp. 242, Bari

Estratto dall’Epilogo


Or sono due mila anni, ad Eleusi, nella notte della rappresentazione del dramma sacro, la profantide, che aveva sostenuto la parte di Persefone, si ritirava in un bosco di sicomori vicino al tempio. Nel dramma aveva attraversato il Cielo e l’Erebo; tornava dall’Olimpo, dove gli stessi Dei avevano celebrato le sue nozze con Diòniso, lacerato già dai Titani ma resuscitato nella sua gloria immortale. E la profantide, ancor fremente dell’emozioni sovraumane dell’altro mondo, si meravigliava di vedere deserta la spiaggia e la città di Eleusi, addormentata sotto il cielo stellato.

Un giorno, un misto entusiasta, s’insinuò sotto le grandi ombre per ammirare da lungi la sacerdotessa, seduta vicino ad un mausoleo. Lento si avvicinò alla figlia degli Eumolpidi e fissò lo sguardo in quegli occhi, pieni ancora del loro sogno divino; e, preso da subitanea passione, osò offrire il suo amore alla vergine bella. La grave sacerdotessa si alzò, e con gesto superbo e con sguardo fiero rispose all’audace: «Non toccarmi… mi ama un Dio … ».

Oltre la Vita

Oltre la Vita

Studio di facoltà umane ancora ignote
Autore/i: Lodge Oliver
Editore: Laterza
Traduzione dall’undecima edizione inglese con note di Rinaldo Pitoni pp. 258, Bari

Estratto dalla Prefazione

Che l’uomo sopravviva alla morte del corpo è convinzione ben nota dell’Autore, fondata del resto sopra una lunga serie di fatti naturali. Questo libro permette di acquistare alcune idee, che l’Autore considera appartenere alle più dirette ed immediate ragioni sulle quali questa credenza sarà un giorno scientificamente stabilita.
L’Autore rende conto di varie fra le sue molte ricerche sopra argomenti connessi con gli studi psichici, fatte durante gli ultimi venticinque anni del secolo scorso, insieme ad un sunto dei lavori contemporanei. Le sue indagini seguono le direttive tracciate dalla Società per le Ricerche Psichiche e cominciano con la telepatia sperimentale; ma la maggior parte del libro tratta della scrittura automatica, delle comunicazioni fatte nello stato di trance e di altri esempi di temporanea lucidità; poichè egli pensa che in questa parte del soggetto si dovrà trovare probabilmente la prova più diretta della continuazione dell’esistenza personale e della sua postuma attività….

Shiatsu Ryu Zo – I Principi della Cura

Shiatsu Ryu Zo – I Principi della Cura

Autore/i: Ricciotti Aldo
Editore: Shiatsu Milano
pp. 220, Milano

Un inedito libro sullo shiatsu stile “Ryu Zo” (letteralmente Drago-Elefante, polarità applicabili anche alla qualità della pressione), ideato dall’autore. Il testo, ricco di riferimenti allo shiatsu di Masunaga, alla kinesiologia, alla filosofia e alla religione, oltre che alla poesia e alle scienze, propone il metodo Ryu Zo, i cui principi sono essere presente, lasciarsi sostenere, valutare i bisogni e apprezzare i cambiamenti. Dal punto di vista didattico, è composto da cinque kata, dalle valutazioni di addome, schiena e cerniere e dal trattamento Isshin. I kata offrono spunti di trattamento sia a chi utilizza i canali di MTC, sia a chi pratica lo stile Iokai. Primo di due volumi (segue “Il Manuale”), “Shiatsu Ryu Zo – I principi della cura” pone le basi per la centratura come effetto del trattamento, di cui sia operatore sia ricevente sono protagonisti. Utile ai principianti per l’ordine e la praticità degli argomenti esposti, gli operatori professionisti e gli insegnanti ne apprezzeranno la spazialità culturale e la profondità degli aspetti scientifico, energetico e spirituale, ampiamente trattati e motivati.

Shiatsu Ryu Zo – Il Manuale

Shiatsu Ryu Zo – Il Manuale

Autore/i: Ricciotti Aldo
Editore: Shiatsu Milano
pp. 268, nn. ill. b/n, DVD in allegato, Milano

Questo manuale pratico è il proseguimento ideale del precedente “Shiatsu Ryu Zo – I principi della cura” ed è un testo utile allo studente per la chiarezza delle spiegazioni, all’insegnante per l’ordine della didattica e al professionista per la definizione e l’interpretazione dei trattamenti esposti.
In oltre cinquecento disegni e due ore di video sono illustrati, descritti e spiegati i cinque Kata dello Shiatsu Ryu Zo, le valutazioni di Hara e Cerniere, il trattamento Isshin della linea centrale, il Kitaiso, gli Tsubo per trattamenti specifici e l’organizzazione e la comunicazione dei trattamenti.
Quest’opera unica, che deriva da oltre trent’anni di esperienza dell’autore come professionista e ideatore dello Shiatsu Ryu Zo (letteralmente Drago-Elefante), oltre che dalla sua ventennale esperienza di insegnante, interesserà anche gli operatori che utilizzano i canali di MTC, chi pratica lo Shiatsu stile Iokai e i cultori delle “Arti del Corpo” (Arti Marziali, Yoga, Tai-Chi e simili).

Jesus ou le Mortel Secret des Templiers

Jesus ou le Mortel Secret des Templiers

Autore/i: Ambelain Robert
Editore: Éditions Robert Laffont
pp. 398, Paris (Francia)

Ce livre contlent certalnes révélatlons qui, sans aucun doute, surprendront. Mais …

• Saviez-vous pourquoi, à partir de la seconde moitié du XIII- siècle, l’Ordre du Temple imposa è ses nouveaux affiliés le rejet de la croyance en la divinité de Jesus et revint au Dieu Unique?

• Saviez-vous que les Cathares, bien avant les Templiers, connurent le secret des origines réelles de Jésus de Nazareth, et que ce fut, pour les uns et pour les autres, le principal motlf de leur destructlon?

Robert Ambelaln, au terme d’un long et patient travail de recherche, fait surglr le grand «secret de l’Eglise», celui dont la découverte causa la perte de Chevaliers du Temple. Jésus apparait ici sous un visage tout nouveau.

Il testo presenta sottolineature a matita.

Samurai

Samurai

Ascesa e declino di una grande casta di guerrieri
Autore/i: Arena Leonardo V.
Editore: Oscar Mondadori
pp. 312, Milano

I samurai furono una casta di feroci guerrieri che per secoli tennero in soggezione un intero popolo con le armi. Ma furono anche poeti, filosofi, cultori del pensiero Zen capaci di influenzare profondamente la cultura del.Giappone. Perché il samurai è l’uomo del Rinascimento: un essere completo, che coltiva diverse discipline nell’ambizione di riuscire in tutte. Quella dei samurai è dunque una storia di intrighi, tradimenti, brama di potere, segnata dal feticismo della spada, dal fratricidio, dalla perversione sessuale. Ma è anche una vicenda di spiritualità, di compassione, di estetismo. In questo libro Leonardo Vittorio Arena, uno dei massimi esperti di cultura orientale, ripercorre la vita pubblica e privata di questa casta guerriera dal Il secolo a.C. alla fine dell’Ottocento, spiegando come la loro presenza abbia influenzato la società giapponese odierna, e soprattutto svelandone il principale insegnamento: l’arte della guerra non consiste nel vincere l’avversario, ma se stessi.

Le Origini del Cristianesimo

Le Origini del Cristianesimo

Autore/i: Loisy Alfred
Editore: Il Saggiatore
traduzione di Paolo Serini pp. 494, Milano

Estratto dalla Prefazione

Il presente studio sulle origini del cristianesimo fa seguito a quello che l’autore ha pubblicato tempo addietro sulla religione d’Israele e basta indicarlo qui perché non sia piu necessaria un’altra introduzione. È stata pure pubblicata una traduzione del Nuovo Testamento, la quale contiene, in certo modo, i documenti giustificativi di questa sintesi, che, a sua volta, la completa, collocando gli scritti neotestamentari e le altre fonti della storia cristiana primitiva nel loro ambiente originale.
Una sintesi di questo genere non può essere che un saggio, il piu possibile relativo alle condizioni attuali della scienza, e che non pretende di dare la soluzione definitiva di tutti i problemi concernenti la genesi del cristianesimo: carattere degli scritti evangelici e delle lettere attribuite all’apostolo Paolo; evoluzione del cristianesimo dal suo punto di partenza nell’ebraismo sino all’epoca in cui la Chiesa, nell’ultimo quarto del secondo secolo, si costituì, contro l’eruzione dei sistemi gnostici, sulla base di una presunta tradizione apostolica, di cui il Nuovo Testamento  e di cui l’episcopato detto cattolico si presentò come l’interprete  o il custode autorizzato…

Le Origini del Cristianesimo

Le Origini del Cristianesimo

Autore/i: Loisy Alfred
Editore: Einaudi
pp. 394, Torino

Estratto dalla Prefazione

Il presente studio sulle origini del cristianesimo fa seguito a quello che l’autore ha pubblicato tempo addietro sulla religione d’Israele e basta indicarlo qui perché non sia piu necessaria un’altra introduzione. È stata pure pubblicata una traduzione del Nuovo Testamento, la quale contiene, in certo modo, i documenti giustificativi di questa sintesi, che, a sua volta, la completa, collocando gli scritti neotestamentari e le altre fonti della storia cristiana primitiva nel loro ambiente originale.
Una sintesi di questo genere non può essere che un saggio, il piu possibile relativo alle condizioni attuali della scienza, e che non pretende di dare la soluzione definitiva di tutti i problemi concernenti la genesi del cristianesimo: carattere degli scritti evangelici e delle lettere attribuite all’apostolo Paolo; evoluzione del cristianesimo dal suo punto di partenza nell’ebraismo sino all’epoca in cui la Chiesa, nell’ultimo quarto del secondo secolo, si costituì, contro l’eruzione dei sistemi gnostici, sulla base di una presunta tradizione apostolica, di cui il Nuovo Testamento  e di cui l’episcopato detto cattolico si presentò come l’interprete  o il custode autorizzato…

Pantheon

Pantheon

Una nuova storia della religione romana
Autore/i: Rüpke Jörg
Editore: Einaudi
traduzione di Roberto Alciati e Maria Dell’Isola pp. XVI-496, ill. b/n, Torino

Pur focalizzandosi principalmente su Roma, Pantheon integra le molte tradizioni religiose riscontrabili in tutta l’area mediterranea, per raccontare la storia di un mutamento epocale, quando da un mondo dove si praticavano rituali religiosi si passò a un mondo dove si appartiene a una religione. Il volume, ampiamente illustrato, sottolinea con particolare enfasi la «religione vissuta», una prospettiva che mette in evidenza quanto le esperienze e le pratiche degli individui trasformino la religione in qualcosa di diverso dalla sua forma ufficiale; offrendo in tal modo al lettore una rappresentazione radicalmente nuova della religione romana e di un periodo cruciale per le religioni occidentali, che ha influenzato l’ebraismo, il cristianesimo, l’islam e perfino la stessa idea moderna di «religione».
Utilizzando con sapienza fonti letterarie e riscontri archeologici, Rüpke dimostra come la religione romana abbia modellato e sia stata modellata dal mutare dei contesti storici dal IX secolo a.C. al IV d.C. Nel mondo romano essa non costituiva una sfera a sé stante, ed è quindi necessario collocarla sempre in relazione con gli sviluppi politici, sociali, economici e culturali. L’autore sottolinea ogni peculiarità della religione romana, presentando, tra l’altro, una nuova visione di concetti centrali quali «tempio» e «altare», e dei ruoli maschili e femminili nelle pratiche religiose.

Un saggio innovativo e completo, che si basa sulle recenti ricerche degli studi religiosi, sempre attento a non «modernizzare» la religione antica, illustrandone tutte le forme all’interno di un «pantheon» complessivo.

Una Nuvola di Uccelli

Una Nuvola di Uccelli

Antologia di racconti di Mahmoud Alrimawi
Autore/i: Alrimawi Mahmoud
Editore: Pacini
a cura di Akeel Almarai pp. 168, Ospedaletto (PI)

Nei racconti di Mahmoud Alrimawi si mescolano tanti mondi diversi che sfumano l’uno nell’altro in modo impercettibile, come una dissolvenza cinematografica, mentre l’angoscia della perdita, la crudeltà del potere e l’esperienza dell’esilio trasformano luminosi scenari quotidiani e familiari in fondali oscuri e inquietanti.

L’ordine della natura può alterarsi, smettere di fluire nei modi che ci sono noti: il tempo scorre nella stanza d’albergo, senza che la luce del sole torni, nella hall un cane umanizzato resta a guardia del buio; una bambina ha un ritardo nel linguaggio, ma quando finalmente impara a parlare, al padre resta il dubbio sulla vera voce della piccola, quella che non è venuta fuori al tempo dovuto. Uno stormo di uccelli invade la città, sempre al tramonto, con strida acute, mentre gli fa eco un urlo di donna, di cui intuiamo la sofferenza.

Mahmoud Alrimawi è nato nel 1948 a Bait Rima in Palestina. Ha trascorso parte della sua vita a Beirut e nel Kuwait, lavorando come giornalista e commentatore politico. Attualmente vive ad Amman. È autore di numerosi racconti e di due romanzi. Una nuvola di uccelli è la prima raccolta di racconti tradotta in italiano.

Akeel Almarai, nato a Jarabulus in Siria, insegna Lingua e Letteratura Araba presso l’Università per Stranieri di Siena. È membro dell’Accademia della Lingua Araba di Damasco. Ha tradotto in arabo Pirandello, Pasolini e Claudio Magris. Con Alessandra Persichetti è autore del volume La caduta di Bagdad (Bruno Mondadori, Milano 2006).

La Pazienza del Giardiniere

La Pazienza del Giardiniere

Storie di ordinari disordini e variopinte strategie
Autore/i: Pejrone Paolo
Editore: Einaudi
pp. VIII-224, 16 tavv. a colori f.t., Torino

La nostra epoca frenetica ha bisogno di pazienza e tolleranza. Il lavoro del giardiniere, ci rammenta Paolo Pejrone, richiede un senso diverso del vivere perché «in giardino non c’è fretta». Il coltivare con delicatezza piante, alberi e fiori, si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro rapporto con il tempo. La pazienza del giardiniere esprime così l’idea di un giardino fondato sulla semplicità, sul rispetto delle piante, sulla spontaneità attraverso cui devono crescere, contro ogni sofisticazione.

Pazienza e attenzione vanno riservate anche agli orti, perché, ci ricorda ancora Pejrone, «un orto va seguito con affetto». E ciò nel momento in cui esso incarna lo spirito del tempo e rappresenta un’utile strategia anticonsumistica, una terapia benvenuta per la guerra contro gli sprechi, la battaglia contro i veleni, la lotta contro tutto ciò che danneggia la salute.

Paolo Pejrone (Torino 1941) vive in Piemonte, nel Saluzzese. Dal 1970 lavora come architetto di giardini. Dal 1972 collabora, sul tema del giardino, con numerosi giornali e riviste. È autore, tra l’altro, di In giardino non si è mai soli, Il vero giardiniere non si arrende, I miei giardini, Gli orti felici e Cronache da un giardino.

Il Linguaggio del Corpo

Il Linguaggio del Corpo

E la sua osservazione nell’ambito del primo colloquio clinico
Autore/i: Mastrone Rosaria
Editore: Lampi Di Stampa
pp. 166, Milano

Riuscite ad immaginarvi la vita senza gestualità? I gesti accompagnano o sostituiscono quotidianamente le parole senza contare, poi, che possono tradire una menzogna o svelare un sentimento. Basti pensare alla dilatazione delle pupille dell’innamorato mentre guarda il suo oggetto d’amore, o al cliente in attesa dal dentista che si tocca il naso, per il fastidio, quando vede ricevuto prima di lui il paziente arrivato dopo. E allora diviene utile, oltre che interessante, conoscere questo universo e la sua semantica, che si mescola e si contamina continuamente con quello linguistico, ben più noto.

L’Arte della Matematica

L’Arte della Matematica

a cura di Robert Chenavier e André A. Devaux, edizione italiana a cura di Maria Concetta Sala
Autore/i: Weil Simone; Weil André
Editore: Adelphi
pp. 185, Milano

Questo volume comprende otto lettere di Simone Weil (tra le quali una minuta, due abbozzi e un testo mai sedito) e quattro del fratello André, tutte scritte tra febbraio e aprile 1940.

«Visto che di tempo ne hai anche troppo,» scrive all’inizio di febbraio 1940 Simone Weil all’amatissimo fratello maggiore, detenuto nel carcere civile di Le Havre per renitenza alla leva (André riteneva suo dovere «fare il matematico e non la guerra») «un’altra buona occupazione potrebbe essere metterti a riflettere sul modo di far intravedere a profani come me in che cosa consistano esattamente l’interesse e la portata dei tuoi lavori»; e una decina di giorni dopo insiste: «Cosa ti costerebbe tentare? Ne sarei entusiasta». André, che a caldo le aveva risposto: «Tanto varrebbe spiegare una sinfonia a dei sordi», di fronte alle questioni che lei continua a sottoporgli alla sua maniera fervida e acutissima finisce per cedere. Comincia così uno scambio che è un concentrato di passione intellettuale e affetto – e li induce anche a scontrarsi su punti capitali, come la scoperta degli incommensurabili e il carattere della scienza greca. E i due fratelli sono ugualmente capaci di parlare di Pitagora e dell’Odissea, di cardinali abili nelle strategie di corte e dell’importanza del sanscrito, di Dedekind e di Gauss…

Le Estasi Laiche di Teresa d’Avila

Le Estasi Laiche di Teresa d’Avila

Psicoanalisi, misticismo e altre esperienze culturali a confronto
Autore/i: Fasoli Doriano; Rossi Rosa
Editore: Edizioni Alpes
prefazione di Cristiana Cimino pp. 86, Roma

Una conversazione tra una studiosa dei mistici e un conoscitore esperto di psicoanalisi, due amici che scambiano e discutono le loro esperienze, una conversazione cui si intreccia il ricordo di amici comuni. Il tema profondo è l’oggi, la domanda disordinata di spiritualità come risposta all’angoscioso disordine economico ed etico del mondo. Dei mistici e della psicoanalisi si vuole proporre l’invito a rientrare in se stessi come unica strada per il costituirsi interno della figura dell’Altro. Questa riflessione offrono i due autori al lettore, partendo dalla riflessione sulle estasi di Teresa de Jesús, che studiosi di diversa ispirazione concorrono nel definire “laiche” in quanto perseguite, come momento di perfetta unione e felicità, come punto di arrivo di una rigorosa e sperimentale autoanalisi. Così ci conduce Teresa, come Giovanni della Croce e poi Simone Weil, attraverso un costante senso del limite verso dimensioni invisibili e profonde, lontanissime dal clangore delle telereligioni: regioni abitate dal silenzio dell’assenza, dalla volontà di superare il lutto dell’assenza, e insieme dalla certezza della scoperta dell’amore.

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